
Formigoni = Cl = Cdo? Facciamo così: introduciamo il reato di associazione mafiosa di stampo ciellino
Cosa rende notiziabile, con titoloni di un certo effetto, la bella coincidenza che due diverse inchieste avviate dalla Procura di Milano giungono a conclusione praticamente lo stesso giorno, e così, una prende la via dell’anteprima su Repubblica, l’altra dell’esclusiva al Corriere della Sera?
Formigoni. Compagnia delle Opere. Comunione e Liberazione.
Quale nesso c’è tra questa triade oltre l’uso mediatico-giudiziario figurato (per esempio: Formigoni per Cdo; Cdo per Cl; Formigoni per Cl e Cdo) fatto dai due giornali che, da vent’anni a questa parte, baciano le mani ai procuratori, sposano senza batter ciglio le tesi accusatorie e, per completezza e correttezza di informazione a riguardo dei propri lettori, nemmeno si fanno sfiorare dall’ipotesi che in un processo neppure avviato, neppure in via di calendarizzazione, con imputati che neppure conoscono le carte delle accuse, vi possano essere anche degli innocenti? Addirittura!? Eppure. Quanti ne abbiamo visti in questi anni di processi conclusisi con le condanne sui giornali e le assoluzioni nei tribunali?!
Ripetiamo la domanda andando nel dettaglio: dunque, che nesso c’è tra Formigoni, Cdo, Cl e, stando all’anteprima giudiziaria di Repubblica di ieri, una società di autonoleggio che secondo l’accusa pagava mazzette per ottenere appalti pubblici; stando all’esclusiva del Corriere, Formigoni, ex Governatore di Lombardia, su cui piove una terza accusa di corruzione, non perché ha incassato lui delle tangenti, ma perché un imprenditore ha dato dei soldi a un politico “amico” di Formigoni, ha fatturato a un vicepresidente locale di Cdo e ha fatto donazioni a una scuola (che non è una discarica, ma una buona opera pubblica) di “amici” di Formigoni?
Nel primo caso narrato da Repubblica, il fatto che una sconosciuta società di autonoleggio (tale Kaleidos, anzi, «la potente Kaleidos») implicata in un’accusa di corruzione e turbativa d’asta risulti essere una delle 34 mila società affiliate alla Cdo e una o più persone in relazione con Kaleidos risultino avere il tesserino di appartenenza alla Fraternità di Comunione e Liberazione, sembrano elementi che giustificano un titolo sparato sulla Cdo e un articolo sparato su Cl. Forse per indurre l’idea che Kaleidos, Cdo e Cl siano tutt’uno con una spectre di stampo corrotto e malavitoso? La domanda è retorica, naturalmente.
Tant’è, si legge in un bell’inciso di Repubblica, nel caso Kaleidos ci sarebbe di mezzo anche «la società Sems – altra estensione di Comunione e Liberazione, visto che il presidente è Gaetano Giussani, fratello del fondatore don Luigi».
Come a dire, primo: che Samuele Renzi, fratello del più noto Matteo, «è un’estensione del Pd». E mia sorella, visto che il direttore qui sono io, «è un’estensione di Tempi».
Secondo: ma non vi scappa mai di ricordare che, secondo Costituzione, Codice e Stato di diritto, la responsabilità penale è sempre personale? E poi, Repubblica ha per caso verificato se nelle tasche degli indagati di Kaleidos c’è magari anche il tesserino di Esselunga o del Milan club o dell’Associazione cacciatori o di quant’altra associazione la cui “appartenenza” risulti riprovevole e sospetta?
E passiamo al violino giudiziario del Corriere della Sera. Innanzitutto, complimenti a Luigi Ferrarella, formidabile cronista che ancora una volta ha battuto tutti i colleghi e, nello stesso nanosecondo in cui i magistrati dell’accusa sostengono di aver depositato alle difese le conclusioni delle indagini, trova subito l’ago-intercettazione nel pagliaio di 55 faldoni per quasi 500 mila pagine di inchiesta. E lo pubblica in un bel titolone di cronaca.
Complimenti poi – e lo scrivo perché l’ho verificato personalmente – per aver anticipato la notizia anche ai più stretti interessati: gli accusati. Infatti, se Ferrarella scrive che quell’ago di intercettazione egli l’ha scoperto scartabellando seduta stante 55 faldoni e scorrendo in un nanosecondo quasi 500 mila pagine di inchiesta «adesso che gli atti sono stati depositati alle difese»… “Adesso” un bel corno. Visto che da un giro di telefonate alle difese, la mattina del 12 dicembre, giorno in cui sul Corriere Ferrarella scrive che «gli atti sono stati depositati alle difese», le difese non hanno ricevuto un bel niente.
