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Quando circa vent’anni fa il mullah Omar sfidò gli occidentali ricordando loro un antico proverbio afghano, «voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo», cosa stava dicendo? Stava dicendo che i talebani erano pronti ad affrontare lo scontro muniti di convinzioni diverse dalle nostre. Noi avevamo armi sofisticate, aerei e droni; loro rituali antichi, la predicazione e qualche kalashnikov. Noi stavamo facendo una guerra, loro una guerra santa. Hanno vinto loro? Il tempo è più forte dell’orologio.
La filosofa francese Chantal Delsol ha descritto sul Figaro le ragioni del nostro fallimento che trovano motivo «nell’incoerenza irrisolta» dell’odierno Occidente, imprigionato tra «il wokeismo che rappresenta un relativismo culturale sempre più diffuso, e il vecchio universalismo, il suo opposto, in cui crediamo ancora». Da un lato, tutta la nostra storia, impregnata com’è dell’universalismo cristiano, portatore di una verità rivelata, ci induce a considerare i nostri valori come ass...
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