
Il Comune di Ferrara dà il benvenuto a quegli omofobi intolleranti delle Sentinelle in piedi

Sabato si svolgerà a Ferrara una veglia delle Sentinelle in piedi. Come loro consueto, i partecipanti rimarranno in silenzio per un’ora in piazza, in piedi e con un libro in mano. È la modalità scelta per esprimere democraticamente il proprio dissenso alla proposta di legge Scalfarotto sull’omofobia. Si può ancora fare? A quanto pare c’è qualcuno a cui non piace questa forma civile di dissenso (vedi recente caso di Siena).
Nello stesso giorno a Ferrara si svolgerà il Gay Pride e non pare proprio un caso lo striscione esposto da una delle finestre del palazzo del municipio che si affacciano sulla piazza: «La città di Ferrara condanna l’omofobia e la transfobia».
Oggi, tra l’altro, su Cronaca Comune – Quotidiano on line del Comune di Ferrara è apparso il comunicato che riportiamo di seguito.
PARI OPPORTUNITA’ – In riferimento all’iniziativa delle Sentinelle in Piedi del 28 giugno
Presa di posizione di firmatari del P.I.C.O: contro le discriminazioni e in favore dei diritti civili
I sottoscritti firmatari del Protocollo Interistituzionale per il Contrasto all’Omofobia (P.I.C.O.): Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, CGIL – Area nuovi diritti Ferrara, UIL Ferrara, UISP – Comitato Provinciale di Ferrara, Consigliera di Parità della Provincia di Ferrara, Centro Donna Giustizia, CAM – Centro d’Ascolto Uomini Maltrattanti e le associazioni ferraresi; Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno,
prendono le distanze
dall’iniziativa fortemente discriminatoria delle Sentinelle in Piedi, che sabato 28 giugno manifesteranno a Ferrara.
Le Sentinelle in Piedi conducono una battaglia, tutta ideologica, contro le rivendicazioni dei diritti delle persone gay, lesbiche e transessuali. Affermano che il senso del loro manifestare sarebbe quello di “vegliare sulla libertà di espressione e opinione”, ma la stessa si declina solo ed esclusivamente sul tema della negazione dei diritti per le persone omosessuali.
Questo movimento sta alzando i toni contro ogni discorso e pratica di apertura nella scuola e nella società a visioni inclusive e non assolutistiche della famiglia e delle relazioni umane e sessuali. Distorcendo la realtà delle leggi proposte e delle misure educative che si vogliono intraprendere nelle scuole, cerca di legittimare e giustificare la discriminazione contro le persone omosessuali, negando i più elementari e fondamentali diritti umani, che devono essere garantiti nell’esistenza di qualsiasi individuo.
Secondo l’Agenzia per i diritti Fondamentali dell’Unione Europea, l’omofobia danneggia ogni anno la salute e la carriera di milioni di persone. L’Italia è il paese dell’Unione Europea con il maggior tasso di omofobia sociale, politica e istituzionale: secondo i dati del Dipartimento di Salute Pubblica, i suicidi della popolazione gay legati alla discriminazione omofobica costituirebbero il 30% di tutti i suicidi tra gli adolescenti.
Il messaggio omofobico delle Sentinelle in Piedi che manifestano per ” difendere la vita, la famiglia, la morale, le relazioni tra i generi”, con un uso politico della religione e della fede, è un messaggio che divide e alimenta un clima di pregiudizio e di discriminazione e non può e non deve trovare spazio a Ferrara, città dell’associazionismo e del volontariato che, negli ultimi anni, si è distinta per i suoi valori di inclusività e di rispetto per il suo impegno civile contro ogni forma di discriminazione.
A questi valori si ispira il rifiuto di vedere lo spazio pubblico, la città di tutti che non ha bisogno di “sentinelle” o di “milizie”, invaso dal fondamentalismo, qualsiasi esso sia.
Sabato 28 giugno, data la concomitanza con l’Onda Pride, le associazioni LGBT di Ferrara hanno scelto di non presidiare il territorio, ma di partecipare al Pride di Venezia per difendere i diritti di tutti, per l’educazione alle differenze, per la lotta all’omotransfobia e la costruzione di una società più accogliente e inclusiva, per la tutela delle famiglie e delle convivenze LGBTQI, per la tutela dell’omogenitorialità, per la tutela della salute della comunità LGBTQI con politiche sanitarie community based e l’educazione a una sessualità consapevole, contro ogni forma di oppressione ed esclusione sociale e per rivendicare il diritto universale alla felicità e all’autodeterminazione.
L’augurio è che a Ferrara le Sentinelle si trovino a vegliare da sole contro i propri fantasmi.
Ferrara e le sue Istituzioni sono già “sentinelle” di valori collettivi; sentinelle attive che si muovono con iniziative e progetti condivisi finalizzati all’inclusione e al contrasto a ogni forma di discriminazione.
Alle Sentinelle in Piedi ricordiamo le parole di Simone, 21 anni, che si è buttato da un palazzo di undici piani perché deriso, discriminato ed emarginato in quanto gay: «L’Italia è un Paese democratico, libero. Ma è anche una nazione dove ci sono persone omofobe. E chi ha questi atteggiamenti dovrà fare i conti con la propria coscienza».
In concomitanza con la manifestazione delle Sentinelle in piedi, la Giunta comunale renderà manifesto il proprio impegno contro tutte le discriminazioni e la propria condanna di ogni forma di violenza omofoba esponendo alle finestre della Residenza municipale il messaggio che rafforza l’immagine di Ferrara come città inclusiva e rispettosa dei diritti di tutte le persone ribadendo inoltre, con le parole dell’Assessora alle Pari Opportunità Annalisa Felletti, la “volontà che ogni individuo debba poter rivendicare il diritto universale alla felicità e all’autodeterminazione”.
Comunicato a cura di firmatari del Protocollo Interistituzionale per il Contrasto all’Omofobia (P.I.C.O.)
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Io so solo che pago le tasse per pagare ospedali, strade e anche assegni familiari a famiglie a cui faccio fondamentalmente talmente schifo da negarmi il diritto di amare, senza che questo tolga loro nulla. Credo davvero di seguire l’insegnamento del Cristo. Porgo l’altra guancia continuando a lavorare e a restare qui. Vorrei vedere quanti bacia pile ben pensanti farebbero altrettanto. Ieri ero al pride di Torino e ho visto molte persone felici. Io ero fra queste.
