
Iraq. La drammatica testimonianza di una ragazza rapita da Isis: «Alcune di noi si sono impiccate per evitare le violenze»
«Diverse ragazze si sono suicidate. Oggi una ragazza si è impiccata con il velo ed è morta. Salvateci, salvateci. Chiunque possa sentire la nostra voce, Stati Uniti, Europa, chiunque, per favore aiutateci, salvateci». La notizia di duecento ragazze irachene yazidi sessualmente schiavizzate dai miliziani dell’Isis è giunta direttamente da una di loro che è riuscita a contattare telefonicamente l’emittente televisiva curda Rudaw. La giovane ha raccontato la sua vicenda e quella di alcune sue compagne che, dopo i soprusi, si sono suicidate.
«SPARATECI ALLA TESTA». La giovane ventiquattrenne, la cui identità è stata protetta dalla Rudaw, ha spiegato che i fondamentalisti dello Stato islamico in Iraq visitano le prigioniere ogni giorno per scegliere la donna più bella da portare ai loro emiri. Durante la telefonata, la ragazza ha spiegato di essere segregata in una sala di un edificio di Baaji, contea in provincia di Mosul. Piangendo ha chiesto al giornalista di chiedere ai jet di bombardare l’area, perché preferiva essere uccisa che subire altre sevizie. «Vengono a visitare il salone tre o quattro volte al giorno. Le ragazze li implorano di sparargli in testa e liberarle dalla miseria», ha spiegato la giovane singhiozzando. «I miliziani vengono ogni giorno e cercano fra di noi. Prendono due o tre ragazze carine. Quando ritornano sono in lacrime, esauste e umiliate. I combattenti le portano ai loro emiri e loro le violentano».
CON IL FULARD AL COLLO. Dopo queste parole la conversazione telefonica si è interrotta bruscamente, mentre una giovane sussurrava frettolosamente: «Riaggancia, riaggancia, stanno arrivando». Ma alla chiamata ne è seguita una seconda in cui la ragazza ha aggiunto che le condizioni e il cibo sono pessimi, ma sopratutto che «alcune ragazze si sono suicidate. Oggi una di loro si è impiccata con il foulard ed è morta».
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31 commenti
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Peccato mortale? “Come dice Tizio”. “Come ha detto Caio”. “Come afferma Sempronio”…. Sempre de relato. Ma un po’ di logica?
“Noi, con le vostre leggi vi invaderemo, e poi con le nostre vi soggiogheremo”, dissero vent’anni fa, ed è quel che stanno facendo, ma l’occidente è talmente drogato di idealismi cioè abituato a guardare i fatti non dalla realtà ma di interpretarli attraverso il pregiudizio, occhi ma che non vedono e orecchi ma che non odono, a tal punto da negare l’evidenza dei fatti, INCAPACI DI RICONOSCERE LA REALTA’. La cecità mentale nei confronti della realtà evidente che non viene riconosciuta, inoltre anestetizza il cuore cioè ci impedisce di reagire emotivamente, cuori di pietra o di ghiaccio, cinismo totale. E’ pazzesco, ma è così: le ideologie ci hanno sganciato dalla realtà, rendendoci esseri vegetativi, telecomandati dai massmedia, apolidi culturali e dispersi mentali in rapida estinzione. I diavoli-neri non li vedremo in Italia perché non ce n’è bisogno: i jhaidisti sbarcano e vengono da noi accolti, da noi mantenuti e pagati, sanità scuola e casa gratis, un figlio all’anno spese a carico nostro, e quando saranno non in maggioranza ma al dieci percento, decisi come sono prenderanno il potere. E’ sicuro, ed è già evidentissimo. Ma noi NON VOGLIAMO VEDERE, ci RIFIUTIAMO DI RICONOSCERE LA REALTA’, anche se è e sarà sempre più EVIDENTE. A noi basta portare il cagnolino a pisciare, facendoci portare noi al guinzaglio da lui. Questo solo si vede. Vaneggiamenti di massa. Ma guai a tentare di svegliare qualcuno…
Michele: intervento umanitario significa:
1) avere il controllo del territorio.
