
«L’impeachment è una dichiarazione di guerra alla democrazia»

Giovedì la Camera degli Stati Uniti, a maggioranza democratica, ha ufficialmente messo in stato di accusa (impeachment) il presidente Donald Trump. I due capi di accusa votati a maggioranza sono abuso di potere e ostruzione al Congresso. Ora i due articoli di impeachment passeranno al Senato, anche se la presidente della Camera, Nancy Pelosi, non ha ancora comunicato quando li passerà ufficialmente. Se anche il Senato voterà a maggioranza per l’impeachment, Trump sarà destituito. Ma è altamente improbabile che accada, dal momento che i repubblicani hanno una solida maggioranza al Senato. Martedì il presidente americano ha inviato alla presidente della Camera Nancy Pelosi una veemente lettera di protesta, che riproduciamo di seguito in una nostra traduzione.
Gentile presidente Nancy Pelosi, le scrivo per esprimere la mia più forte e potente protesta contro la crociata faziosa dell’impachment alla quale i Democratici alla Camera dei rappresentanti si stanno dedicando. Questo impeachment rappresenta un abuso di potere incostituzionale e senza precedenti da parte dei deputati democratici, che non ha pari in quasi 250 anni di storia legislativa americana.
Gli articoli dell’impeachment introdotti dalla commissione giudiziaria della Camera non si basano su alcuno standard di teoria, interpretazione o giurisprudenza costituzionale. Non contengono neanche un crimine, reato o trasgressione. Lei ha screditato l’importanza di un parola molto brutta, impeachment!
Portando avanti questo impeachment senza alcuna validità, lei viola i suoi giuramenti, tradisce la sua fedeltà alla Costituzione e dichiara guerra aperta alla democrazia americana. Lei osa invocare i Padri fondatori nel tentativo di rendere nullo il risultato delle elezioni, mentre le sue perfide azioni mostrano un disprezzo illimitato verso i fondatori dell’America. La sua egregia condotta, inoltre, minaccia di distruggere tutto ciò a cui i nostri fondatori hanno dedicato la vita. Peggio ancora che offendere i Padri fondatori, lei offende gli americani di fede nel continuare a ripetere “Io prego per il Presidente”, quando lei sa che questa affermazione non è vera, a meno che non sia da intendere in senso negativo. Lei sta facendo una cosa terribile, ma è lei che dovrà conviverci, non io!
La sua prima rivendicazione, “Abuso di potere”, è un parto della sua immaginazione senza basi e completamente in malafede. Lei sa che io ho avuto una conversazione del tutto innocente con il presidente dell’Ucraina. Ho poi avuto una seconda conversazione che è stata citata a sproposito, mal descritta e mal rappresentata in modo fraudolento. Fortunatamente, è disponibile la trascrizione della conversazione e lei sa da quella trascrizione (che è stata subito resa pubblica) che il paragrafo in questione era perfetto. Io ho detto al presidente Zelensky: “Vorrei però che ci facesse un favore perché il nostro paese ne ha passate molte e l’Ucraina è molto coinvolta”. Ho detto fare un favore a noi, non a me, e al nostro paese, non alla mia campagna [elettorale]. Ho menzionato poi il procuratore generale degli Stati Uniti. Ogni volta che parlo con un leader straniero, io metto davanti a tutto gli interessi dell’America, proprio come ho fatto con il presidente Zelensky.
Lei sta trasformando un dissenso politico tra due organi del governo in una trasgressione degna di impeachment e questa operazione è tanto illegittima quanto lo sarebbe quella dell’organo esecutivo se accusasse i membri del Congresso di aver compiuto crimini per l’esercizio legittimo del potere legislativo.
