
Formigoni: Noi efficienti e corrotti, gli altri in deficit e trasparenti?
A proposito delle indagini sulla sanità lombarda, Roberto Formigoni replica: «Invito i cittadini lombardi a porsi una sola domanda a riguardo delle inchieste sulla sanità regionale: come mai la Lombardia, che per la sanità prende dallo Stato meno soldi delle altre Regioni, che, nonostante questo, è l’unica Regione in pareggio da 12 anni, che dà i servizi migliori e questo è un fatto riconosciuto da tutti i cittadini italiani, come mai, dicevo, la Lombardia è oggetto di indagini per corruzione così vaste, che nemmeno tutte le altre Regioni (in deficit) d’Italia messe insieme hanno? Vogliono farci credere che nella Lombardia efficiente c’è corruzione, nel resto d’Italia inefficienza, deficit e trasparenza? Ma voi ci credete davvero?».
A proposito della sanità lombarda:
Umberto Veronesi: «La sanità lombarda è eccellente»
Come hanno ridotto la Lombardia vent’anni di potere formigoniano
La sanità di Formigoni è un “disastro”. Ecco tutti i numeri
A proposito della richiesta di dimissioni di Formigoni:
Alfano: Pdl con Formigoni
Bassetti: «Formigoni non si dimetta solo perché qualche str… di giornalista glielo chiede»
Ostellino: «Nessun politico deve dimettersi perché i nostri giornali lo vogliono»
Tognoli: «Nella foga contro Formigoni ci si dimentica di come è governata la Regione»
Cisnetto: «Formigoni non si dimetta. Lapidazioni mediatiche distolgono attenzione da problemi veri»
Formigoni: mozione di sfiducia respinta. Resta presidente della Lombardia
A proposito della campagna di stampa:
Formigoni: «Difendo la libertà di stampa, ma c’è il limite della verità»
Magnaschi: Quando va detto, va detto: Formigoni è uno scandalo
Feltri: «La macchina del fango di Repubblica contro Formigoni»
Baiocchi: «La ghigliottina preventiva ha colpito Formigoni. Tangentopoli è tornata»
Giannino: I nemici dello Stato leggero non molleranno presto l’osso Formigoni
Amicone: Essere amici di Formigoni no è come essere amici di Bersani
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5 commenti
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Caro Presidente io non credo alle ipotesi figlie di una stampa che confonde l’informazione con la de-formazione non delle notizie ma delle persone. La Lombardia FUNZIONA l’Italia NO.
Certo tutto è migliorabile, se così nn fosse saremmo in Paradiso. Comunque io sono felice e orgogliosa di essere cittadina lombarda.
Grazie TEMPI. Grazie Lombardia. Viva la libertà e viva la ricchezza, ciò per cui siamo fatti e ciò che tutti desiderano ma x invidia molti non tollerano. Quante cose belle sono state fatte grazie alla ricchezza. Quanti desideri sfumano nella povertà ! Siamo fatti x cose grandi ! Aiutiamoci a realizzarle con la correzione non con la demolizione anche di un tentativo . Grazie a chi ama veramente l ‘Italia e il bene comune.
Ho occasionalmente seguito la posizione di “Tempi” sulla vicenda Formigoni- Daccò- Simone e tutti gli altri amici di CL coinvolti in vicende che se, dal punto di vista giudiziario, devono giustamente ancora essere approfondite, dal punto di vista dei comportamenti delle persone citate, non danno certo un”immagine di coerenza con i valori che il movimento ha sempre proposto .
Mi aspettere,i da parte di “Tempi”, una posizione quantomeno critica, per esempio su episodi come le vacanze e Capodanni pagati da Daccò alle Antille, gli yacht a disposizione per mesi, gli strani rapporti con la fondazione Maugeri e il San Raffaele e le relative incerte ( a dir poco!) risposte di Formigoni al riguardo. Mi pare invece che la linea del giornale sia per una difesa “a prescindere” di comportamenti, obbiettivamente, quanto meno poco trasparenti. Ci si aspetta di più da gente che dovrebbe essere un riferimento per il popolo di CL! Non mi pare che atteggiamenti “di copertura” un po’ ottusa , riferiti a chiunque ( anche se in posizioni di prestigio), siano vantaggiosi per l’immagine e la credibilità di CL.
Ma Ambrogio, scusi critica di cosa? Ma quali valori?
Se uno è di CL, mi auguro che testimoni Cristo e non dei “valori”. Io seguo Cristo, non dei “valori” che sono sempre la riduzione di Cristo ad etica (fai questo o fai quello) imposti dalla mentalità dominante di turno. Non confonda ciò con il fatto che seguendo Cristo ciascuno possa, secondo la propria sensibilità, decidere autonomamente di fare le vacanza in un certo modo piuttosto che in un altro o altro tipo di scelte sull’uso del denaro (ammesso che ne abbiano, cosa rara). Sono scelte personali.
Gesù quando mai avrebbe detto rimanete “poveri”? Poveri di spirito, forse.
E poi certo egli ci ha chiarito che soldi e potere non compiono la sete dell’uomo, d’accordo. Ma poi Stop. E poi scusi ma Ciampi, allora, che se andava sulla barca dei Merloni? e chissefrega? Ogni politico sarà libero di fare le vacanze dove gli pare? Quello che conta è che poi faccia bene il mestiere di politico. Si rilegga Benedetto Croce.
ma come fai a dire una cosa del genere?? E senza vergogna poi? Quando Gesù disse di restare poveri?? MA non ti bastano le parole del vangelo, cosa vuoi una telefonata in banca? Lascia tutto e seguimi, dice, tutto, non tutto meno la barca e Daccò da Bulgari, e dice che è molto più difficile per un ricco entrare nel regno dei cieli, cosa vuol dire? Certo, Cristo non impone, perchè è libertà, ma se sui preservativi facciamo fracasso e su atteggiamenti marginali diamo importanza poi non vediamo la trave nel nostro occhio per la ricchezza? E i mercanti dal tempio? NOn sono le persone che per arricchirsi sfruttano i luoghi spirituali e fisici della fede? Seguirò il consiglio che dà, di leggere Croce, ma lei, leggerà S. Francesco per favore? Io non le do un consiglio, glielo chiedo come un favore, un regalo personale.
Se conosce così bene San Francesco conosce anche la sua lotta al pauperismo e le eresie che sono nate. Francesco indicava la povertà come una via, non come l’unica via per conoscere Cisto. Quante opere sono nate grazie al finanziamento di gente che non era certo povera economicamente, ma che attribuendo ai soldi la loro giusta funzione, cioè di mezzo e non di fine, hanno contribuito a render gloria a Dio.
Quanto a Formigoni, apprezzo la posizione del giornale, che non fa moralismi su come quest’uomo debba vivere la sua fede (basandosi poi su cosa? Sul gossip??) ma lo giudica per il suo operato a capo di regione Lombardia. Uscire da questa sfera per entrare nella morale non compete a nessun giornale e a nessun uomo! Se ha commesso reati, verrà giudicato per questi dalla giustizia italiana. I peccati lasciamoli a giudizio di Dio per piacere.