Istituito a Firenze il “cimitero dei non nati”. E la sinistra bombarda Renzi: «Attacco alla 194»

Di Redazione
31 Ottobre 2013
Un'area dedicata nel cimitero di Trespiano esiste già dal 1996, il Consiglio comunale ne ha solo ufficializzato l'esistenza. Ma per la sinistra vendoliana è «un atto per colpevolizzare le donne che abortiscono»

Lunedì scorso, 28 ottobre, il Consiglio comunale di Firenze ha approvato il nuovo regolamento di polizia mortuaria, nel quale viene istituito ufficialmente uno spazio nel cimitero di Trespiano per la sepoltura dei figli morti prima del parto. In realtà, come riporta Avvenire, questo spazio esiste già dal 1996 e secondo il vicesindaco della città, Stefania Saccardi, del Pd, sono «più di mille i bambini non nati di cui è stata chiesta la sepoltura» in questi anni.

ATTACCHI DA SINISTRA. Tuttavia il riconoscimento formale del “cimitero dei non nati”, «passato con 30 voti a favore (compresi quelli del Pd), 4 contrari e 7 astensioni», informa sempre Avvenire, «ha provocato in Consiglio comunale attacchi, anche duri, soprattutto da partiti e liste civiche di sinistra che siedono all’opposizione della giunta Renzi». Secondo Ornella De Zordo, consigliera di una lista civica di area rifondarola, «questo regolamento contrasta nettamente con la legge 194, qualificandosi come un vero e proprio attacco all’autodeterminazione delle donne». Tommaso Grassi di Sel lo ha definito «un atto simbolico che va a colpevolizzare le donne che decidono di interrompere la gravidanza». A livello nazionale si sono espresse Cecilia Taranto e Concetta Basile, segretarie nazionali Fp Cgil, indignate per questa «crociata del Comune amministrato da Matteo Renzi». Mentre Pippo Civati ha colto l’occasione per criticare il suo avversario alle primarie per la segreteria del Pd, autore a suo dire di una scelta «profondamente sbagliata» e maschilista.

TUTTO SECONDO LA LEGGE. Ma a parte il fatto che, appunto, «l’area in questione esiste da molti anni, senza che nessuno ne contestasse l’esistenza», fa notare ad Avvenire la vicesindaco Saccardi, a favore dell’iniziativa renziana depone anche «una legge nazionale del 1990 che obbliga i Comuni a dare risposta alle richieste di sepoltura per i feti». Semplicemente, aggiunge l’esponente del Pd, «a Firenze si è pensato di dedicare a questo servizio uno spazio apposito, in cui poter erigere anche lapidi, perché chi ha la convinzione che quel feto è una persona possa avere la libertà di seppellirla come tale». Era ovvio che una decisione del genere avrebbe suscitato agitazione a sinistra. Lo stesso regolamento, infatti, era stato bloccato l’anno scorso. E questa volta per ottenere il voto favorevole della maggioranza democrat, spiega il quotidiano della Cei, «è stato necessario ritoccare il testo, togliendo i richiami espliciti alla sepoltura dei feti e rimandando in maniera più generica alla legge nazionale». Un compromesso che ha lasciato perplessa la Saccardi, «perché si accetta che una cosa venga fatta, purché non la si metta per iscritto».

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12 commenti

  1. Cris

    io ho perso il mio bimbo alla 11esima settimana. A Milano il cimiterino dei mai nati al Cimitero Maggiore è durato solo pochi anni e poi l’hanno revocato. Per seppellire un bimbo non nato bisogna fargli un funerale vero e proprio come se fosse un bimbo di 10 anni, e per il mio piccino che era 16 mm non ce la siamo sentita.
    Mi hanno però assicurato che in Lombardia non li buttano via, ma li cremano tutti insieme e mettono le ceneri nel cimitero di Lambrate…però ogni tanto mi dispiace non avere una crocina dove andare a salutarlo…

    Urlano alla violazione dei diritti, ma dei diritti di noi madri che crediamo che il nostro bimbo sia uomo già anche quando è così piccino, che l’abbiamo sentito in noi e che abbiamo visto battere, seppur per poco, il suo cuoricino, nessuno mai ci pensa.