W LE SENTINELLE.
No alla menzogna gender, anche se portata avanti dalle amministrazioni locali, dai giudici o dal parlamento italiano, europeo che sia.
Il gender non esiste per la scienza, esiste solo nelle teste dei filosofi; la scienza dice NO!
Infatti, la preferenza per un individuo dello stesso sesso non ti fa cambiare cromosomi. E’ una tale evidenza!
Solo tante tante menzogne travestite da buonismo.
Gli unici che faranno le spese vere e pesanti di questa ideologia saranno quei poveri bambini che si ritroveranno – loro malgrado e senza averlo chiesto – in una famiglia “diversa”. Una famiglia naturalmente impossibile. Una famiglia dove mancherà qualcosa anche se tutti – ipocritamente – sorrideranno e diranno che va tutto bene.
Lo sappiamo tutti che sarà un grande dolore per i bambini, ma qualcuno ben pagato va avanti a raccontarci menzogne. E a volerle imporre a tutti.
lgtb : rispettodelleopinionialtrui = suarez : fair play
Certo che con una giunta del genere,….. poveri ferraresi, state messi male!
Bene vi hanno detto in faccia la pura verità!
Questa delle Sentinelle NON è un’iniziativa nè pacifica nè tantomeno civile dato che fa passarre messaggi di omofobia e discriminazione.
Lo Scalfar8 in lei, Shiva101, le fa dire che quella delle Sentinelle In Piedi “è un’iniziativa né pacifica né tantonmeno civile dato che fa passare mesaggi di omofobia e discriminazione”: se da ciò che ha scritto fa la tara della sua tendenza a non tenere conto né dellla “pura verità” né della semplice conoscenza dei fatti e del rispetto dei fatti, si renderà conto che i messaggi che le danno fastidio passano dalla sua testa e da altre che hanno lo stesso livello di refrattarietà alle opinioni altrui. Se, poi, lei non è in grado di esaminare con l’onesatà che le co vuole le cose che pensa con Scòfar8, lasci che lo facciano gli altri.
Innanzi tutto, le Sentinelle In Piedi non insultano i passanti, non provocano chi espone a balconi e finestre striscioni della Giunta (saranno milioni: striscioni appositamente esposti per l’arrivo delle Sentinelle e per i cinquantennali o centenari di qualche ricorrenza storica) nè aggrediscono, verbalmente o fisicamente, nessuno, anzi, subendo tutta una serie di insulti e minacce su strada e mozioni e delibere di Giunta che la farebbero gridare alla guerra discriminatoria se avessero per oggetto il Gay Pride, per giunta nell’omertà e con la complicità attiva di mezzi d’informazione e mondo intellettuale (sa, quelle intrepide anime delicate pronte a sposare civilmente e religiosamente tutte le cause che possono garantirgli popolarità e visibilità a costo zero): o pensa che ai gay e a lei farebbe piacere essere oggetto di attenzioni e atti di ostilità così smaccati e sfacciati a opera di privati cittadini e pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro non funzioni?
Se, poi, le risultasse veicolo di “messaggi di omofobia e di discriminazione” ogni libera espressione di pensiero contraria alla sua, lei avrebbe dimostrato, ancora una volta, la sua intolleranza e insipienza, alla faccia della “pura verità” e alla civiltà della pace. E tutti capiscono grazie a lei e esattamente quanto lei, che il ddl Scalfar8 è una legge liberticida che costringerebbe, nel caso ce ne fosse bisogno, la magistratura, per non incorrere in qualche reato, a allinearsi alle organizzazioni gay e alla Giunta comunale di Ferrara.
Raider, ma non sai leggere o non capisci?
Ancora co sta storia che non aggrediscono perhce stanno fermi.. CHI SE NE FREGA che stanno fermi..
ANZI.. ditegli pure di muoversi tanto non è quello che conta… cotna la sostanza del messaggio CAPITO?
il messaggio fa schifo perche è fascista e violento di natura.
Insultano i gay, insultano tutta la comunita omosesaule siete omofobi siete ignoranti come bisogna farvelo capire?
Non sono idee contrarie alla mia, sono idee discriminatorie , idee omofobe e come omofobi venite trattati.
Anche il razzismo è contrario alle mie idee ma non è per quello che viene rifiutato dalla societa.
Hai capito adesso?
Le vostre parole, la vostra retorica, le vostre chiacchiere non hanno nessun senso.
E se il mondo intelletuale e la societa civile sono a favore delle comunita Lgbt forse un motivo ci sara no?
forse il motivo è che la verita sta dalla nostra parte,
e forse voi siete proprio incivili come lo siete semrpe stati nel corso della storia, come lo sono i talebani e gli estremisti islamici…
Sono ANNI che OGNI GIORNO sui vostri organi d’informazione, siti e prediche in chiesa attacate gli omosessuali in tutti i modi….
a casa vostra se volete considerate pure i gay anormali e pervertiti, a casa vostra statevene a pregare, fate la comunione, fate gli esorcismi, non divorziate, se siete in coma irreverisbile non staccate la spina sperando nella salvezza eterna ma sopratutto….
non rompete le scatole agli altri. CHIARO?
Se c’è una cosa che non avevo capito è quanto la fa star male l’idea che al mondo ci sia gente che ha idee diverse dalle sue. Gli insulti, le accuse, i “chi se ne frega”, la permalosità e vulnerabilità del suo sistema nervoso al semplice fatto che gli altri esistano e nel caso delle Sentinelle, esistono anche se tacciono, anche se non fanno nulla per incitare alla violenza, visto che, fra l’altro, non la praticano e anzi, sono esposti a reazioni come quelle documentate dall’articolo e peggio.
Lei, Shiva101, fa una serie di affermazioni grottesche, sgangherate, dettate da un’insoffernza autentica, ma che non le permette di vedere le cose con un minimo dio oggettività: e nel caso delle persone, gliele fa odiare a prescindere. “L’odio nasce da una mancanza di immaginazione”, scriveva uno che lei definirebbe ignorante, essendo uno scrittore cattolico e non essendo nemmeno gay. Facile frendersi conto che lei scrive cose che non le permettono di essere ipocrita, anche se non mi sento di lodarla per questo e per quanto possa rendermi conto di un disagio di cui, pure, non mi sento, come oppositore del gendersimo, minimamente responsabile. “Anni che…” pensate, parlate, esistete… La retorica e le chiacchiere “non hanno alcun senso”: perché solo le nostre, eventualmente e non quelle che insistono sui sentimenti delicati, ma inclusivi di minacce e ddl liberticidi? Il mondo intellettuale – e non solo quello – è nelle mani del potere. il potere politico, finanzario e mediatico globale ha puntato su di voi. Per es., quella nullità nobelizzata di Obama può giustificare la sua lotta per l’egemonia mondiale combattendo la Russia che non si conforma alle direttive onusiane e eurocratiche. Ma non importa. Se sfogarsi così la aiuta, faccia pure.