Come la mettiamo? La mettiamo come al solito. Da vent’anni. Prima le carte arrivano ai giornali. Poi alla difesa. “Stato di diritto”? “Costituzione”? Non esageriamo. Quanto ai contenuti dell’accusa. Meno male che, giorni addietro (ma anche qui, da dove nasce la splendida intuizione se non dalla visione o narrazione delle carte giudiziarie?), lo stesso Ferrarella aveva scritto di «una ardita geometria tangentizia» a proposito della nuova accusa che stava per piovere su Formigoni. Ovvero, la costruzione di un capo di imputazione per “corruzione” sulla base di una tangente che Formigoni non avrebbe mai incassato, anche a giudizio dell’accusa, ma che a giudizio dell’accusa sarebbe stata indotta da un certa delibera regionale.
Sì, però la tangente chi l’avrebbe presa? Non Formigoni. E la donazione a una scuola è una tangente? Se anche per assurdo lo fosse, la scuola non è l’individuo “Formigoni”. Già. C’è l’intercettazione di quello che dice «c’è da dare a Formigoni». E allora? Ma se Formigoni non ha mai preso questa benedetta tangente, cosa fai: risali a tutto quello che è stato nell’orbita delle “amicizie” di Formigoni per accusare Formigoni di ogni atto (secondo il noto teorema della “geometria tangentizia”) compiuto da quelli che di Formigoni sono stati nell’”orbita” o sono stati “amici”? Vabbè, con quindicimila iscritti a Cl in Lombardia e 15 anni di delibere in cima al Pirellone di Lombardia ce n’è di che riempire le galere di tutta Italia. Dopo di che, bombardiamo le scuole e andiamocene tutti in Afghanistan.
Insomma, morale della storia, i casi sono due: o il parlamento introduce nella legislazione italiana il reato di “associazione mafiosa di stampo ciellino”. O i senatori che stanno facendo le notti per licenziare il ddl Scalfarotto fanno un emendamento contro la “ciellefobia”.
Articoli correlati
40 commenti
I commenti sono chiusi.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!
Non sarebbe invece il caso di fare un pò di autocritica per l’egemonia ciellina in lombardia durante il lungo regno di Formigoni: pensavate che fosse la realizzazione del regno di Dio?
Ricordiamo per chi si fosse collegato soltanto adesso che Formigoni non è un ladro. Con buona pace di Poveritalia che ci fa la morale -del buon cattolico per giunta- su presunzioni e/o ricostruzioni approssimative.
Per inciso attraversare gli ultimi 20 anni di politica e soprattutto di storia economica (euro, crisi, equitalia, ecc.) mantenendo la regione amministrata al top non era per niente scontato.
E lo sarà ancor meno attraversare in serenità e lucidità, nonchè in libertà di movimento politico, processi decennali essendo innocenti per poi farsi dire che si è cmq colpevoli perché interviene quella ragionevole tutela del cittadino libero (e non soggetto ad un soviet) che si chiama prescrizione.
E intanto il potere passa di mano in mano…ma a chi?
Da ultimo occorre rassegnarsi: Formigoni è bottino di guerra, l’attacco è proprio a cielle. Ma le fiamme dell’inferno non prevarranno.
X mappo
Formigoni è stato con B x anni, ora perché si è allontanato da un mese allora ci scordiamo tutto??
Ah, Filippo, allora esiste il reato di associazione berlusconiana !
Alla faccia della democrazia e …dell’ironia …!
La responsabilità nel bene e nel male è sempre personale; il resto sono balle: Il rischio dei magistrati è quello di condannare un innocente, quello dei media è la maldicenza, che coinvolge altri che non centrano; si potrebbe continuare, mi fermo qui.
Filippo, la mia era solo ironia. Io non so se Formigoni è colpevole o meno di quanto gli viene addebitato dalla magistratura e non è che non ci dormo la notte per questo. So solo che i guai di Formigoni non sono causati da quello che ha fatto o da quello che non ha fatto. A mio parere le disavventure giudiziarie nascono esclusivamente dal fatto che, come dici tu, Formigoni si è accompagnato per anni con Berlusconi, ed è questo e solo questo il motivo per cui la magistratura e gli organi di stampa di De Benedetti lo hanno messo in croce.