Non distribuisci cibo, cure sanitarie se i convogli umanitari non possono circolare senza essere saccheggiati, gli autisti uccisi, operatori sanitari/umanitari rapiti a scopo di ricatto e sgozzati.
2) per avere il controllo devi sparare, bombardare il nemico.
Perchè con l’ISIS anche i sassi hanno capito che non si può trattare. L’appoggio aereo è inevitabile se si vuole dare ai Peshmerga qualche speranza di farcela. E se non ce la fanno sono morti loro, yazidi e cristiani.
3) Non è una cosa che si fa in 4 e 4-8. 15 anni in Afganistan e Iraq, con attentati continui lo dimostrano.
4) Bisognerà pensare anche al dopo: se armi i Curdi e non gli concedi uno stato sovrano… …beh, fra 10 anni ci toccherà bombardarli e armare qualche altra setta barbuta. E sperare nel presente che non gli scappi la mano (ai curdi ed eventuali volontari in armi yazidi e cristiani) che di motivi per odiare ne hanno a iosa.
Quindi cerchiamo di essere realisti e capire una volta per tutte che umanitario implica nella pratica anche l’uso delle armi su larga scala.
Per una volta concordo totalmente con te, dalla prima all’ultia riga.
Ma i buonisti non vogliono svegliarsi dalle loro pie illusioni e si credono che con una parola del Santo Padre “dialogo”, si mettono a cuccia tutti quelli dell’ISIS.
Andrea, hai solo spiegato meglio quello che volevo dire. Piero, del buonista dallo a qualcun altro. E, lo ripeto, vai a confessarti, perché sei in peccato mortale.
E quale peccato mortale avrei commesso?
E chi sei tu per giudicare?
Ma sei hai detto l’esatto contrario di quello che ha detto Andrea!
Ma l’autosmentita contagia anche voi papolatri?
Il Papa non ha detto di fare nulla. Io sono personalmente per un consistente intervento armato. Ma la cafoneria è tipica di voi lefebvriani?
Ma dove, ma quando?
Intervento armato? E come, “senza bombardare”? Con i fucili a tappi?
E perchè non hai aperto bocca prima, lasciando che migliaia di cristiani vengano trucidati per le tue paturnie buoniste ecumeniste e pacifiste?
Sono mesi che accade questo, ma MAI, ripeto MAI chiamare i carnefici con il loro nome.
Sennò vi decade tutta la vostra ideologia cattoprograssista.
Ripeto: sei un consulente finanziario? perchè se sì ti conosco mascherina…
@Andrea
Per avere il controllo devi mandare le truppe di terra. Le bombe possono al massimo essere utili in casi come quello della diga di Mosul, per indebolire difese avversarie ben identificate.
Il papa non è uno stratega militare, a lui come a tutte le persone di buona volontà preme soprattutto che si evitino vittime innocenti come capitato con i bombardamenti a Gaza (con il risultato che Hamas continua a sparare razzi…), perché il fine non giustifica i mezzi. Mai.
Ecco, ti mancava solo il pietismo SOLTANTO per le vittime di Gaza per fare en plein.
Però taci sul fatto che i tuoi amici di Hamas mettono APPOSTA i civili inermi vicino alle postazioni di lancio per farli COLPIRE APPOSTA dall’aviazione israeliana, e ogni morto civile di gaza, dice Hamas, è un punto per la causa palestinese. E dimmi, secono te, buonista ed ecumenista, la soluzione sarebbe che Israele si deve fare bombardare da Hamas senza rispondere, perchè sennò è cattiva (perchè gli ebrei sono sempre brutti e cattivi, vero?) ?
siete sempre più penosi e ridicoli. Vi arrampicate sugli specchi per non guardare in faccia la realtà che contraddice la vostra idilliaca ideologia.
Ma tu capisci quando leggi? Mi viene il dubbio. Allora si capiscono tante cose.