Lei sa molto bene che il vicepresidente Biden utilizzò i suoi poteri e un miliardo di dollari americani per costringere l’Ucraina a licenziare il procuratore che stava scavando negli affari della compagnia che pagava al figlio milioni di dollari. Lei lo sa perché Biden se ne vantava in un video, nel quale diceva apertamente: “Ho detto: ‘Ve lo dico, non avrete il miliardo di dollari’… Li ho guardati e ho detto: ‘Me ne vado tra sei ore. Se il procuratore non viene licenziato, non avrete i soldi’. Beh, figlio di puttana. È stato licenziato”. Anche Joe Biden ha ammesso giusto pochi giorni fa in una intervista per Npr che “non sembrava una buona cosa”. Ora lei sta provando a mettermi in stato di accusa, imputandomi in modo falso di aver fatto ciò che Joe Biden ha ammesso di aver realmente compiuto.
Il presidente Zelensky ha ripetutamente dichiarato che io non ho fatto niente di male e che non c’è stata Nessuna Pressione. Ha anche sottolineato che è stata una “buona telefonata”, che “non ha percepito alcuna pressione” e ha espressamente affermato che “nessuno mi ha tirato per la giacca”. Il ministro degli Esteri ucraino ha affermato molto chiaramente: “Non ho mai visto un collegamento diretto tra le indagini e l’assistenza per la sicurezza”. Anche lui ha detto che non c’è stata “alcuna pressione”. Il senatore Ros Johnson del Wisconsin, sostenitore dell’Ucraina che ha incontrato privatamente il presidente Zelensky, ha dichiarato che “in nessun momento durante questo incontro… Zelensky o altri funzionari ucraini hanno fatto menzione di essere stati messi sotto pressione per fare qualcosa in cambio degli aiuti militari”.
Si sono tenuti molti incontri tra rappresentanti dell’Ucraina e del nostro paese. Neanche una volta l’Ucraina si è lamentata di aver subito pressioni, neanche una! L’ambasciatore Sondland ha testimoniato che io gli ho detto: “Nessun quid pro quo, non voglio niente. Non voglio niente. Voglio che il presidente Zelensky faccia la cosa giusta, che vada avanti”.
La seconda rivendicazione, il cosiddetto “ostruzionismo nei confronti del Congresso”, è pericolosa e pretestuosa. I democratici alla Camera stanno cercando di mettere in stato di accusa il presidente degli Stati Uniti regolarmente eletto sulla base di prerogative che sono state affidate alla presidenza su base bipartisan dalle amministrazioni di entrambi i partiti politici nel corso della nostra storia nazionale. Su queste basi qualunque presidente americano avrebbe potuto essere messo in stato di accusa molte volte. I deputati democratici sono stati messi in guardia con queste parole dal docente di giurisprudenza Jonathan Turley: “Non lo sottolineerò mai abbastanza… se mettete in stato di accusa il presidente, se lo accusate di un alto crimine e di trasgressione al di fuori dei tribunali, fate un abuso di potere. L’abuso di potere è il vostro. State facendo esattamente ciò di cui accusate il presidente di aver fatto”.
Tutti, lei compresa, sanno quello che sta succedendo realmente. Il vostro candidato ha perso le elezioni nel 2016, il voto dei Grandi elettori è stata una sconfitta schiacciante (306-227), e lei e il suo partito non vi siete mai ripresi da quella sconfitta. Lei ha sviluppato a pieno titolo quella che molti nei media chiamano la Sindrome da squilibrio trumpiano e purtroppo non è mai guarita! Lei non vuole e non è capace di accettare il verdetto delle urne del 2016. Per questo ha speso gli ultimi tre anni nel tentativo di capovolgere la volontà del popolo americano e di annullare il voto. Lei vede la democrazia come un nemico!

Presidente Pelosi, lei ha ammesso proprio la settimana scorsa durante un forum pubblico che il tentativo di mettermi in stato di accusa da parte del suo partito va avanti da “due anni e mezzo”, ben prima cioè che lei sentisse anche solo parlare della telefonata con l’Ucraina. Diciannove minuti dopo aver prestato il mio giuramento, il Washington Post pubblicò un articolo con questo titolo: “La campagna per l’impeachment del presidente Trump è iniziata”. A meno di tre mesi dall’inizio del mio mandato, il rappresentante Maxine Waters ha dichiarato: “Combatterò ogni singolo giorno fino a quando non sarà messo in stato di accusa”. I democratici alla Camera hanno introdotto la prima risoluzione per l’impeachment contro di me pochi mesi dopo l’inizio del mio mandato per quella che sarà ricordata come una delle migliori decisioni prese dal nostro paese, il licenziamento di James Comey (vedere i rapporti dell’ispettore generale), che tutto il mondo conosce per essere uno dei peggiori poliziotti che la nostra nazione abbia mai visto.