Bastava non stare con Berlusconi, magari flirtare con il sunnominato De Benedetti e qualunque porcata avesse fatto Formigoni avrebbe goduto della più totale garanzia di non essere disturbato dalla magistratura italiana. Quindi sia pur in ritardo visto che Formigoni ha capito come vanno le cose in Italia inviterei i magistrati italiani a perdonarlo per la sua ragazzata, (quella di stare con Berlusconi, ovviamente) tutto il resto, corruzione e quant’altro non credo che sinceramente interessino ai nostri magistrati e quindi perché perderci tempo.
Clemente, non sei molto aggiornato.
Se si fa la conta degli edifici occupati in Italia, si scoprirebbe che le occupazioni dei “neri” ormai si difendono piuttosto bene.
Se poi si guarda alle violenze, soprattutto a Roma, le aggressioni fisiche agli Studenti sono da tempo appannaggio di quelli che usano le aste delle bandiere tricolori come bastoni.
Quelli dei centri sociali di Sinistra, fanno tanto casino e imbrattano i muri (cose che a me danno molto fastidio) però difficilmente aggrediscono persone.
Il monopolio delle violenze però, ormai da anni, è delle tifoserie calcistiche.
Basta vedere gli striscioni e sentire gli slogan per capire da che parte stanno. Tranne Livorno …
Tutti assieme, però, fanno MOLTO meno danni di distinti Signori in giacca e cravatta che rubano a man bassa trincerandosi dietro appartenenze politiche.
E’ vero, ci sono due pesi e due misure. Quando trovano un ladro nel Centrosinistra lo cacciano. Se trovano tutta una giunta regionale nel Centrodestra, li difendono.
Per forza, altrimenti chi rimane?
Si sa che per i puri cone lei basta affermarlo, ma quali numeri dimostrano che il governo Formigoni non ha inciso positivamente in Lombardia? Ce li può riportare? Grazie
Ma i signori magistrati li leggono i giornali? E’ oramai da un mese che Formigoni ha abbandonato Berlusconi,quindi perché continuano con le indagini e le messe in stato di accusa?
Il reato di associazione di stampo berlusconiana non sussiste più.
Cosa vogliono ancora? Che si rechi con il sacco del penitente scalzo e il capo coperto di cenere a Firenze e colà giunto, genuflesso, baci la pantofola di Renzi?
la regione lombardia (lo dicono i numeri) con formigoni è diventata la regione più efficiente d’Italia con la miglior sanità e una buona sussidiarietà questo non va bene alla sinistra, ai giudici e pm di sinistra che a milano sovrabbondano
pertanto il sistema lombardo andava demonizzato con accuse e fango dai giornali sinistri come repubblica e corriere della sera e così sono partite accuse indagini intercettazioni, fango a gogo, bisognerà vedere quanto reggeranno queste accuse ai processi, augurandoci che ai giudici ritorni una coscienza retta
la regione lombardia (lo dicono i numeri) ANCHE PRIMA DI formigoni ERA la regione più efficiente d’Italia
VICCREP, LO DICONO I NUMERI!!!
Si sa che per i puri cone lei basta affermarlo, ma quali numeri dimostrano che il governo Formigoni non ha inciso positivamente in Lombardia? Ce li può riportare? Grazie
Solita storia dei 2 pesi e 2 misure.
Se i giudici (e i giornalisti di Repubblica e Corriere) volessero, ne avrebbero di cose veramente e palesemente e reati da sbattere in prima pagina e che avvengono in casa della sinistra.
Ma tutto ciò fa aprte del paesaggio, come le puttane…
Mi riferisco, ad esempio al fatto che una mezza dozzina di edifici pubblici a Milano sono in mano ai centri sociali,e la giuta Pisapia non fa nulla per sbatterli fuori. Anzi!!.
MI riferisco al piano terra di via Confalonieri, allo spazio fra via Livigno e via Jenner, all’ ex macello (Macao), alle case Aler di Lambrate. Per non parlare dell’ edificio in via Conchetta, della scuola di via S. Corce (Zam) , ecc.
In pratica i cittadini milanesi (e italiani tutti) sono costretti a mantenere un branco di ladri rossi e la loro propaganda (con abuso di posizioni dominanti). Con anche le bollette elettriche.
