Irlanda, a maggio si terrà un referendum sulle nozze gay. Vescovi: «Attentato all’asse portante di ogni società»

Di Benedetta Frigerio
18 Dicembre 2014
Se il voto approverà l'abolizione della sezione della Costituzione dedicata alla famiglia, il governo poi presenterà una proposta di legge al Parlamento

È previsto per maggio il voto di un quesito referendario per la legalizzazione del matrimonio fra persone dello stesso sesso in Irlanda. L’annuncio è stato dato martedì scorso dal primo ministro Enda Kenny (foto a fianco).

UNIONI CIVILI. Se il voto approverà l’abolizione della sezione della Costituzione dedicata alla famiglia, il governo poi presenterà una proposta di legge al Parlamento. Già dal 2011 nel Paese sono legali le unioni civili e in questi anni è maturato un consenso che, secondo i sondaggi, vede addirittura i due terzi dei votanti irlandesi favorevoli al cambiamento. Il premier, presentando il referendum, ha fatto leva sulla sua fede cattolica, spingendo sul tasto dell’inclusione.

«ASSE PORTANTE DELLA SOCIETÀ». La Conferenza episcopale irlandese non è dello stesso parere. In una dichiarazione pastorale presentata da due vescovi, Liam MacDaid e Kevin Doran, all’inizio del mese la Chiesa ha ribadito il suo insegnamento sul matrimonio e si è detta contraria al referendum. Chiarendo che non si tratta di una semplice legge, ha definito il voto un attentato «all’asse portante di ogni società». Le unioni fra persone dello stesso sesso sono poi definite dai vescovi come «una contraddizione in termini», perché il matrimonio per sua natura è «un impegno fra l’uomo e la donna per la trasmissione della vita».

VALORE DEL MATRIMONIO. A fianco del premier Kenny si è schierato anche il gruppo Lgbt “cattolico” Changing Attitude Ireland, che ha invitato i fedeli a disobbedire alla Chiesa: «Anche se i vescovi hanno espresso la loro opposizione, i cristiani possono ancora usare la propria libertà di coscienza per votare sì al matrimonio egualitario». I vescovi hanno risposto ribadendo che il cambiamento normativo non mira affatto «all’inclusione» e non ha nulla a che vedere con la «separazione fra il punto di vista religioso e il punto di vista civile sul matrimonio». Al contrario, c’è in gioco «l’essenza del matrimonio e l’importanza che la società dà al ruolo di madre e di padre nell’educazione dei figli».

@frigeriobenedet

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23 commenti

  1. gabriele

    Quindi aboliamo il matrimonio per tutte le coppie sterili. Umano…! Comunque vincera’ il si…perchè c’è più gente che usa il proprio cervello che gente che lo fa usare ad altri

  2. Shiva101

    Si sempre le stesse in risposta alle vostre sempre uguali stupidaggini contro i gay: la natura, il baratro, la sterilità, la fertilità ecc… sempre uguali filastrocche su cristo e le vostre sempre uguali e vuote retoriche..

    1. Raider

      Senti chi raglia di filastrocche, il verme che rosica traversine sul binario morto 101 e a ogni boccone travasa il jingle del suo resort cimiteriale!
      La “strategia vaticana”… “Sviare l’attenzione”… Se c’è una strategia per sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi che le piovono addosso, il fulcro di essa è proprio voler imporre matrimoni gay e adozioni gay. E sproloquiare di mafia, Ior e altre amenità per sviare dalla incapacità di spiegare come un diritto quello che è un sopruso (il desiderio come fonte di legge) e di fare passare come sopruso un diritto (l’esercizio della libertà di espressione e di manifestazione garantito a tutti i cittadini).