Una delirante e rabbiosa deputata, Rashida Tlaib, ha dichiarato poche ore dopo il mio giuramento: “Metteremo in stato di accusa il pezzo di merda”. Il rappresentante Al Green ha detto a maggio: “Sono preoccupato perché se non mettiamo in stato di accusa questo presidente, verrà rieletto”. Ancora e ancora lei e i suoi alleati avete detto e fatto tutte queste cose molto prima della telefonata con il presidente Zelensky o qualunque altra cosa collegata all’Ucraina. Come sa molto bene, questo tentativo di impeachment non ha nulla a che vedere con l’Ucraina o con la conversazione assolutamente appropriata che ho avuto con il suo nuovo presidente. Riguarda invece soltanto il suo tentativo di cancellare le elezioni del 2016 e manomettere quelle del 2020!
Il deputato Adam Schiff ha ingannato e mentito fino ad oggi, fino al punto da inventare dal nulla in modo fraudolento la mia conversazione con il presidente Zelensky e leggerla al Congresso come se fossero davvero parole mie. I suoi inganni e menzogne senza vergogna, che risalgono alla farsa sulla Russia, sono alcuni dei motivi principali per cui oggi siamo a questo punto.
Lei e il suo partito avete disperatamente cercato di distrarre [la gente] dalla straordinaria economia americana, dal boom dei posti di lavoro, dal record della Borsa, dall’aumento della fiducia e dal miglioramento delle condizioni dei cittadini. Il suo partito semplicemente non può competere con i nostri risultati: 7 milioni di nuovi posti di lavoro; il livello di disoccupazione più basso mai toccato per gli afroamericani, ispanici e asiatici; un esercito rifondato; un dipartimento per i nostri grandi veterani completamente riformato; più di 170 nuovi giudici federali e due giudici della Corte suprema; tagli storici a tasse e regolamentazioni; eliminazione dell’individual mandate; prima diminuzione dei costi delle medicine prescritte dell’ultimo mezzo secolo; primo nuovo reggimento dell’esercito degli Stati Uniti dal 1947, la Space Force; forte protezione del secondo emendamento; riforma della giustizia penale; il califfato dell’Isis sconfitto e uccisione del terrorista numero uno al mondo, Al-Baghdadi; sostituzione del disastroso accordo commerciale Nafta con il meraviglioso Usmca (Messico e Canada); storica prima fase di un accordo commerciale con la Cina; nuovi imponenti accordi commerciali con Giappone e Corea del Sud; uscita dal terribile Accordo nucleare con l’Iran; cancellazione dell’ingiusto e costoso accordo di Parigi; siamo il primo produttore di energia al mondo; riconoscimento della capitale di Israele e apertura dell’ambasciata americana a Gerusalemme e riconoscimento della sovranità israeliana sulle alture del Golan; colossale riduzione degli attraversamenti di frontiera illegali; fin del Catch-and-Release, costruzione del muro al confine meridionale – e questo è solo l’inizio, c’è molto di più.
Voi non potete difendere le vostre politiche estreme – confini aperti, migrazioni di massa, alto tasso di criminalità, finanziamento con soldi pubblici degli aborti late-term, eliminazione del secondo emendamento, teorie radicali di estrema sinistra di legge e giustizia, e ostruzione faziosa e costante sia del senso comune che del bene comune. Non c’è niente al mondo che preferirei fare di più che smettere di riferirmi al suo partito come “Democratici-che-non-fanno-niente”. Sfortunatamente, non so se mi darete mai la possibilità di farlo.