E ciò grazie a Pisapia, Vendola, il PD e tutta la truppa arancione, che lasciano questa gente ad occuapre edifici pubblici senza muovere un dito (anzi, incazzandosi quando qualche prefetto cerca di sgomberarli).
Ma queste porcherie e complicità non vanno mai in prima pagina e non vanno mai a costituire inchiesta da parte di Mani Pulite.
Troppo comodo fare le pulci ai loschi ed impresentabili ciellini, che sarebbero da mandare in galera a prescindere, solo per il fatto che hanno l’ ardire di non far parte del regime rosso.
esatto
come diceva gaber
quando è merda è merda, non ha importanza la specificazione
Scusate, è tutto opinabile tranne che la Lombardia non è una patella rossa tipo Liguria (mica palazzi di giustizia laggiù, mica tangenti, mica nero, mica Greganti che li beccano con la valigetta piena di soldi nella sede del partito ma il partito poteva non sapere; mica un enorme, cinquantennale, totale… omissis… però come va da dio la sanità, il lavoro e tutto il resto laggiù, in casa Grillo, napoletano triste ma comunista dentro, eh?). Suvvia, facciamo a chi la spara più grossa. Che per finire con la bava alla bocca tra i sepolcri imbiancati sempre tempo c’è. E meno male che Su Connottu c’è!
nel merito si sta parlando del fatto che un’azienda godesse di privilegi commerciali derivati da finanziamento da parte della regione Lombardia dati in modo arbitrario. Le considerazioni sul perché Sems e Kaleidos godessero di questi privilegi sono oggetto delle indagini. Che le persone coinvolte siano a vario titolo parte della galassia CL è certo. Certamente la tempistica delle azioni giudiziarie lascia perplessi, ma sarebbe bene non accusare la magistratura se la coscienza non è del tutto limpida. Che un sistema legato a CL in Lombardia per avere la gestione di appalti fosse in atto non è un mistero per gli addetti ai lavori. Vsto che siete giornalisti, fate un’inchiesta su quanti veicoli elettrici sono stati noleggiati ai comuni da Sems e quanti da concorrenti. vedreste subito di cosa parla la magistratura.
Cordialità.
Clemente, non sei molto aggiornato.
Se si fa la conta degli edifici occupati in Italia, si scoprirebbe che le occupazioni dei “neri” ormai si difendono bene.
Se poi si guarda alle violenze, soprattutto a Roma, le aggressioni fisiche agli Studenti sono da tempo appannaggio di quelli che usano le aste delle bandiere tricolori come bastoni.
Quelli dei centri sociali di Sinistra, fanno tanto casino e imbrattano i muri (cose che a me danno molto fastidio) però difficilmente aggrediscono persone.
Il monopolio delle violenze però, ormai da anni, è delle tifoserie calcistiche.
Basta vedere gli striscioni e sentire gli slogan per capire da che parte stanno. Tranne Livorno …
Tutti assieme, però, fanno MOLTO meno danni di distinti Signori in giacca e cravatta che rubano a man bassa trincerandosi dietro appartenenze politiche.
E’ vero, ci sono due pesi e due misure. Quando trovano un ladro nel Centrosinistra lo cacciano. Se trovano tutta una giunta regionale nel Centrodestra, li difendono.
Per forza, altrimenti chi rimane?
Gentile Poveritalia, Lei ha ragione ,i ragazzi dei Centri sociali sono tutti dei bravi ragazzi idealisti, imbrattano qualche muro (con tinta lavabile,ovviamente) e lanciano qualche insulto,invece i ragazzi dell’estrema destra sono tutti volgari energumeni che passano le giornate a pestare persone innocenti, dei veri e propri sadici ! I rari signori in giacca e cravatta di sinistra che rubano una sola merendina vengono espulsi dalla politica ( a volte mandati in Siberia a spalare neve dagli stessi colleghi di partito)invece quando i numerosissimi in giacca e cravatta di centrodestra che rubano miliardi ,vengono pescati , vengono incensati,difesi e promossi,Premetto che detesto sia il centrosinistra che il centrodestra,ma cortesemente le rivolgo una domanda, senza spocchia, ma Lei in quale TELENOVELA vive?
Distinti saluti.
LWH , anche se forse la pensiamo in modo diverso, mi complimento con te per la lucidità del tuo pensiero.
Mai come in questi anni è apparso chiaro come il rapporto tra Giustizia e Cittadino sia da riformare urgentemente e pesantemente.