    2. Toni

      Shiva101….. alzati

      quando uno si trova innanzi un imbecille è difficile trovare risposte. Una battuta di un film (non ricordo il titolo) avvertiva che uno “stupido è come una bomba fatta male”. Ecco …. spero che hai capito cosa intendo.
      Ogni imbecille potrebbe fare affermazioni del tipo: “Il Vaticano è la causa dell’innalzamento della temperatura e dello squilibrio nelle stagioni” …. oppure “Il Vaticano gestisce lo spaccio mondiale della cocaina” o partorire qualsiasi cacca mentale. Tu sei così…. un imbecille. Cosa ti si può rispondere? Io rido… ti immagino in canottiera che non fai un c….. da mattina e sera. Che ti gridono “alzati èmezzogiorno!!!” “Tutti i giorni la stessa storia!!!”… Solo cosi si spiega il tuo squilibrio con la realtà.
      Ma credimi…. non ti prendo sul serio, mai.

  3. Shiva101

    A questo punto la stretaegia cristiana è chiara:

    non solo incitare all’omofobia, dichiarando che le coppie gay sono un pericolose per la società,
    ma sopratutto sviare l’attenzione dalle mafie e dalla corruzione nel nostro Paese con cui il vaticano è da sempre in contatto e con cui fa affari, come dimostrano le vicende dello IOR, i documenti di vatileaks (non tutti se ne sono dimenticati) e le denuncie di diversi magistrati.

    A breve uscirà un film sulla vita e la tragica morte di Alan Turing, torturato e ucciso dalla cultura omofoba e religiosa.

    Avrete modo di vergognarvi di voi stessi.

    Siete su un binario morto.

    1. Menelik

      Caschi male in questo sito.
      Qui non ti pesca nessuno.
      Scrivi le tue fregnacce solo per autoincensarti.
      Se fossi il moderatore, ti avrei dato il benservito da un pezzo.
      Ma in fin dei conti hai ragione: censurano noi con un sistema antispam che fa acqua da tutte le parti e lasciano agire voi qua dentro.
      Invece di masturbarti coi tuoi polpettoni, scarica e guarda Cristiada e Popielusko.
      No le cazzate.

    2. Toni

      @ Shiva101…. (ovvero non stare vicino al binario che puoi farti male).
      Spero che Babbo Natale ti porti il trenino….così giochi.
      Ma non ti stanchi….sono quattro (diconsi quattro) minchiate che scrivi (omofobi cattivi, cattolici cattivi, IOR cattivo,viva keniatta, gay buoni e belli ) sempre le stesse?

  4. lcll

    riassunto
    “due vescovi, Liam MacDaid e Kevin Doran”
    irlandesi, con tutto il rispetto per i vescovi e per gli irlandesi
    definiscono “il voto un attentato all’asse portante di ogni società”.

    Quindi i due simpatici signori irlandesi parlano per tutto il mondo (per ogni società), e per il mondo in quanto tale definendo il voto come un attentato.

    Ovviamente precisano che ciò “non ha nulla a che vedere con la separazione fra il punto di vista religioso e il punto di vista civile sul matrimonio”.
    Infatti il voto – cioè il decidere le regole di convivenza da parte della comunità degli umani – è un attentato in base a considerazioni di tipo meteorologico, o musicale, o floreale… o magari è un attentato alla calligrafia, o alla geologia, o al valzer.

    E questo sarebbe l’asse portante delle società? Proprio no: troppo marcio, troppo tarlato, nella migliore delle ipotesi inutile, se no più realisticamente pericoloso, che crolla e si rimane schiacciati dai muri.

    1. Menelik

      Non stanno come le racconti te le cose.
      La famiglia è, per rendere idea, come la cella elementare di un reticolo cristallino, visto che hai tirato in ballo la geologia.
      Dunque può essere a ragione considerata l’asse portante della società.
      Dietro l’apparentemente innocente richiesta di matrimonio “ugualitario”, si cela la porta che apre ad uno scenario ben diverso dall’attuale.
      Infatti – l’ho anche riportato nell’altro mio intervento sopra – questa nuova accezione di matrimonio è solo un cavallo di Troia che apre ad adozioni gay non pre-esistenti da rapporto uomo-donna, ma ad utero in affitto e tutto il resto.
      Il tutto, con una cornice giuridica che impedisce ai cattolici di dissentire (il decreto Scalfarotto, che potrebbe essere ridefinito come “decreto ammazza-cattolici”) comporterà INEVITABILMENTE quasi per processo automatico un indebolimento dell’istituto famigliare fino quasi a scomparire, o sopravvivere in forme radicalmente differenti dall’attuale.
      La gente può essere ingannata col controllo mediatico e culturale, ma se ha la possibilità di sapere le cose come stanno, non è scema.

