Scritto con gli occhi

Ingresso vietato ai disabili

susanna-campus-scritto-con-gli-occhi2Cari amici, voglio fare una piccola riflessione su ciò che leggo su un nostro quotidiano e che mi ha stupito più che indignato, perché se si usasse la ragione non si diventerebbe ridicoli.

Dopo che ho letto questo articolo, che vi racconterò sommariamente, sono rimasta più muta di come sono abitualmente… avete presente quelle vignette che dicono: “SENZA PAROLE”? Beh, sono rimasta così!

Il titolo dell’articolo diceva così: “La giunta in carrozzina per imparare a correre”!

Adesso vorrei commentare la “goliardata” che è stata fatta dalla nostra amministrazione comunale che si è messa in carrozzina per vedere ciò che “devono subire” le persone disabili e i bambini in passeggino. Questi Signori dovrebbero aver visitato la città in carrozzina, per valutare i vari ostacoli presenti sul percorso da loro effettuato. Ma mi chiedo… hanno visitato solo il centro storico o anche la periferia? Ricordo a “Lor Signori” che i malati abitano in tutta la città! Peccato che i nostri amministratori dopo mezz’ora si alzano e sgambettano dove vogliono, mentre “noi” continuiamo a stare inchiodati nelle carrozzine senza possibilità di scelta e, soprattutto, continuiamo a subire i disagi. Questo mi sembra un’ulteriore schiaffo per chi, oltre a subire la malattia, deve subire l’indifferenza della propria amministrazione! E non c’era bisogno di “giocare” a sedersi in carrozzina (tanto poi non faranno niente), io non gioco alla Sla, così come gli altri malati non giocano ad avere le malattie più disparate. Bastava “guardare”, semplicemente guardare, o ascoltare, semplicemente ascoltare! Cose che molti non fanno e non voglio neanche sapere il perché! O forse i nostri amministratori hanno bisogno degli occhiali per vedere bene? Non bastavano le segnalazioni delle persone disabili?

Voglio anche ricordare che quando sono stati fatti i lavori di rifacimento del centro storico della mia città era già in vigore la legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche (questa amministrazione non c’era? Beh, c’erano tanti consiglieri comunali. Diversi concertisti… stessa musica!). E ci vuole poca fantasia a sistemare ciò che non va e che è sotto lo sguardo di tutti!

O sistemare le strade del centro storico con i ciottoli e senza nessun tipo di lastricato è stata una bella trovata? Così ai malati che passano lì oltre che a soffrire della loro patologia gli viene anche il “delirium tremens”!

Chiedo anche: “I nostri amministratori si sono fatti qualche giro nei parchi di Monserrato e Bunnari”? (due bellissimi parchi della mia città). Beh se così fosse stato li avrebbero sistemati dopo la mia segnalazione! Dopo essere voluta andare al parco di Bunnari e, prima ancora, al parco di Monserrato come tutti gli altri cittadini (sono una cittadina anch’io? Siamo cittadini anche noi disabili? Cittadini sì, ma di serie Z) mi è sembrato di partecipare al “Camel trophy”. Purtroppo i disabili non possono usufruire di questi meravigliosi spazi verdi, o forse c’è qualcosa che mi sfugge? Non sarà che ai disabili fa male l’aria pura e la natura? E così all’ingresso di questi spazi verdi bisognerebbe scrivere: INGRESSO VIETATO AI DISABILI!

Il fatto è che non c’è la volontà, altrimenti non avrebbero inscenato questa “pagliacciata”!

Ma scusate…. questi signori e signore non girano per la città? O viaggiano col teletrasporto? Non vedono in che condizioni sono i marciapiedi e le strade? Devo comunicargli io che, quando i marciapiedi sono impraticabili, si tenta di far passare le carrozzine sulla strada? Beh… peggio che andare al buio… ci vorrebbe Tarzan per farci volare da un palo della luce all’altro perché, diversamente, è come stare sulle montagne russe! E a noi, esseri alieni costretti sulle carrozzine, le montagne russe non ci piacciono proprio!

Forse i nostri amministratori pensano che possiamo di nuovo correre? Beh, si sbagliano… che corrano loro a sistemare quello che doveva essere sistemato da tempo, noi continuiamo a stare inchiodati nelle nostre carrozzine sperando si faccia qualcosa perché la nostra vita sia resa un po’ più facile! E sto dicendo solo un po’!

I malati hanno una dignità e se molte persone aprissero la mente, riceverebbero più rispetto….

Mi auguro che questa “passeggiata” in carrozzina, serva a tante persone per… RIFLETTERE!

I DISABILI, PURTROPPO, SONO COSTRETTI A RIFLETTERE OGNI SECONDO DELLA LORO GIORNATA!

Bacioni,

Susanna

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1 commento

  1. Vincenzo

    Susanna diplomaticamente ha definito questa azione una goliardata.
    Io da sassarese quando la lessi nel quotidiano locale la definii pagliacciata.
    Tenendo anche conto che il tempo abituale delle pagliacciate -il Carnevale!- era già terminato.

    Risponde Susanna: caro vincenzo, chi conosce la mia grande “diplomazia” si è meravigliato del termine “goliardata” ma “dovevo” essere generosa…. tempi.it mi avrebbe “censurato” o messo “bip bip bip”…. mi auguro che qualcuno abbia fatto leggere la mia protesta a “sti signori”! bacioni susanna

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