Che Ferrara, città discriminatoria quant’altre mai, dove chi non possiede quella ben precisa tessera politica semplicemente non esiste, possa dare lezioni di democrazia può solo far sorridere. E in fondo questo sconcertante articolo (in cui si afferma che per tutelare la libertà si dovrebbero tacitare i dissenzienti) ne è la prova…
E il bello che ancora oggi ci triturano i maroni con la storia della Santa Inquisizione e delle imposizioni della Chiesa Cattolica.
La Santa Inquisizione e la caccia alle streghe erano nulla in confronto alla inquisizione dei nuovi dittatori rosso-verdi-lgbt.
Presidiare il territorio!? Ma come parla questo associazionismo lesbo-sindacale? Si metteranno a fare la pipì negli angoli come i cani? Hanno deciso di non presidiare il territorio, cioè di non rompere i maroni: e ditelo con parole semplici!
qui ci sono dei sentinellofobici.
perche’ scalfarotto non propone una legge anche per loro che punisca, ad esempio, i ferraresi di cui sopra ?
Carlo2 certo che hai tirato due sonori ceffoni ad Alex e Filomena e compagnia sproloquiante. In un paese dove la discrezionalità giudiziaria è all’ordine del giorno questa INUTILE integrazione della legge Mancino rischia di essere un’ arma liberticida e illiberale che nuocerà al rispettoso confronto di idee. Sentinelle sono in piedi con voi!
E’ del tutto innegabile che le Sentinelle diffondono un messaggio fortemente omofobico (anche se, ipocriti, lo negano) in quanto contribuiscono a mantenere vivo un clima di pregiudizio e sospetto contro gli omosessuali teso a limitarne i diritti civili (negazione del loro diritto alla vita familiare). Gli spauracchi agitati da alcuni che il riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sarebbe un “tentativo di distruggere la famiglia” è già stato ampiamento smentito dai fatti, infatti in tutte le nazioni che già consentono i matrimoni tra persone dello stesso sesso (da pochi giorni si è aggiunto il Lussenburgo) le famiglie le famiglie tradizionali continuano tranquillamente la propria esistenza, continuano (se vogliono) a far figli, vivono la loro vita come sempre hanno fatto. E usano il buon senso e la ragione per capire che dividere la società in cittadini di serie A e di serie B è una cosa sbagliata. La convinenza tra le varie tipologie di famiglie è già realtà in tutte quelle nazioni nelle quali la rigidità mentale dei vari integralismi religiosi (più o meno camuffatti) non è riuscita a sconfiggere la ragione e la giustezza del concetto di uguaglianza tra tutti gli esseri umani. E’ assolutamente innegabile che quando le Sentinelle omofobe rivendicano il loro diritto a manifestare per “vegliare sulla libertà di espressione e opinione” questo si traduce solo ed esclusivamente nell’intento di voler continuare a negare pari diritti per le persone omosessuali.
@Bifocale: Quindi, essendo le sentinelle omofobe, è giustificato il timore di essere arrestati e condannati una volta che il DDL Scalfarotto sarà convertito in legge.
Come volevasi dimostrare.
Carlo, le vostre paranoie sul DDL di Scalfarotto mi sembrano solo fumo visto che non introduce, ci mancherebbe, il reato di opinione. Rimane il fatto che esiste una realtà estremista e oltranzista che, mascherandosi dietro a slogan di comodo, non vuole essere discriminata nel poter sostenere che altre persone devono essere discriminate. Non mi pare ci sia altro da dimostrare, se non che l’odio e i pregiudizi vadano combattutti in nome del bene comune (la società racchiude, per sua natura, molte diversità) per cui mi pare che il Comune abbia scelto di stare dalla parte giusta, quella della Costituzione per la quale il principio di uguaglianza tra cittadini è fondamentale.
Per niente. Facendo un esempio : se io al bar tra amici spiego la mia personale “opinione” sulla “superiorità bianca” e sul fatto che “i neri sono inferiori e portatori di malattie” , sono di fatto un razzista , ma ció non implica che stia facendo un azione penalmente perseguibile dalla legge mancino. Questo perchè, forti del vostro terrorismo becero, evitate accuratamente di distinguere che la legge mancino (e quindi anche il ddl d estensione) non basano le azioni punibili meramente sul fatto cje siano riconducibili a razzismo ecc o omofobia , ma solo se comprendono i REATI descritti dalla mancino CON in aggiunta il movente razzista,xenofobo, ecc o omofobo. E tra quei reati non vi è di certo l opinione ,come ben descritto dalla legge mancino cui, bisogna forzatamente ammetterlo, il ddl scalfarotto si rifà (non essendo una legge a parte ma un estensione) . Ergo , il vostro terrorismo secondo cui “ci metteranno in carcere da 1 a 6 anni se dal barbiere diciamo di esser contro i matrimoni gay” , è falso,becero,e meschino.
legge Mancino art 1:
“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, […] è punito: con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico”…
Propaganda caro Alex altro che reati come tu sostieni e quindi se nel bar di cui sopra qualcuno mi sente e mi denuncia io vado davanti al giudice e il giudice mi può condannare.
Ergo caro Alex studia prima di parlare.
@Bifocale e Alex: tutte balle.
Ammesso che lo abbiate letto, Il DDL Scalfarotto – non so quante volte sarà stato ripetuto – non specifica affatto in cosa consista l’istigazione all’odio o alla violenza (che costituisce di per sé un reato). Sta tutto alla discrezionalità del giudice.
Qui e su altri siti (es. la pagina facebook di Adinolfi, quella delle sentinelle, ecc.) non si contano gli interventi di persone che vedono come discriminatoria la semplice contrarietà al matrimonio ed alle adozioni gay, anche se espressa al bar (perché “non si può avere diritto all’odio”, anche se nessuno li odia), e che auspicano sia penalmente perseguita. Non sono io che sono paranoico, sono loro che hanno promesso denunce. I vostri distinguo del cavolo fateli con loro; intanto la sostanza è che una volta passato il DDL, se qualche giudice ragionerà allo stesso modo, si andrà in galera.