@Piero
Purtroppo devo prendere atto ancora una volta che non capisci niente (oppure che non sai leggere). Io ho scritto che i bombardamenti di Gaza hanno fatto vittime civili che erano evitabili, visto che peraltro non hanno risolto un bel niente). Non ho mai detto che l’unico responsabile e’ Israele e che Hamas non ha invece adottato una strategia criminale usando i civili come scudo? Ti auguro di tornare presto dal mare per evitare ulteriori colpi di sole.
PS ma le tue vacanze sono andate così male che non hai un cazzo da fare oltre che criticare il papa?
Credo invece che dovresti essere tu a fare una revisione alla tua logica, visto che fatichi a connettere il cervello alla realtà.
Io ho scritto che i bombardamenti di Gaza hanno fatto vittime civili che erano evitabili
Avanti, spiegami nella tua logica perversa e buonista, come si possono evitare le vittime civili di gaza se vengono messe (dai farabbutti di Hamas) vicino alle armi da colpire? Avanti, speigamelo.
visto che peraltro non hanno risolto un bel niente
Eccome se hanno risolto. Hanno evitato che venissero colpiti INERMI cittadini israeliani (tra cui ci sono, ebrei, cristiani e musulmani).
Vedo che la logica ti difetta parecchio.
Se invece il tuoi amici di Gaza si liberassero dei mafiosi di Hamas, vedi che l’aviazione israeliana non li colpirebbe affatto.
Ti auguro di tornare presto dal mare per evitare ulteriori colpi di sole.
I colpi di sole li hai presi tu visto che pretendi che Israele eviti di colpire i civili messi come scudo alle armi puntate contro di essa. E che vuoi fare la guerra contro l’ISIS con le pistole ad acqua.
ma le tue vacanze sono andate così male che non hai un cazzo da fare oltre che criticare il papa?
Noto che quando si consumano le unghie per arrapicarsi sugli specchi per giustificare le intemerate di bergoglio, e non si sa più come rispondere, si ricorre agli insulti.
In ogni modo, quando vedo che il pastore del gregge del Signore dice sciocchezze, o non fa il suo dovere di pascere o difendere le Sue pecorelle, non solo ho il diritto, ma anche il DOVERE di farglielo notare.
E voi papolatri ed idolatri, invece, perchè non vi offrite in cambio dei cristiani in iraq, e vediamo se aspettate il dialogo, il tavolo ecumenico, le lungaggini delle diplomazie e le pistole ad acqua per fermare i criminali?
O perbacco, il Piero anti-Bergoglio si è incazzato. Ritentiamo e vediamo un po’ se questa volta capisci:
“Avanti, spiegami nella tua logica perversa e buonista, come si possono evitare le vittime civili di gaza se vengono messe (dai farabbutti di Hamas) vicino alle armi da colpire?”
E’ ovvio che le vittime civili erano evitabili se i bombardamenti fossero stati realmente mirati e non contro scuole, chiese e ospedali. Se i farabutti di Hamas usano i civili come scudi, e io ne sono a conoscenza, ciò non mi legittima a far fuori dieci innocenti per mettere fuori uso una postazione di lancio dei razzi. Anche qui occorrevano truppe di terra, che però Israele ha mandato solo per distruggere i tunnel, per evitare maggiori perdite militari.
“Eccome se hanno risolto. Hanno evitato che venissero colpiti INERMI cittadini israeliani (tra cui ci sono, ebrei, cristiani e musulmani).”
Non sono stati i bombardamenti a difendere Israele dai razzi, infatti Hamas continua a tirarli (ha appena rotto la tregua), ma il sistema di difesa Iron Dome. I bombardamenti hanno distrutto una piccola parte di postazioni missilistiche al prezzo di uccidere INERMI cristiani e musulmani.
