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La preghiera del mattino

Il “topetto” Conte vuole metterci nelle mani della Cina

Di Lodovico Festa
04 Aprile 2025
Le mosse del leader M5s per guidare la sinistra radicale, gli imbarazzi della Schlein, le pulsioni di Renzi. Rassegna ragionata dal web
Il presidente del M5s Giuseppe Conte (foto Ansa)

Su Dagospia dall’Ansa Giuseppe Conte dice: «Oggi mal di stomaco alle stelle per il partito trasversale delle armi a oltranza: insulti e attacchi a raffica per il sottoscritto e il M5s da Meloni, Crosetto, Calenda. Continuate pure, sono medaglie. Non sopportano un M5s che cresce nonostante il fango a reti e giornali unificati, che va in piazza, che è libero di dire la sua senza lobby a cui rispondere».
Una sinistra radicale e filocinese non è certamente un’esclusiva italiana. Però questa tendenza si manifesta in Francia con la leadership di un vecchio trotzkista ed ex socialista, esperto e colto come Jean-Luc Mélenchon, in Spagna con un’abilissima politica, come Yolanda Díaz, oggi ministro del Lavoro, formatasi nel Partito comunista spagnolo, e in Germania con una fresca e giovane, colta e intelligente come Heidi Reichinnek nuova leader della Linke. Insomma solo da noi, grazie innanzi tutto a certi settori di cattolici di sinistra allo sbando, ci tocca vedere alla guida della sinistra p...

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