Cito Bifocale: “le sentinelle difondono un messaggio omofobico, alimentano pregiudizio e sospetto, dividono la società in cittadini di serie A e B, le sentinelle omofobe vogliono continuare a negare pari diritti per le persone omosessuali”. Quindi, di fatto istigano all’odio e discriminano; e pertanto, secondo il DDL Scalfarotto, sono condannabili.
Stai più attento a quello che scrivi, perché finisci sempre per darmi ragione.
Alex, complimenti per la tua personalissima interpretazione della Legge Mancino.
Qui siamo ben oltre l’interpretazione creativa del diritto, siamo giunti all’interpretazione surreale del diritto. Peccato che nessuno dei tanti PM che aggiro per l’Italia scaldano i motori in attesa che il Dl Scalfarotto venga approvato, condivida la tua visione giuridica (eufemismo) e ci mancherebbe pure, tutto si può dire dei PM italici, ma certo non li si può accusare di essere giuridicamente così ignoranti da pensarla come te.
Notare che qui si attacca una possibile estensione della legge Mancino alle violenze su persone omosessuali ma si guardano bene dall’attaccare quella stessa legge che invece prevede (da anni) l’aggravante per motivazioni razziali o religiose. Dunque se un prete o una suora vengono malmenati a loro vanno benissimo le aggravanti, ma improvvisamente lo stesso criterio diventa “inaccettabile e pericoloso” quando dovrebbe essere esteso anche alle persone omosessuali e transgender. Sono veramente sfacciati.
@Bifocale: ormai a furia di fare le stesse premesse viene la nausea, comunque: per me un’aggressione ai danni di un omosessuale è grave quanto quella ad un prete. E mi azzardo a dire che per le sentinelle valga lo stesso.
Ma tu fingi di non capire e tiri fuori paragoni che non c’entrano nulla. Va bene, sto al gioco e ti rispiego: quello che si contesta al DDL è il fatto che, così formulato, rende potenzialmente passibile di procedimento penale la pubblica espressione di dissenso rispetto ad argomenti quali nozze ed adozioni gay. E sai anche tu, come dicevo prima, che molte persone non aspettano altro.
Cosa c’entrano le aggressioni ai preti?
Io la differenza tra un’aggressione e la pubblica espressione del dissenso riesco a vederla; tu viceversa hai voluto mettere tutto nel calderone delle “violenze”, e così per la terza volta di fila hai dato corpo agli argomenti delle sentinelle.
Avanti così.
Scusa finora quante persone ti risulta siano state denunciate a norma della legge Mancino per delle semplici opinioni?
A Firenze è stata chiusa una radio e l’ex patron della suddetta è stato condannato in primo grado per istigazione alla violenza razziale dopo aver detto alla radio, fra il serio e il faceto, che essendo latitante la forza pubblica, dei parcheggiatori abusivi dediti all’estorsione con minacce agli utenti dell’ospedale di Careggi, se ne sarebbero potuti “occupare” i calcianti del calcio storico fiorentino.
Considerando quello che si sente alla radio oggigiorno…
Per la cronaca il giudice è un noto attivista per i “diritti” dei rom.
Di essere preoccupato, dunque, il signor Carlo ne ha ben donde.
“Cosa c’entrano le aggressioni ai preti?” chiede Carlo. C’entrano eccome, come esempio. Le aggravanti specifiche contenute nel Decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, noto come legge Mancino, già ci sono e riguardano i casi in cui ci si trova di fronte ad atti violenti compiuti verso altre persone su base razziale, etnica e religiosa. Dunque se ad esempio una suora o un prete vengono picchiati e mandati all’ospedale per via della loro fede religiosa scattano le aggravanti. Nessuno ovviamente si è mai lamentato di questa legge, solo quando si chiede che lo stesso identico principio (come prevede il DDL Scalfarotto) possa essere esteso anche ad atti violenti compiuti verso la minoranza di persone omosessuali e transgender che vivono in Italia allora salta sempre chi grida allo scandalo, ai “privilegi”, alla “legge su misura” per loro. Classico esempio di due pesi e due misure, altro che dar corpo alle pretestuose argomentazioni razzistelle delle Sentinelle dell’omofobia.
@bifocale: niente, si vede che non ci arrivi davvero.
Vediamo se così ti entra in testa: supponiamo che venga approvato il DDL e che, poco dopo, vengano legalizzate nozze ed adozioni gay.
Per come è scritto il DDL, se mi dichiarassi pubblicamente contrario anche dopo la legalizzazione, sarei comunque passibile di denuncia penale e di condanna.
Tu continua pure a fare il tonto, ma è ovvio che aggressioni e pestaggi non c’entrino nulla con questo, che siano ai danni di preti, omosessuali, marziani ecc.
@Giovanni cattivo: quante persone siano state denunciate sinora non ha alcuna importanza. Come ho già scritto sopra, la cosa importante è che i vostri sodali hanno promesso di denunciare a raffica una volta approvato il DDL, e penso che ne abbiano tutta l’intenzione. Il fatto che TU non lo faresti non cambia nulla.
L’ipocrisia consiste nell’affermare e nel fare il contrario di quello che si pensa, non nel sostenere e nel fare il contrario di quello che pensa lei, Bifocale. Lei pretende di stabilire cos’è l’omofobia (“E’ del tutto innegabile…” ) e vorrebbe che questa sua convinzione Scalfar8 la trasformasse in legge. Torni a vedere le cose in maniera un po’ meno univoca, senza, perciò, vederci doppio.