Evidentemente pensi come Scalfari e Cacciari che Bergoglio sia un pacifista, quando invece tutti i papi (basti pensare a GPII in occasione della guerra irachena, peraltro causa di buona parte dei casini attuali) si richiamano a quello che dice la dottrina cattolica sulla guerra (leggasi: Catechismo della Chiesa Cattolica) in cui il criterio di proporzionalità – visto anche il potenziale di devastazione delle armi attuali, soprattutto bombe e missili – rappresenta un elemento cruciale. Tu mi pare invece che per riprendere i pastori indisciplinati come Bergoglio dall’alto della tua cultura teologica ti rifai a una strana dottrina di cui mi piacerebbe capire l’origine.
La sola ridicolaggine del
E’ ovvio che le vittime civili erano evitabili se i bombardamenti fossero stati realmente mirati e non contro scuole, chiese e ospedali.
rende ridicolo e utopistico l’intero commento.
Adesso i papolatri sono anche esperti militari.
Come se fosse possibile distruggere solo la rampa di lancio del razzo (e relativo razzo, il cui combustibile, se non lo sai, esplode) e non fare danni un millimetro al di là di essa.
Questo rendi l’idea di quanto siate lontani dalla realtà.
mentre invece autorizza Hamas a sparare nel mucchio uccidendo civili (israeliani, e perciò sacrificabili, vero?) inermi?
Perchè vedi, Israele si prende cura dei sui cittadini, TUTTI i suoi cittadini (ce ne sono 1 milione di arabi su una popolazione totale di 6 milioni), mentre invece i palestinesi usano i loro cittadini come carne da macello da esibire di fronte alle televisioni occidentali.
Al netto di Pallywood, ovviamente.
E tutti a dire poverini poverini?
Perchè? perchè sono “poveri”? Sarebbero ricchissimi se invece di sprecare soldi che tutto il mondo impietosito invia loro nel costruire armi, li utilizzassero per progredire.
invece no. Odiano Israele con tutte le loro forze più della loro stessa vita.
E’ il classico terzomondismo che tu in più di un’occasione hai mostrato di avere.
I “poveri” (ma tanto poveri non sono se spendono milioni di dollari in armi e tunnel e dinamite) hanno SEMPRE ragione. Perchè? Perchè sono poveri.
m
redo invece che dovresti essere tu a fare una revisione alla tua logica, visto che fatichi a connettere il cervello alla realtà.
Io ho scritto che i bombardamenti di Gaza hanno fatto vittime civili che erano evitabili
Avanti, spiegami nella tua logica perversa e buonista, come si possono evitare le vittime civili di gaza se vengono messe (dai farabbutti di Hamas) vicino alle armi da colpire? Avanti, speigamelo.
visto che peraltro non hanno risolto un bel niente
Eccome se hanno risolto. Hanno evitato che venissero colpiti INERMI cittadini israeliani (tra cui ci sono, ebrei, cristiani e musulmani).
Vedo che la logica ti difetta parecchio.
Se invece il tuoi amici di Gaza si liberassero dei mafiosi di Hamas, vedi che l’aviazione israeliana non li colpirebbe affatto.
Ti auguro di tornare presto dal mare per evitare ulteriori colpi di sole.
I colpi di sole li hai presi tu visto che pretendi che Israele eviti di colpire i civili messi come scudo alle armi puntate contro di essa. E che vuoi fare la guerra contro l’ISIS con le pistole ad acqua.
ma le tue vacanze sono andate così male che non hai un ca**o da fare oltre che criticare il papa?
Noto che quando si consumano le unghie per arrapicarsi sugli specchi per giustificare le intemerate di bergoglio, e non si sa più come rispondere, si ricorre agli insulti.
In ogni modo, quando vedo che il pastore del gregge del Signore dice sciocchezze, o non fa il suo dovere di pascere o difendere le Sue pecorelle, non solo ho il diritto, ma anche il DOVERE di farglielo notare.
E voi papolatri ed idolatri, invece, perchè non vi offrite in cambio dei cristiani in iraq, e vediamo se aspettate il dialogo, il tavolo ecumenico, le lungaggini delle diplomazie e le pistole ad acqua per fermare i criminali?