Dopo tre anni di indagini ingiuste e senza ragioni, 45 milioni di dollari spesi, 18 procuratori democratici rabbiosi, l’intera forza dell’Fbi, guidato da una leadership che si è dimostrata essere completamente incompetente e corrotta, lei non ha trovato NIENTE! Poche persone ai vertici avrebbero potuto reggere a tutto ciò e passare questo test. Lei non sa, e neanche le importa, quanto sia grande il danno e il male che avete inflitto ai meravigliosi e amorevoli membri della mia famiglia. Avete condotto una finta indagine sull’elezione democratica del presidente degli Stati Uniti e ora la storia si ripete.
Poche persone sarebbero state in grado di incassare questa punizione durante un periodo così lungo e nonostante questo fare così tanto per il successo dell’America e dei suoi cittadini. Ma invece di mettere il nostro paese al primo posto, lei ha deciso di screditarlo ancora di più. Lei ha completamente fallito con il rapporto Mueller perché non c’era niente da trovare, quindi ha deciso di passare alla farsa successiva, la telefonata con l’Ucraina – anche se era una telefonata impeccabile. Ad ogni modo, quando parlo con paesi stranieri, ci sono molte persone, con il mio permesso, che ascoltano la telefonata da entrambi le parti.
Gli unici che cercano di interferire con le elezioni americane siete voi. Gli unici che cercano di sovvertire la democrazia americana siete voi. Gli unici che ostruiscono la giustizia siete voi. Gli unici che causano dolore e sofferenza alla nostra Repubblica per ottenere vantaggi per motivi egoistici personali, politici e faziosi siete voi.
Prima della farsa dell’impeachment, c’è stata la caccia alle streghe a riguardo della Russia. Contro tutte le prove, e senza tenere conto della verità, lei e i suoi deputati avete preteso che la mia campagna elettorale fosse in combutta con i russi – una grave, maligna e diffamatoria bugia, non esiste una falsità pari a questa. Lei ha obbligato la nostra nazione a passare attraverso tumulti e tormenti per una storia completamente inventata, illegalmente comprata da una spia straniera da Hillary Clinton e dal Comitato nazionale democratico per aggredire la nostra democrazia. E nonostante ciò, quando questa mostruosa menzogna è stata sbugiardata e la cospirazione democratica si è dissolta nel nulla, lei non ha chiesto scusa. Lei non ha ritrattato. Lei non ha chiesto di essere perdonata. Non ha mostrato né rimorso né capacità di riflessione. Tutt’altro, è andata avanti con la successiva crociata calunniosa e maligna – ha macchinato per cercare di incastrare e diffamare una persona innocente. Tutto questo è stato motivato dal suo calcolo politico personale.
La sua presidenza e il suo partito sono tenuti ostaggio dei rappresentanti più deviati e radicali dell’estrema sinistra. Ognuno di voi vive nella paura di uno sfidante socialista alle primarie – ed è per questo che avete lanciato l’impeachment. Guardate allo sfidante del deputato Nadler. Guardate a voi stessi e agli altri. Non affossate il nostro paese insieme al vostro partito.
Se lei davvero avesse a cuore la libertà e l’autonomia della nostra Nazione, allora dedicherebbe le sue vaste risorse investigative per esporre la piena verità sugli orribili abusi di potere compiuti dall’Fbi prima, durante e dopo le elezioni del 2016 – incluso l’uso di spie contro la mia campagna elettorale, la presentazione di false prove a una corte Fisa e l’occultamento di prove discolpanti solo per incastrare un innocente. Sarei incline a pensare che lei dovrebbe essere personalmente sconcertata da queste rivelazioni, perché nella sua conferenza stampa, il giorno in cui ha annunciato l’impeachment, lei ha collegato il tentativo di mettermi in stato di accusa direttamente alla farsa della Russia, che è stata completamente screditata, dichiarando due volte che “tutte le strade portano a Putin”, quando lei sa che questa è una abietta menzogna. Sono stato molto più duro con la Russia io di quanto il presidente Obama abbia anche solo mai pensato di essere.