      1. lcll

        Intanto puliamo il ragionamento dalla storia del cavallo di Troia e stiamo al tema: non si può dire che A non va bene in quanto B prevede A; se A è condizione necessaria per B non significa che da A discende necessariamente B; A va valutato in se stesso, non come potenziale premessa di B.

        Sul resto ti do ragione, anche se da un punto di vista radicalmente diverso dal tuo.
        Stiamo andando verso forme di organizzazione sociale, famiglia compresa, differenti da quelle attuali. In realtà ciò è sempre avvenuto nella storia, ma indubbiamente in questo periodo il cambiamento viaggia a velocità superiore alla media. Con che esiti? Non lo so, non si è mai saputo prima, ed anche le valutazioni ex post non sempre concordano. Tuttavia la storia se ne è sempre fregata a continua a fregarsene. Il tema è se stare dalla parte della conservazione o se interpretare da protagonisti la sfida del nuovo. Nessun problema: entrambi i ruoli sono importanti e necessari.

        1. Toni

          Invece A discende necessariamente da B se B (con A) riguarda le persone e non pupazzi . E già lo vediamo. E succede sempre ….. e solo i ciechi lo negano o chi è in malafede. Io opto per la malafede dato che giocare con le lettere (A e B) non è prendere in mano le persone reali e le conseguenze che radicano in esse le azioni che compiono.
          Fanfani, manco a dirlo, disse all’indomani delle vittoria del divorzio: “Oggi vogliono il divorzio, domani l’aborto, poi il matrimonio tra omosessuali”. Aveva visto l’irromere del “faccio come mi pare assecondo dei pruriti che ho” nella vita delle persone.
          Ora approvi il matrimonio con gli omo… arriverai a quello cioon le bestie (m,a prima gli darete la personalità giurdica).

          1. lcll

            Ok, non ci posso fare nulla se fra i tuoi maitre a penser preferisci Fanfani a Tommaso d’Acquino.
            Ti stai organizzando per scegliere l’isoletta?

          2. filomena

            Ma…Fanfani chi? Quello che in campagna referendaria sul divorzio diceva: uomini se votate a favore del divorzio, vostra moglie scoppierà con la serva?

          3. filomena

            Scapperà e non scoppierà

          4. Nocci

            No, il “marito” scappera’ con la serva; la moglie col garzone del lattaio, ed e’ puntualmente quanto e’ successo! Negli anni 60/70, quando noi andavamo a scuola, quanti bambini conoscevamo i cui genitori erano separati? Un’infima minoranza! E adesso?…….

          5. Toni

            Lucillo (o Lu o Lcll) con Filo’
            Siete adorabili insieme, in successione…. come Bibì e Bibo’ i figli di capitan Cocoricò . Loro erano simpatici, loro, ma finivano sculacciati
            Fanfani non è un mio maestro, comunque non è stato pericoloso come un Togliatti. E la vostra puzzetta sotto il naso ed il vostro ditino puntato …. è triste, perché comunque non ci ha portato sotto la cortina di ferro sovietica come intendeva fare democraticamente il Migliore (pure voi due vi sentite democratici e migliori). Fanfani, raffinato Lu”, ti smentisce, nel tuo scontato giochetto fatto di A e B (questo o detto, tu hai tirato altre conclusioni). Ma non è difficile, per chi non è concentrato al proprio ombelico. Se tra 10 anni saremo qui tu difenderai il diritto di sposarti con i cani…. e Filomena si accoderà con la sua indipendenza di facciata.
            PS: Filomena hai il la capacità di deformare tutto …. pure il pensiero di Fanfani. Non mi lamenterò più quando mi attribuisci cose scritte che non ho scritto e neanche pensato.

