
Il Fatto Quotidiano “costringe” la Chiesa a pagare le tasse
Con la consueta sobrietà che lo contraddistingue, il Fatto quotidiano ha così titolato l’articolo sull’ultima prolusione del presidente della Cei: “Bagnasco scomunica le evasioni della Chiesa”. Nel pezzo, Marco Politi arriva a sostenere che con il richiamo a pagare le tasse «la Chiesa ha compiuto una svolta sul tema dell’evasione fiscale». Insomma, nessuna pietà per «i furbetti ecclesiastici, la punta di un iceberg che vale centinaia di milioni». A chi il merito di questo cambio di linea? Ma è ovvio, «alla spinta dell’indignazione popolare. Dopo le parole si attendono i fatti».
SVOLTA. Meno male che c’è l’indignazione popolare a correggere la Chiesa. Questa sulle tasse da pagare è una «svolta che vale centinaia di milioni» (quanti, non è dato sapere). Se sono di questo tenore le «svolte» causate dall’indignazione popolare, dobbiamo aspettarci che, grazie al Fatto, presto la Chiesa sarà costretta a dire che bisogna aiutare i poveri oppure che un cattolico deve santificare la domenica. Ma siamo certi che se Politi e i suoi compari si impegnano ancora un pochino, l’indignazione popolare porterà Benedetto XVI ad ammettere il clamoroso: «Ebbene sì, Dio esiste».
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