Il fondamento del matrimonio e dell'”istituto familiare” non può essere il sentimento, che non è di pertinenza di Parlamenti nazionali o enti sovranazionali: gli Stati non possono scandagliare, malgrado precedenti eurocratici in tal senso, nelle coscienze dei cittadini e dei loro rappresentanti, pretesa da Stato Etico e regime di polizia, non di un ordinamento politico e istituzionale democratico. Se si dovesse riconoscere il sentimento come base di un diritto, si dovrebbero riconoscere, per restare in tema, matrimoni a numero variabile, assembleari, collegiali, poligamici, poliamorosi, poliandrici, plurimi. I sentimenti lasciamoli agli interessati e agli specialisti non al servizio di regimi polizieschi. E’ di ragione, invece, che la società riconosca e tuteli con provvedimenti legislativi (da noi, non è più così da tempo) le famiglie in grado di perpetuare la specie. Difendere questo modello di famiglia, unico non per qualche capriccio o complotto ordito dal clero, ma perchè l’unico che, con la riproduzione sessuale, consente di generare, non è intolleranza né violenza né incitamento all’omofobia. Incitamento all’intolleranza e alla violenza sono, in modpo inequivocabile, gli appelli di giunte, sindaci e P.I.C.O.: ipocrita sarebbe non riconoscere che la moblitazione di gruppi organizzati e di volontari, picchettaggi strada per strada e piazza per piazza, estremismo sindachista (neologismo pienamente meritato per un inedito azionismo squadrista istituzionale), silenzio dei media e prossimamente, una legge ffatta apposta per chi dissente dal politicamente corretto versione gender.
Raider ancora una volta cerca di farci credere che solo le coppie in grado di riprodursi (“in grado di perpetuare la specie”) avrebbero, per uno Stato, il diritto di essere riconosciute e tutelate. Balla gigante. Anche per quanto riguarda il matrimonio (e comunque il riconoscimento giuridico potrebbe essere anche di altro tipo, come le unioni civili) in nessuno Stato in nessuna parte del mondo esso è collegato al fatto di avere o meno dei figli. Vi sono milioni di coppie sposate al mondo che non hanno figli. Ebbene sono “coniugi” a tutti gli effetti ed hanno pieno accesso ai diritti e doveri che dal matrimonio derivano. Due ultrasettantenni possono benissimo sposarsi sebbene, per ovvii motivi, non potranno contribuire a “perpetuare le specie”. Dunque, anche su queste basi, non vi sono assolutamente motivi ragionevoli e che non siano basati su ignoranza e vecchi pregiudizi per opporsi al riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso.
Io non cerco di far credere, ricordo soltanto una cosa di evidenza gigantesca, qualunque cosa gli Stati decidano e un’opinione pubblica manipolata o rassegnata accetta supinamente. Bifocale trascura, minimizza o ignora ciò che sa bene e che non è un pregiudizio, sa anche questo, se non presumo troppo da lui: e allora, ecco che si appella a un fatto a tutti noto come fosse una scoperta sconvolgente degli ultimi decenni di egemonia culturale gay e gender in grado di smentire il dato di fatto per cui solo le coppie etrosessuali possono generare: e cioè, che vi siano coppie etero che, per un motivo o un altro, non possono o anche, rinunciano a riprodursi. Le coppie gay non possono farlo in ogni caso, questa è la regola, è fisiologico, per loro, che, infatti, possono ‘avere’ un figlio riducendo ovvero degradando l’altro sesso a un erogatore di sperma o a un utero in locazione.
Se il sentimento o il desiderio sono la base giuridica per un’unione nuziale, si dovranno legalizzare unioni fra più soggetti, regolate da norme apposite, che, nel caso, di divorzi e passaggi a unioni di altro tipo, complicherebbero in modo ingovernabile la vita delle famiglie e degli individui. I sentimenti fra due o più persone e i desideri di paternità e maternità in chi non può, in coppia o in quantità superiori, generare, sono al di fuori delle prerogative del legisaltore e dela potestà della legge. Quello che può fare la legge e i ddl per venire incontro ai desideri più o meno inconfessati di Bifocale è altro: e infatti, non avendo nulla da argomentare, a Bifocale & Co. non rimane che appellarsi a leggi in preparazione che tolgano altri ogni possibilità di argomentare.
stai dicendo che non potrei manifestare contro il matrimonio poligamico perchè così facendo voglio negare pari diritti alle persone poliamoriche?
Lei capisce male: intanto, può manifestare contro o a favore di chi vuole. e di questi tempi, è una notizia positiva anche per chi è sulla linea del politicamente corretto. Ma è chiaro che se lei manifestasse per le famiglie poligamiche non si opporrebbe, certo, a un tipo di famiglia fra più sogggetti dalla sessualità indefinita e sempre in fieri: se a sposarsi sono più di due, il prodotto non cambia, salvo quello che potrebbero obiettare i poligamici di religione islamica, ma penso che andrebbe bene anche a loro, per quello che gli importa delle società moribonde e perciò, allo stadio di eutanasia demografica: il più basso indice di natalità della storia italiana lo abbiamo stabilito l’anno scorso (per la felicità dei fan della Decrescita Felice).
Quello che sostengo io, ma che vale anche per altri perché non è, certo, solo una mia opinione, è che il sentimento non dà diritto a una coppia a vedersi riconosciuta come famiglia: e che, in effetti, il sentimento e il desiderio, per sè, non costituiscano la base per nessun altro genere di diritto. Le conseguenze dell’accogliere come criterio giuridico quello che, nel bene come nel male, si prova o si sente o si vuole non sarebbero le migliori per la convivenza sociale. Infatti, gente che desidera manifestare, come è permesso a tutti anche da Costituzioni meno belle della nostra, senza insultare, minacciare né creare problemi di ordine pubblica o alla viabilità, vede scendere in campo contro di loro gente che non lo desidera e che dà una valenza politicfa, giuridica e militante al proprio stato nervoso. Perfino i sindaci, oltre a uno schieramento degno di una guerra civile, sono in prima linea per intimidire in modo aggressivo nei toni e nel merito quanti intendono solo manifestare apertamente e liberamente l’opposizione a una legge e al programma genderista che l’Ue vorrebbe imporre a Stati sempre più privi di sovranità.
Quoto:
“Quello che sostengo io, ma che vale anche per altri perché non è, certo, solo una mia opinione, è che il sentimento non dà diritto a una coppia a vedersi riconosciuta come famiglia”
Quindi un uomo ed una donna settantenni non coniugati non hanno diritto a versi riconosciuti come famiglia? Eppure possono sposarsi
La ringrazio per essersi attenuto al tema, sia pure per la parte che lei cita, perché qui si discute anche (anzi, soprattutto) del diritto delle Sentinelle In Piedi a manifestare come chiunque altro senza vedersi importunare, denigrare e provocare perfino da sindaci in fase di agonismo e istigazione istituzionale al boicottaggio e eventualmente, al linciaggio e al teppismo, sia associazionistico che di liberi cittadini.