Ciascun membro del Congresso che ha votato per l’impeachment – contro ogni straccio di verità, fatto, evidenza e principio legale – mostra quanto sia profondo il suo disprezzo per gli elettori e quanto sinceramente detesti l’ordine costituzionale dell’America. I nostri fondatori temevano la tribalizzazione della politica su linee faziose e voi avete fatto avverare le loro peggiori paure.
Ma c’è di peggio, sono stato privato del mio diritto a un processo costituzionale dall’inizio di questo scandalo dell’impeachment fino ad ora. I miei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione mi sono stati negati, incluso quello di presentare prove, di avere presente il mio legale, di confrontare i miei accusatori, di chiamare e controinterrogare i testimoni, come il cosiddetto informatore che ha cominciato questa farsa con un falso rapporto su una telefonata che non ha alcun legame con la vera telefonata che è stata fatta. Appena ho presentato la trascrizione della chiamata, che ha sorpreso e scioccato i truffatori (loro non avrebbero mai pensato che una tale prova sarebbe stata presentata), il cosiddetto informatore, e anche il secondo, sono spariti perché sono stati presi in castagna, il loro rapporto era una truffa e loro non avrebbero più potuto darcela a bere. In altre parole, una volta che la telefonata è stata resa pubblica, il suo intero piano è saltato in aria, ma questo non le ha impedito di andare avanti.
Nel processo alle streghe di Salem, gli accusati hanno avuto un processo più regolare. Lei e gli altri nei vostri comitati avete ripetuto a lungo che l’impeachment doveva essere bipartisan – e non lo è. Lei ha detto che sarebbe stato molto divisivo – e questo è certamente vero, molto di più di quello che avrebbe pensato – e non potrà che peggiorare.
Questo impeachment non è nulla più che un tentato colpo di Stato illegale e fazioso che non potrà che schiantarsi alle urne, stando a quanto dicono gli umori del paese. Lei non sta solo dando la caccia a me, in quanto Presidente, sta dando la caccia a tutto il Partito repubblicano. Ma a causa di questa colossale ingiustizia, il nostro partito è più unito di quanto lo sia mai stato in precedenza. La storia la giudicherà severamente se andrà avanti con questa parodia dell’impeachment. Verrà ricordata come colei che ha trasformato la Camera dei rappresentati, un illustre corpo legislativo, in una Camera stellata di persecuzione faziosa.
Forse la cosa più insultante è la falsa solennità che mette in mostra. Lei ha così poco rispetto per il Popolo americano, che si aspetta che la gente creda davvero che lei si sta accostando a questo impeachment in modo sobrio, riservato e riluttante. Nessuna persona intelligente crede a quello che dice. Dal momento in cui ho vinto le elezioni, il Partito democratico è stato posseduto dalla febbre dell’impeachment. Senza riserve. Questo non è segreto. Lei sta facendo una parodia dell’impeachment e nasconde a fatica il suo odio per me, per il Partito repubblicano e per decine di milioni di americani patriottici. Gli elettori sono stati saggi e vedono bene questo vuoto, vacuo e pericoloso gioco al quale sta giocando.
Non ho dubbi che il popolo americano riterrà lei e i democratici responsabili nelle prossime elezioni del 2020. Non perdoneranno presto la sua perversione della giustizia e questo suo abuso di potere. Ci sono ancora molte cose che devono essere fatte per migliorare la vita dei nostri cittadini. È arrivato il momento per lei e per i faziosissimi democratici del Congresso di lasciar perdere immediatamente questa fantasia dell’impeachment e di tornare a lavorare per il popolo americano. Anche se non mi aspetto che lo farà, le ho scritto questa lettera perché rimanga a memoria storica e per lasciare traccia dei miei pensieri in modo permanente e indelebile. Tra cent’anni, quando la gente guarderà indietro a questo affare, voglio che capisca e impari da quanto successo perché non accada mai più a nessun altro presidente.
Foto Ansa
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