    2. Toni

      E’ un attentato per il male che fa alle persone. Ai bambini su cui vogliono mettere le mani. Alla perversione che vogliono radicare (sì …pure questo).
      Ed il fatto che lo dicono due “simpatici” irlandesi, nulla toglie che hanno ragione. Per certuni invece, con logica da pecora, per avere certezze hanno bisogno di maggioranze.

      1. lcll

        Guarda che qui non sono proprio io ad avere problemi con le certezze! ne metafisiche ne democratiche! Io so vivere senza certezze, facendo lo sforzo infinito ed umano di verità sempre provvisorie (e magari cercando di rispettare la logica elementare).
        Sei tu che hai bisogno di certezze e che scleri quando qualcuno te le mette in dubbio e – in buona compagnia con qualche altro, a partire da Raider – vedi ovunque complotti e mostri mangiatori di bambini. Perfino Giovanna, nella radicalità e a volte ingenuità delle sue posizioni, non è altrettanto fobica ed isterica.

        1. Toni

          Lucillo, o Lù, o Lcll
          io ho certezze e non mi sclero …. anzi me la spasso…..pure con te.
          Tu non hai certezze e da giocherellone insensibile e superficiale cerchi di far passare la tua radicale indifferenza come tolleranza sposando ogni porcata che la corrente porta. I figli ai gay per questo li puoi dare a cuor leggero … perché li puoi vedere solo come oggetti .

          1. giovanna

            Mah, io mi sono fatta l’idea che Lucillo abbia un figlio gay, che si senta molto in colpa per questo, perché di colpe lui ne ha di sicuro, a quel che dice, e che creda di risarcirlo affondando egli stesso nell’ideologia gay. Vabbè, che ne so, è un’impressione che ricavo dai suoi sproloqui.
            Comunque, seriamente, le scempiaggini di Lucillo ( non è forse una scempiaggine ridicolizzare lo schiavismo moderno su donne e bambini ? ) hanno il merito di mostrare in tutta evidenza che il problema riguarda il soggetto stesso e mi ricordano con crudezza che per non ridursi così bisogna lavorare molto, ma molto ,molto, sulla propria umanità, sulle proprie domande, sul proprio desiderio di bene.
            Voglio dire, io non mi considero una ingenua, ma considerando il cinismo e lo sguardo costantemente rivolto alla melma dello squallido Lucillo, preferisco essere considerata una ingenua. Ingenua, ma felice.
            Sempre che una speranza c’è per tutti : la speranza di un bel giorno ed io glielo auguro con tutto il cuore.

          2. Toni

            @ Giovanna
            Mio credi se ti dico che lo percepisco molto più cattivo ? Sì,…. intendiamoci, una cattiveria subdola ed insipida. Anche più della stessa Filomena.
            Si sente molto colto, padrone della dialettica e crede che può agevolmente fare il funambolo con le parole. In questa settimana in un paio di circostanze ha “sbrodato” di brutto con un paio di affermazioni che solo chi è portatore di una idea smisurata di se stesso potava spingersi a tali eccessi.
            Privo di un autentico senso di realtà gli ho consigliato di imparare a zappare la terra e coltivare qualcosa di concreto. chissà vedendo la fatica che ci vuole perché le cose nascono, crescono, maturino possa estendere l’esperienza in altri ambiti. Un poco come dici tu “bisogna lavorare molto”.

  5. Tommasodaquino

    Nei casi in cui un sostenitore di tesi apertamente anticattoliche, si professa invece pubblicamente cattolico, sarebbe opportuno usare la scomunica (istituto ormai dimenticato da moltissime persone) al fine di evitare confusione tra i fedeli. Così il finto buonismo è costretto a rivelarsi per quello che è, ovvero una semplice truffa.

  6. Cisco

    Sarebbe interessante capire perché le lobby omosessualiste chiedono il matrimonio anche laddove i loro diritti sono già riconosciuti. Naturalmente io lo so – anche grazie all’outing di qualche esponente gay di rilievo – ma mi piacerebbe una risposta un po’ più articolata…

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