Ilfatto è che è la cronaca stessa a smentirti. Ancora oggi il Papa è intervenuto per deprecare le persecuzioni in Iraq e ha scritto personalmente al presidente curdo. Sta facendo tutto qu tl è in suo potere, poi comincia la libertà dei laici. Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sostenevano le medesime posizioni.
Il proselitismo è una solenne sciocchezza, ha detto qualcuno portando alle sue più pregnanti conseguenze le valutazioni espresse nelle Nostra Aetate.
E così, dopo cinquant’anni di flirt con Berlicche, stiamo raccogliendo i frutti amari dell’apostasia.
Io ho sempre sostenuto la validità di un proselitismo intelligente. Ma, come dice il Papa, la missione vera è altro, e ha ragione. Tanto penso che dopo isis frotte di musulmani in buona fede getteranno il Corano al macero.
Conosco alcuni missionari in terra islamica. La missions è paziente, studia la cultura locale per capire come evangelizarla, porta a Cristo tutto l’uomo e non solo la testa. Tuttavia, il proselitismo kn cui uno, discretamente, sostiene la posiziome cristiana e convince laltro a rifletterci sopra ha una sua utilità nel mondo moderno occidentale. Lho visto in classe al liceo.
Non possiamo pretendere che il Papa fermi queste bestie a due zampe, e se le istituzioni e i vertici occidentali non li vogliono fermare, (e qui ci sarebbe tanto da dire)dovremo fermarli noi comuni cittadini.
È lo stesso Papa ad invocare un intervento umanitario. Certamente pensa a qualcosa di flessibile e duraturo, diverso dal bombardamento mordi e fuggi alla Obama.
Questo Papa che riesce sempre a dire due cose insieme una contro l’altra, ha detto, nella tipica retorica pacifista, di fermare lo stupratore ma di non bombardarlo.
Lo spieghi alla povera ragazza.
Non penso che il “non bombardare” del Papa vada intesa come istruzione tecnica alle forze del USAF, mi permetto di interpretare questa frase come un monito a non aggiungere violenza inutile alla violenza già esistente come tante volte già fatto in passato.
Che poi per fermare le violenze in atto si usi la forza anche militare, che la si usi ma che questa non debordi in violenza e odio sia verso i civili che verso i nemici.
“Istruzione tecnica alle forze del USAF ????”
“Non bombardare” in italiano significa non bombardare, c’è poco da pensare.
Quindi secondo te avrebbe inteso bombardare no ma forse (siccome non l’ha specificato) mitragliare si? E bombardare intendeva solo dall’aereo o anche con l’artiglieria?
Cerchiamo di uscire dall’interpretazione letterale, il Papa sa che per fermare i violenti può servire la forza ma magari auspica che non si tratti Mossul come Hanoi e che magari dietro all’uso della forza necessaria a difendere i civili ci sia anche un condiviso disegno politico per portare la pace nella regione e chiede questo sforzo e non il limitarsi a “bombardare” dall’alto…
@Kan63
Sono perfettamente d’accordo. Sinceramente di fronte allo scempio causato dagli errori dell’Occidente e dal terrorismo islamico mi fanno pena quelli che criticano il papa, che non fa altro che ripetere i criteri della guerra moralmente lecita, cioè con un uso proporzionato della forza. Bombardare i jihadisti insieme ai loro prigionieri non mi sembra un modo straordinario per difendere questi ultimi…anche i vescovi locali chiedono i militari sul campo, le bombe possono essere usate al limite per aprirsi dei varchi nel fronte nemico, ma certo non per salvare i prigionieri e gli ostaggi.
Non penso proprio che quella frase del Papa “non bombardare” fosse un’istruzione tecnico/operativa ma, mi permetto di interpretare, un monito a essere vigilanti per non aggiungere violenza inutile alla violenza già esistente.
Se poi per fermare i violenti serve usare la forza anche militare che la si usi ma che questa non debordi in violenza e odio verso altri civili e anche verso i nemici, come purtroppo è spesso capitato.
Mi scuso se l’intervento risulterà doppio ma quello precedente (identico) sembra(va) scomparso in moderazione