
Il Centro studi Livatino si costituisce nel giudizio sulla costituzionalità del reato di aiuto al suicidio

Il Centro studi Livatino ha depositato un atto di intervento, a firma del proprio presidente prof. Mauro Ronco, nel giudizio di legittimità costituzionale sollevato dalla 1^ Corte d’Assise di Milano, con ordinanza del 14 febbraio 2018, nel procedimento penale a carico di Marco Cappato, relativo alla vicenda di Fabiano Antoniani (c.d. dj Fabo).
La Corte milanese aveva dubitato della conformità alla Costituzione dell’art. 580 cod. pen., nella parte in cui incrimina le condotte di aiuto al suicidio. La questione è più circoscritta rispetto a quelle, ben più controverse, delle disposizioni anticipate di trattamento o della interruzione di terapie vitali in corso: riguarda la rivendicazione in termini di “diritto” del gesto diretto, volontario e attuale di darsi la morte, e della collaborazione causalmente significativa di terzi in questa direzione. In tal senso è da apprezzare la costituzione in giudizio del Governo e di altre realtà che tutelano il diritto alla vita.
Foto Ansa
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!