I due settantenni uomo e donna da lei portati a esempio possono sposarsi appunto perchè il matrimonio è fra uomo e donna, dal momento che la complementarietà sessuale e solo esssa è la garanzia di un’unione in grado di generare. L’impossibilità anagrafica o patologica è cosa diversa dalla impossibilità di generare delle coppie omosessuali. Il sentimento, che va e viene, come il desiderio, dovrebbe essere condizione necessaria, ma è certamente insufficiente per costituire fondamento giuridico al matrimonio. Quindi, grazie a lei per l’esempio.
N.B. Dovendo allontanarmi dal computer perchè la vita è altrove, mi scuserà se non potrò essere tempestivo quanto sarebbe opportuno. Quindi, se lei avesse altre questioni di cui ritiene di discutere con me, le risponderò appena possibile.
Notare il ‘circolo chiuso’ che autoalimenta il pensiero di Raider. Prima cerca di darci a bere che le coppie omosessuali non devono avere il diritto di diventare coniugi in quanto solo le coppie “in grado di generare” possono accedere al matrimonio. Poi quando qualcuno (Nino) gli fa notare che in base al suo ragionamento due settantenni non dovrebbero potersi sposare allora risponde che i due settantenni possono sposarsi “perchè il matrimonio è tra uomo e donna”. Complimenti per la logica!
Io non dò a bere nulla e del resto, se è questo che la preoccupa, lei mi sembra già bevuto di suo, trincandosi soprattutto la logica fino all’ultima goccia. Per cui i complimenti dovrebbe farli all’idea tutte bollicine secondo la quale due o più individui possono sposarsi indipendentemente dal sesso perché si vogliono bene, anche se possono continuare a volersi bene e a gioare a mamma e papà anche senza sposarsi. I due settantenni sono divenuti incapaci di generare per età, è un fatto fiooslgico; vi sono coppie etero che non possono per ragioni legate a qualche disfunzione di natura organica: quello che per le coppie etero è legato a qualche patologia, è la normalità per i gay: anche se vi sono coppie etero che non possono e anche non vogliono generare, da due omosessauli non nascerà mai nulla. Questo alla sua logica barrique sembrerà strano, ma ancora più strano sarà per lei saper che non è un’invenzione di gente che non ha alcun circuito chiuso come sembrerà alla sua logica a gò-gò il fatto che si parte da certe premesse e si arriva a determinate conclusioni. Lei si perde per strada, vede doppio e pensa secondo la logica ad altezza di gomito del Pensiero Unico. Non le faccio i complimenti perchp la incoraggerei a persistere in un vizio da cui dovebbe disintossicarsi.
complimentoni per la risposta
Ma qualcuno di questo PICO si degna di indicare il sito di questo fantozziano Dipartimento di salute pubblica oppure dobbiamo considerare il fatto che sia tutto frutto della loro fertile fantasia ?
io sono contro la sentinellofobia.
lgtb sta alzando i toni.
fermiamoli.
Spero qualcuno fermi te e che ad essere alzate siano le mani
Cosa avrebbe detto di così pericoloso Gennato che lei, signor o signora Credici, debba sperare che lo fermino dal fare cosa? Siamo già a Minority Report o lei vorrebbe esserci? Le Sentinelle vedono mobilitati contro di loro Sindaci e guardie comunali, associazioni e organizzazioni militanti gay e non, genio civile e ausiliari di truppa: e anche se non fossero insultate, provocate, sputacchiate, minacciate, aggredite – e lo sono -, le Sentinelle non insultano, non provocano, non minacciano né aggrediscono, non sporcano né imbrattano e non devastano neppure un’aiuola.
Che senso ha, pertanto, questo dispiegamento di forze istituzionali, di militanti associati, di P.I.C.O., di cittadini allertati per boicottare o contromanifestare, se non quello di creare un clima di tensione da cui può – può: ecco, speri che non accada – scaturire qualcosa che, se la manifestazione fosse lasciata svolgere senza diffide preventive, ammonimenti pregiudiziali, allarmismi aprioristici, come avviene con tutte le altre manifestazioni di gruppi di ogni genere, non sarebbe nemmeno ipotizzabile? Creare allarme sociale annunciando disastri imminenti, temporali devastanti, catastrofi ambientali è un reato. Se qualcosa dovesse succedere, il primo a essere inquisito dovrebbe essere il signor sindaco di Ferrara.
In effetti bisognerebbe combattere anche la basso-fobia (povero Brunetta, uno fra tanti), la naso-grosso fobia, etc chi più ne ha più ne metta, per non parlare della Berlusconifobia! Dilagante in italia… LIBERTÀ!!!!!!! (William Wallace)
Loro non vengono picchiati, derisi, beffeggiati, insultati ecc…
Loro non vengono picchiati, derisi, beffeggiati, insultati ecc
Perché, invece i gay sarebbero picchiati ? Un caso all’anno, comunque di troppo, intendiamoci, denunciato dagli attivisti gay, ogni due milioni di italiani, forse meno : una vera emergenza nazionale ! Questo vittimismo strumentale ( ma anche vero, è tutta una lagna, è connaturato all’essere gay ) non porta da nessuna parte, tantomeno dalla parte della realtà, realtà in cui le sentinelle che manifestano per la libertà di opinione di tutti vengono ostracizzate.
E ancora la legge Scalfarotto non è in vigore, figuriamioci se entrerà in vigore !
Bentornata, Giovanna. Se la prendono a morte con lei per una battuta sapida o insipida, come non gli piace di più: e poi, ecco che si mettono in tanti, a cominciare dai sindaci con la fascia arcobaleno al girovita, a criminalizzare le Sentinelle In Piedi e chi si azzarda a simpatizzare con questi coraggiosi e non-violenti che sfidano il politicamente corretto che domina nei media e nella vita pubblica.
Finché sarete così estremisti nelle vostre idee, sarete sempre contestati da tutti.
Cominciate ad essere più dialoganti e a non pretendere di essere depositari della verità e vedrete che le cose cambieranno
Iniziate ad ammettere che anche chi non segue i precetti della dottrina è legittimato moralmente nei suoi comportamenti e vedrete che il cattolicesimo farà più presa.
“Finché sarete così estremisti nelle vostre idee, sarete sempre contestati da tutti.”
Insomma, ci basta un po’ di vaselina…
Una prece, va’!
Primo punto: non siamo contestati DA TUTTI, solo dai sessantottini e i loro scagnozzi che dopo il fallimento del comunismo reale, si sono immediatamente convertiti al capitalismo globale.
