Impiccagioni di minori e «cancellare Israele». Ecco l’Iran “moderato”

Di Leone Grotti
12 Marzo 2016
Nonostante il presidente "moderato" Rohani, l'anno scorso sono state impiccate 966 persone. In dieci anni sono stati giustiziati anche 73 minori
In this photo obtained from the Iranian Fars News Agency, a Qadr H long-range ballistic surface-to-surface missile is fired by Iran's Revolutionary Guard, during a maneuver, in an undisclosed location in Iran, Wednesday, March 9, 2016. Iranís powerful Revolutionary Guard test-fired two ballistic missiles Wednesday with the phrase "Israel must be wiped out" written on them, a show of deterrence power by the Islamic Republic as U.S. Vice President Joe Biden visited Israel, the semi-official Fars news agency reported. (AP Photo/Fars News Agency, Omid Vahabzadeh)

Le elezioni in Iran le avranno anche vinte coloro che vengono definiti “moderati”, e anche su questo non mancano i dubbi, ma di sicuro il regime islamico non è diventato affatto moderato.

IMPICCAGIONI RECORD. Un’ultima conferma è arrivata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani in Iran. L’anno scorso si è registrato un nuovo record per quanto riguarda le esecuzioni capitali: ben 966 persone sono state impiccate, soprattutto per crimini legati allo spaccio di droga, contro le 697 del 2013 e le 91 del 2005. E questo nonostante al governo ci fosse un presidente “moderato” come Hassan Rohani.

73 MINORI GIUSTIZIATI. Inoltre, continua Ahmed Shaheed in un rapporto di 21 pagine rilasciato giovedì, almeno 73 minori sono stati impiccati tra il 2005 e il 2015, nonostante «simili esecuzioni siano severamente e inequivocabilmente proibite dalla legge internazionale». Il numero delle esecuzioni minorili è più alto nella Repubblica islamica rispetto a qualunque altro paese (Cina esclusa, visto che non comunica i dati sulle esecuzioni, considerati segreto di stato).

«CANCELLARE ISRAELE». Ci sono altri elementi che fanno dubitare della rinnovata moderazione dei vertici iraniani. Prima dei test missilistici compiuti tra lunedì e martedì, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale Fars, le Guardie rivoluzionarie hanno scritto su ogni missile balistico in ebraico: «Israele deve essere cancellato dalla faccia della Terra». Il capo del programma missilistico, Amir Ali Hajizadeh, ritenendo il messaggio troppo ambiguo, ha specificato: «I missili hanno una gittata di 2.000 chilometri e sono pronti a colpire il regime sionista».

@LeoneGrotti

Foto Ansa/Ap

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10 commenti

  1. Aragorn

    Mi corrego di ciò chè ho riportato a proposito dello stato d’Israele : Ho scritto che sarei favorevole sè entrasse nella Nato, non escluderei un’intesa con la Russia di Putin e di un’accordo internazionale chè
    garantisca un’alleanza contro chi vuole cancellare Israele.

  2. Aragorn

    L’altro giorno si parlava con dei frequentatori di una libreria – mossi dalla presentazione di un libro- della situazione attuale venutasi a creare a causa del califfato di Al Baghdadi; e degli attentati in Europa.
    Ognuno che interveniva riteneva ciò che era vero islam o non lo era;appunto, come dei politici che a livello
    internazionali, si riscoprono “esperti” di come dovrebbe essere l’Islam…..?
    Nel mio piccolo,intervenendo con inbarazzo perchè non sono un’esperto, grazie agli articoli apparsi sù Tempi,ho detta la mia,cioè: il problema non è chi siano più o meno “moderati”o accodiscendenti alle pretese
    dell’occidente ,ma di come nel loro utilitarismo politico attuano aspetti dell’islam che non di certo escludono
    l’uso armato contro gli infedeli e chi non la pensa come il loro potere; basta seguire ciò che fà il “democratico” Erdogan in Turchia. Altro che l’ingresso dell’attuale Turchia nella comunità europea.
    Spero che Israele entri al più presto-sè lo vogliono- nella Nato.

  3. Franco

    In Iran, come in Arabia Saudita e in molti altri paesi a maggioranza islamica, vige la pena di morte per apostati, adulteri e omosessuali. In ossequio ai precetti coranici.
    Anche questo “non è il vero islam”?
    L’islam, invece, è proprio questo, e chi lo nega o mente o non ha mai aperto un Corano.
    Visto che ci stiamo riempendo di musulmani, magari una riflessione sarebbe dovuta…

  4. Jens

    Più forte ragazzi! Cooosa? 966 persone di cui 73 minori giustiziati in 2 anni? Potete e dovete fare di meglio! Avanti di questo passo sarete sempre considerati dei pivelli in confronto ai grandi maestri sauditi, cinesi e nordcoreani… senza contare che i vostri vicini dell’ISIS vi stanno seriamente insidiando! Su, forza e al lavoro!

  5. rocky63

    ok bene – quante persone sono detenute in Israele senza accusa e senza processo da anni—

    1. Filippo81

      Caro Rocky (Balboa). non conosco i tempi della Giustizia in Israele, ma in quel Paese le minoranze (Cattolici, Ortodossi, Islamici, ecc) campano, nei vari arabia saudita,pakistan,qatar, ecc,invece NO !

  6. Filippo81

    Il regime iraniano è quello che è ,purtroppo, ma non dimentichiamo che nel mondo islamico ci sono regimi ben più pericolosi e violenti (arabia saudita,pakistan,ecc).

    1. underwater

      Io non faccio distinzioni o gradualità,tranne sulla particolare brutalità del Pakistan.

      1. Filippo81

        IL problema è che i governi occidentali considerano l’Iran uno Stato canaglia , mentre considerano ” alleati ” Stati doppiamente canaglia come come appunto l’arabia saudita, il pakistan,il qatar ecc.Tra l’altro sappiamo ormai tutti chi sono coloro che finanziano isis e al nusra…..

        1. underwater

          Il problema è dei governi occidentali, non della realtà di quei Paesi. Iran ed Arabia pari sono.

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