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Il 14 ottobre Alitalia ha smesso di volare e il 15 i primi aerei di Ita Airways hanno invece iniziato. Solo un cambio di nome, oppure ci sono novità più sostanziali? Cos’è veramente successo e quali possono essere le conseguenze per il nostro paese? Cercheremo di capire, senza entrare in troppi dettagli tecnici, fissandoci innanzitutto su una questione essenziale: qual è l’interesse dell’Italia e, se è permesso, anche quello del Nord Italia?
Nessun paese sviluppato può funzionare senza servizi di trasporto aereo efficienti, tanto meno l’Italia, lunga circa 1.300 chilometri. Se guardiamo la situazione italiana pre-Covid (2019) vediamo che Ryanair è il primo vettore per passeggeri trasportati in Italia, con oltre 40,5 milioni di passeggeri, seguito da Alitalia con 21,7, quasi la metà; se guardiamo ai passeggeri da e per l’estero, Ryanair ne ha trasportati 29,2 milioni, quasi tre volte quelli trasportati da Alitalia che sono stati 9,8 milioni. Sono numeri che dicono che l’Italia...
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