Secondo punto: dovremmo essere dialoganti? E con chi? Bastava Martini, e avanzava pure. Il cancro del cattolicesimo è questa smania di dialogo di qualcuno con chi ha in mente una ed una cosa: spazzarci via dalla faccia della Terra. E mentre questi novelli Bembo si dilettano a dialogare, perché fa tanto fino disquisire dottamente delle nuvole e del sesso degli angeli, i poveri ignoranti cristiani della Nigeria e del Sudan sono sterminati sotto gli occhi imbelli E COLPEVOLI dell’Occidente.
Il dialogo con chi non vuole dialogare, ma infilarci un giogo sul collo, è un cancro per la Chiesa e per la causa del cristianesimo.
Bisogna agire, non dialogare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Hanno fatto male i Cristeros a deporre le armi, perché uno dopo l’altro sono venuti a prenderli e li hanno fatti fuori.
Il cattolicesimo farà più presa? Se la Chiesa dicesse si agli spinelli, scommetti che gli spinelloni in massa si scoprirebbero tutti cattolici? O noi o loro.
Io, per quel che mi riguarda, preferisco una Chiesa combattiva.
Meglio una schiera di don Abbondio o pochi Padre Cristoforo ?
Se hai reminiscenze dei Promessi Sposi hai capito la mia allusione.
Per me gli omosessuali facciano quel che vogliono, poco mi frega di loro, per non dire niente.
Quello che contesto vivamente, quello che abborrisco, è che io, per affermare di essere contrario alle adozioni omosessuali e alle poveracce prostitute dell’utero, se trovo il giudice bastardo, potrò essere incriminato e condannato fino ad un anno e mezzo di galera e sei mesi di rieducazione all’Arcigay o bolge simili.
Questa è la quintessenza del fascismo, e quelli di Siena o né più né meno come le squadracce di camice nere con l’olio di ricino agli oppositori del regime.
La storia d’Italia insegnerà qualcosa si o no?
MEGLIO UN SOLO FRA CRISTOFORO CHE MILLE DON ABBONDIO.
Condivido ogni singola lettera.
@Filomena
Ti sfugge un “particolare”: Gesù Cristo e’ stato crocifisso.
Scusate, signori della Redazione: quanto deve stare in quarantena una mia risposta a Filomena prima di poter essere passata o cestinata? Non è che la cara Filomena sia così indegna di essere moderata da voi, vista che da sola non ce la fa a otrvare la dignità di non provocare in maniera nauseabonda e puerile. Comunque: passate i suoi post? Passate pure i miei, per favore, visto che su di lei non fa presa nulla, nemmeno le buone maniere..
Speravo di leggere il post scritto apposta per Filomena… Non mi sembrava male e certamente, non privo di sarcasmo, ma nessuna volgarità.
Sai Raider qualcuno ha rubato il mio nickname ed ha fatto un intervento spacciandosi per me. Di ciò ho informato la Redazione di Tempi.it per capire chi sia il ladro di nickname. Onde evitare di “urtare la suscettibilità di chicchessia” eviterò miei commenti, ma volevo informare anche te che non esprimo idee su Tempi.it dopo quanto accaduto.
Mi dispiace, mi creda, Ale, quello che le subisce, anche perché il fatto che vede lei danneggiata e in modo così vile è la prova che Internet non riesce a garantire privacy né sicurezza. Le cose umane – e anche la tecnologia ricade sotto la stessa ‘infermità’ – sono soggette a rischi di ogni genere. Quello del fanatismo, dell’impostura, con tutti gli effetti devastanti sulle vite di chi si fida e anche delle persone che ci sono care, è fra questi e fra i più temibili. Anche se penso che la libertà internettiana sia in qualche modo vigilata e se sono da temere le minacce che vengono da singoli dementi o da gruppi più o meno organizzati dediti all’illegalità, le minacce alla libertà, alla sicurezza e alla riservatezza che promanano direttemente da organi dello Stato che dovrebbero tutelarci sono, forse, ancora maggiori, perchè espongono a arbitri e abusi contro cui non ci sono, praticamente difese.
Mi creda che, sia pure da un punto di vista morale, sono dalla sua parte incondizionatamente.
Caro sindaco di Ferrrara devi togliere la parola anche al Vescovo perchè predica il Vangelo. Mi sembra una cosa da bunga bunga neo pagano.
“Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che i vostri fratelli sparsi per il mondo subiscono le stesse sofferenze di voi” (Prima lettera di San Pietro)
il comune di ferrara spieghi come mai in italia ci stiamo riempiendo di islamici, e con l’intento di farli venire sempre più. infatti se non erro sono omofobi più di noi. ed allora come mai la sinistra li vuole in italia se al contempo condanna l’omofobia? eh perché… tanto gli italiani, anche a causa dell’omosessualità, sono meno prolifici di una volta e di certo meno degli islamici. il futuro… è scontato. viene da dire “omosessuali svegliateve che la sinistra vi usa solo per eliminare i cristiani”!
ossignore una serie di panzane del genere non l’ho letta mai in vita mia. DIRITTI CIVILI, MALEDIZIONE!!! la sinistra non “fa venire gli islamici in italia”, semplicemente accoglie persone disperate in fuga dalle guerre (causate largamente dal colonialismo europeo) a PRESCINDERE dall’orientamento religioso di appartenenza. la sinistra [fa finta] di promuovere i diritti degli omosessuali perché vittime di discriminazione! gli eterosessuali non sono vittima di discriminazione, i cattolici non sono vittima di discriminazione. avete tutto, qualsiasi diritti che vi permetta di definirvi come individuo nella società civile; ma questo non vi basta, volete anche che gli altri, chiunque altro, non ne abbia! lo scalino più alto del podio DEVE appartenere all’italiano maschio cattolico bianco, giusto? ridicolo, tutto ciò è semplicemente ridicolo. e avete pure il coraggio di fare i vittimisti millantando una negata libertà di parola, quando questa non è libertà di parola ma xenofobia, razzismo, sessismo, omofobia…. siete l’orrore e la rovina di questo paese, ecco che siete.
basta attendere qualche anno poi si vedrà meglio tutto.
ma per accelerare i tempi basta vedere cosa succede nel nord europa dove la cosa è in una fase più avanzata.
