Il principio di sussidiarietà non è Amato

Di Rodolfo Casadei
19 Luglio 2000
Carlo d'Inghilterra incarna tutte le frivolezze e le amene fatuità dei diversi membri della famiglia reale. Sarà forse anche per questo che la Regina Madre lo guarda con tanto affetto...

Il Principe Carlo è il nipote prediletto della Regina Madre. E non solo perché è l’erede al trono. Effettivamente fino all’età di 4 anni il Principe ha vissuto coi nonni, mentre la madre viveva a Malta, dove il marito, Principe Filippo, stava prestando servizio con la Flotta del Mediterraneo. “Granny” è la roccia della vita del Principe Carlo. La Regina riconosce in lui la sensibilità che amava nel marito e anche il “digrignare i denti” degli Hannover, quelle improvvise vampate di cattivo umore a cui sono entrambi soggetti. Riconosce anche la comune passione per l’integrazione sociale e le relazioni industriali. Il padre di Elisabetta era stato agronomo e piantava alberi nelle foreste, così lei capisce anche da dove provenga l’interesse di Carlo per l’ecologia. E’ orgogliosa di un nipote capace di superare con un successo ancora maggiore del marito la propria timidezza e che si è dato da fare fino al limite nell’addestramento navale, nel paracadutismo, nel condurre jet, ecc.

Ha invece guardato con sospetto l’influenza su Carlo del “tedesco” Lord Louis Mountbatten e il suo progetto di farlo sposare con la nipote Amanda Knatchbul. Probabilmente è stato questo il motivo che l’ha spinta ad appoggiare la candidatura avanzata da un suo vecchio amico e dalla sua Dama di compagnia Lady Fermoy, Lady Diana Spencer. Ma un’allevatrice di cavalli da corsa avrebbe dovuto controllare il suo pedigree. Lady Fermoy aveva deposto contro la tutela sul divorzio di Diana rivendicata dalla madre di lei, e più tardi ha ammesso che avrebbe dovuto dire chiaramente quello che pensava e cioè che Diana soffriva di turbe psichiche ed era una bugiarda congenita.

La Regina Madre aveva educato Carlo alla tradizionale visione, regale e aristocratica, del matrimonio durante le lunghe conversazioni a Birkhill, nella proprietà di Balmoral, dove il ragazzo si rifugiava per sfuggire alle angherie della scuola spartana di Gordontoun. Elisabetta era cresciuta per amare suo marito condividendone i doveri ed educando i figli. Così ha fatto credere a Carlo che sarebbe andata allo stesso modo con Diana, la quale, educata nella proprietà reale di Sandringham, sarebbe presto “divenuta pratica del mestiere”.

Secondo la Regina Madre mantenere un’amante è qualcosa che gli uomini dovrebbero fare come andare a caccia. E’ quanto aveva fatto suo genero, il quale, insieme a Lord Louis Mountbatten, aveva poi raccomandato di fare la stessa cosa al figlio, se le cose non fossero andate bene dopo che la consorte aveva procurato “un erede e un sostituto”. In un mondo in cui il divorzio è una scelta di carriera migliore del matrimonio per una donna emancipata, un simile consiglio non era forse quello migliore: i tempi sono cambiati e oggi la Duchessa di Wessex dovrebbe versare a suo marito, un produttore televisivo, gli alimenti del Duca regale.

Il futuro Giorgio VI aveva rotto le consuetudini della tradizione e aveva chiesto tre volte la mano alla sua giovane sposa – una persona comune. Sua figlia aveva deciso di sposare il suo “Vichingo” tedesco-danese, il Principe Filippo di Grecia, senza un soldo e senza patria, di cui si era innamorata a prima vista quando aveva 13 anni. Carlo si innamorò allo stesso modo a 22 anni di una persona che a quel tempo sarebbe stata considerata poco adatta, Camilla Shand, la pronipote dell’amante ufficiale di Eduardo VII. “Il rivoluzionario nostalgico” come lo chiama il nostro comune amico Adam Nicolson, mancò di determinazione e perse la partita. L’ombra dello scandalo della signora Simpson era ancora sospesa su di lui e un dovere da compiere forzatamente non è amico della passione amorosa. La Regina Madre, che era stata amica di Camilla e di quel cascamorto di suo marito Andrew Parker Bowles da quando erano ragazzini ha incoraggiato questo rapporto ed è felice di ricevere Carlo e Camilla insieme. Coma la sua stessa madre aveva detto del marito Alberto, “è un uomo che sarà felice o rovinato da questo matrimonio”. Fino ad oggi la Regina Madre è stata il sostegno principale della vita di Carlo. Ora lei spera che Camilla assumerà questo ruolo. Nessuna di loro ha bisogno di sposare Carlo.

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