
Gaza, colpita una scuola dell’Onu, 17 morti
L’artiglieria israeliana avrebbe colpito una scuola dell’Agenzia Onu per i profughi palestinesi, l’Unrwa, a Beit Hanum: sarebbero 17 le vittime e 200 i feriti, secondo fonti locali riconfermate anche dal Wall street Journal. Nell’edificio erano riparati circa 1.500 sfollati. Tra le vittime ci sarebbero almeno 7 bambini.
LA VERSIONE DI ISRAELE: «RAZZI HAMAS POSSIBILE CAUSA». L’Agenzia Ap riporta alle 17.37 ora italiana che l’esercito israeliano starebbe rivedendo i rapporti militari sull’attacco alla scuola dell’Unrwa: secondo l’esercito israeliano razzi lanciati da Hamas sono esplosi nell’area di Beit Hanum durante scontri di terra tra i militari israeliani e i jihadisti. Sempre secondo l’esercito israeliano potrebbero essere stati proprio quei razzi le cause delle morti
L’UNRWA: «ISRAELE SAPEVA CHE ERA UN RIFUGIO». Il direttore dell’Unrwa nella Striscia, Robert Turner, ha dichiarato che sicuramente l’Israeli defence forze (Idf, l’esercito israeliano) era a conoscenza del fatto che «l’edificio era un rifugio d’emergenza designato», e che prima dell’attacco non vi è stato alcun avviso «di operazioni militari riguardanti la scuola: Unrwa e Idf stavano cercando di concordare una finestra per consentire l’evacuazione della scuola». Qualche giorno fa era stata proprio l’Unrwa a denunciare il ritrovamento di razzi militari di Hamas all’interno di una propria scuola, usata quindi per i civili, e l’Agenzia aveva condannato duramente gli jihadisti di Gaza per questo.
HAMAS: «ISRAELE LA PAGHERA’». Hamas ha immediatamente rilasciato un comunicato «Il bombardamento contro la scuola dell’Unrwa è un crimine atroce» vi si legge, e poi la minaccia: «Israele dovrà pagarne il prezzo».
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