rimanendo da noi, la fuga in massa è causata dalla povertà si causata si dal comportamento dell’europa e dell’america includendo l’intervento in libia del 2011. hanno tolto di mezzo Gheddafi che limitava gli afflussi dall’africa in libia (e poi da lì in europa) ed ora si parla di ius soli che in pratica è che come arrivano dovremmo considerarli italiani come noi. a me pare tutto orchestrato ad hoc. questa gente è islamica e non hanno concetti come laicità o separazione tra fede e politica. e su certe cose come l’omosessualità mi pare siano molto intransigenti. le dico una cosa: sono un uomo, bianco, etero, non razzista. non ho famiglia e sa perché? a parte le donne etero che non si sa che vogliono posso dire che in giro ci sono molte lesbiche. al contrario gli islamici fanno molti figli anche perché credo abbiano meno omosessualità. per cui se un giorno da noi ci saranno molti islamici che tratteranno male gli omosessuali (vedi iran o arabia saudita o pakistan) non venitevela a prendere con quelli come me. io volevo una famiglia e le lesbiche sono tra quelle che più me l’hanno impedito. cioè prendetevela con voi stessi, cari signori omosessuali!
mi piacerebbe sentire il parere di donne etero che si trovano o si sono trovate nella mia situazione. forse anche voi dovreste sentirlo.
Che ci vada allora in Iran e in Pakistan, ci si trasferisca. Poi vediamo se è tutto come crede lei.
Le istituzioni, seppur rappresentate da persone con un certo colore politico, devono essere imparziali e super partes. Questo comunicato è vergognoso. Lasciamo stare il fatto che quello che dice è falso; a me infastidisce il tono fazioso e ideologico di un documento pubblico.
Non entro nel dettaglio perché mi viene l’orticaria.
Non esiste nessun diritto all’autodeterminazione.
In risposta pacifica allla manifestazione delle sentinelle i cittadini di Ferrara dovrebbero esporre in contemporanea dalle finestre lo striscione della Giunta comunale.
Le pare, delicata Filomena, che questa proposta di mobilitazione della cittadinanza e della protezione civile sia in piena coerenza col suo appello a ignorare le Sentinelle In Piedi? Lei dirà che non è da persone educate fare notare certe cose, ma sarebbe scortesia maggiore non dirle che questa sua modesta proposta ha tutta l’aria di un segno ulteriore della sua mancanza di equilibrio e di lucidità. Se lei ignora le sue stesse parole, è lecito pensare che lei ignora molte altre cose di cui parla con una risolutezza che, del resto, ‘ntenerisce il core… Non che ci fosse da dubitarne, ma grazie per avere ricordato quanto sa essere intollerante e non a caso, inconseguente. Giunte comunali, Prefetto, Questura, giudici, “società civile”, media: tutti all’erta, all’armi! Le cose scritte dal P.I.C.O. – acronimo cabarettistico, da psittaciformi (psi-ttaciformi: che per i petulanti pennuti è un bel contrappasso per contrasto, mentre per i variamente siglati nell’uniformtià al Pensiero Unico è un eclatante contrappasso per analogia, visto quello che balbettano) prestati al vaniloquio al fine di aizzare quanta più gente più possibile contro chi viene attaccato senza reagire mai – sono di un fanatismo degno di cotanta causa.
“Le Sentinelle In Piedi stanno alzando i toni”, detto di gente che sta ferma e tace, mentre intorno strepitano i Picacidi e sui balconi gridano gli striscioni della Giunta che vede i barbari invasori gravare sulle inermi mattonelle di una piazza rimepita di silenzio o al più, di preghiere; criminalizzare gente che rinuncia anche a difendersi e con queste accuse di omofobia campate in aria e morte di asfissia nella testa di chi le pensa tirare la volata a un ddl che sbatta in galera chi non intende accettare né ora né mai le richieste dei gay su matrimoni e adozioni, cosa ben diversa dall’essere omofobi; fare passare per omofobia il rifiuto di linee pedagogiche da introdurre nelle scuole su mandato dell’Ue, così che gente che si vede privata del lavoro, distrutta dalla crisi, mangiata viva da banche e tasse debba vedere i propri figli affidati a chi gli spiegherà come i due disoccupati, tartassati e falliti che li hanno generati sono l’espressione di una prevaricazione storica e di una “visione assolutistica” della famiglia…
Di fronte a questo cumulo di assurdità, di fronte a queste baggiante che costituiscono un linciaggio preventivo e fomentano davvero un clima di scontro inm attesa di una legge da Stato di polizia quale il ddl Scalfarotto, che dire? Ci sarebbero tante cose da dire: agli striscioni, per me che non sono di Ferrara, psso rispondere da questa finestra virtuale:
W LE SENTINELLE IN PIEDI! LOTTIAMO CONTRO LE INTIMIDAZIONI ISTITUZIONALI E “ASSOCIAZIONISTICHE” A CHI DIFENDE LA FAMIGLIA DI SEMPRE! ONORE ALLE SENTINELLE IN PIEDI!
Condivido anche le virgole. E lei è stato perfin composto nell’ argomentare le ragioni che naturalmente faccio anche mie.
Purtroppo siamo un popolo di imbecilli decerebrati. Basterebbe che questi difensori indottrinati dal pensiero unico leggessero sull’ oli-devoto due definizioni: omofobia e razzismo. Ammesso che sappiano leggere
Io non ho parole.. Mi vergogno di essere del vostro stesso paese! Mi vergogno se penso che uno straniero che entra in contatto con voi possa pensare che tutti gli italiani siano intolleranti e ottusi come lo siete voi!
Ti riferisci alla proposta Scalfarotto? Sono d’accordo, ottuso come pochi
Sapete cosa vuol dire? Che hanno colpito assolutamente nel segno!
Bisogna continuare, con compostezza e risolutezza.
Resistere pacificamente a questa dittatura delle idee, a questo lavaggio del cervello tipico dei regimi, supportato da notizie false e sondaggi parziali. La realtà delle cose tanto vince su tutte le ideologie alla lunga!
va bè che ci troviamo nelle terre più rosse d’Italia, ma vi sembra normale che le firme delle istituzioni (comune e provincia) si trovino a fianco alle firme di libere associazioni di cittadini con forte impronta politico-ideologica, nonché di associazioni omosessualiste di dubbia rappresentatività?
… perdipiu’ a sostenere un comunicato zeppo di menzogne e strumentalizzando la morte di un ragazzo?
I diritti umani e sociali non hanno bandiera politica, è ora che lo capiate anche voi, ultimi in tutto