  2. Luke

    Gente disumana e priva di vergogna, e che vorrebbe con la propria ideologia violenta e aberrante piegare la coscienza di un popolo intero. Totale sprezzo della vita: per loro, un feto, o meglio, un povero bimbo ucciso, va buttato senza fare storie nel cesso affinché diventi spazzatura e non assuma importanza.
    Garantirgli invece una sepoltura, non va bene: non si vorrà mica far ricordare alla gente che trattasi di un essere vivente, di un bambino, quello ucciso barbaramente ?
    Ma d’altronde attualmente abbiamo al Governo quale addirittura Ministro, la Regina degli Aborti, alias Emma bonino, l’omicida delle pompe di biciclette … non c’è pericolo che le coscienze nazionali si risveglino con un’assassina simile, non votata peraltro da nessuno.
    Grazie a gente come lei abbiamo un’Italia che muore con uno dei tassi di natalità più bassi al mondo.

  3. giesse

    Prima li ammazzano, poi gli negano la sepoltura ( peggio di Priebke).
    Che Dio non abbia pietà di costoro.

  4. Bifocale

    A Giancarlo Cerrelli, vicepresidente dei giuristi cattolici, è stato impedito di parlare a Domenica in…perché sgradito ai fascisti della Lobby Gay. È scandaloso.

  5. ttoTM

    NON CAPISCO PERCHE’ QUESTE PERSONE VOGLIANO NEGARE UNA SEPOLTURA A DEI POVERI BIMBI ! Dove li vogliono?? Nei cassonetti ???

    Che persone crudeli !

  6. Picchus

    La tragedia è che è più umano un feto di questa gentaglia

  7. gaudopippo

    Maschilista?? chiedete alle 50.000 donne (dati istat) che ogni anno perdono il proprio figlio in gravidanza, non avere la LIBERTA’ di avere un luogo degno dove selellire il proprio bambino che ama e che non potrà abracciare sia una cosa a favore delle donne, e smettetela di tirare in ballo la 194 che non centra nulla, se perderete il votro bambino e vorrete gettarlo fra i rifiuti ospedalieri e non sepellirlo in una tomba decorosa sarete liberi di farlo, ma permettete a chi si trova in questa condizione di aver la libertà di scegliere, sia per umanità che per rispetto.
    Si parla di bambini anche di 500g o do 4kg completamente formati non di una cellula, dopo che lo avete visto e accarezzato sareste in grado di gettarlo in una fossa comune insieme ad arti amputati? perchè è questo che accade. informatevi prima di parlare e non fate demagogia spicciola calpestando i sentimenti di migliaia di persone che soffrono troppo per ribadire.PS: non sono cattolico praticante e sono favorevole alla 194 ma quì non centra

  8. Remo

    È l’ideologia del gender che ci uccide e ci devasta mente e cuore.

  9. mike

    io invece ho capito perché renzi subisce molti attacchi. se lui diventasse segretario del pd certe cose in italia la sinistra, anzi la sinistra più estrema, non le farebbe. non ci piangerei (oddio, di gioia si). solo che tanto vincerà cuperlo.

  10. Andrea

    No ho mai capito perché questa gente odi cosí tanto la vita umana

    1. Giulio Dante Guerra

      Forse una risposta si trova nel capitolo quinto del libro di Igor Shafarevich “Il socialismo come fenomeno storico mondiale” (Tr. it. La Casa di Matriona, Milano 1980), in cui l’autore individua la morte come “il fine del socialismo”; ma non solo di quello, potremmo aggiungere, bensì della Rivoluzione in generale, basti pensare agli attentati suicidi dei terroristi islamici, o allo slogan “Viva la muerte!” degli anarchici spagnoli.

    2. mike

      mi permetto un suggerimento: per capire il socialismo non si deve pensare alla parola socialismo o comunismo ma a cosa fanno. e sono cose vecchie come il mondo. diciamo che per quella cultura troppi non vanno bene, fa paura. è meglio pochi ma buoni (e qui occorre dire una parola: eugenetica).

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