Il paradosso è che la carcerazione preventiva supplisce spesso al fatto che poi i Processi non arrivano a conclusione o si concludono con nulla di fatto.
Secondo me è stata determinante la responsabilità di chi, quando ne aveva i numeri, si è occupato di Giustizia per depotenziare i Processi, invece che di renderli più efficienti.
L’ istituto della prescrizione è una inciviltà giuridica, soprattutto per come viene applicata in Italia. Ogni Processo prescritto significa un danneggiato mortificato e un colpevole che la fa franca.
*
Riguardo CDO e sopratutto CL, so bene che tante persone della base sono sane, però sono state indottrinate a vedere il mondo coi paraocchi, per cui quello che sta di qua è buono, quello che sta di la è cattivo.
C’ è stata una enorme confusione tra sacro e profano, fino al punto che, qualsiasi imbroglione, se sidichiara Cattolicissimo viene sostenuto a prescindere, mentre, se ammette umanissimi dubbi, diventa un avversario, se non un nemico.
Dicevo e confermo: Sono infastidito da chi si traveste da Cattolico per scopi che con la Religione non hanno proprio niente a che vedere.
*
Per ultimo, ti ricordo che Berlusconi ha firmato TUTTI i referendum Radicali, pur cercando di fare il furbo con postumi distinguo.
Non avrebbe scrupoli ad allearsi con Grillo, con i forconi e pure col diavolo, se pensasse di averne tornaconto.
Penso che tutti lo sappiano, però diversi milioni di Italiani (tra cui molti Cattolici di CL) fingono di non saperlo.
“Poveritalia” il suo nick ricorda il titolo di una canzone di Davude Van de Sfroos.. la sua saccenza e il suo ditino puntato ricordano i contenuti della medesima.
Se vuole: buon ascolto!
https://www.youtube.com/watch?v=1vAGk3s8fRY&feature=youtube_gdata_player
Personalmente non ho nessuna intenzione di difendere Formigoni per il quale ho sempre votato e per il quale ho apprezzato sopattuttola prima parte della sua carriera politica al Pirellone (fino ai primi anni del 2000) dove però dopo un po pur facendo un ottimo lavoro ha cominciato mettersi su un piedistallo e iniziare ad essere un po troppo prima donna e anche molto vanesio. Certo gli attribuiscono cose allucinanti sulle quali forse può aver peccato di presunzione o di poca chiarezza dialettica visto che spesso è sulla difensiva aggressiva. La commistione cl-cdo-Formigoni uguale mafia o quasi, è ridicola. Occorre distinguere le persone dalla loro appartenenza più o meno conclamata. Ognuno si prende le sue responsabilità e in questo dovrebbero ricordarselo gli oppositori perché da qualsiasi parte politica o sociale, associazione, quello che volete, deve essere chiaro che ne risponde la persona non l’appartenenza. E’ come se in una famiglia di 10 persone c’è la pecora nera vera o presunta e deve risponderne tutta la famiglia. la quale può essere benissimo in buona fede e non sapere nulla. A volte mi chiedo se viviamo in un mondo di adulti o di persone infantili.
Alocin, la Lombardia era il motore d’ Italia anche quando era Governatore qualcun’ altro e lo sarà anche quando i Formigoni e i Maroni saranno sostituiti.
Il motore della Lombardia sono i Lombardi che, nonostante tutto, la mattina si alzano con la voglia di lavorare.
Magari, quando nelle istituzioni pubbliche, come Scuole e Ospedali, si accederà per merito più che per appartenenza a CL o a qualsivoglia Partito, la Lombardia potrà essere perfino più efficiente.
Poveritalia, l’Emilia Romagna era il motore dell’Italia anche quando Governatore era qualcun altro e lo sarà anche quando Errani e tutti i consiglieri ladri saranno sostituiti.
Il motore dell’Emilia Romagna sono gli Emiliano Romagnoli che, nonostante tutto, la mattina si alzano con la voglia di lavorare.
Magari, quando nelle istituzioni pubbliche, come Scuole e Ospedali, si accederà per merito più che per appartenenza alle Coop o al Partito (solo a quello), l’Emilia Romagna potrà essere perfino più efficiente.
Nonostante l’ ironia, sono d’accordissimo con te.
L’ Italia che funziona è dove ci sono Italiani che “funzionano”.
Quando si difendono, a prescindere, quelli della propria parte, si ingrassano furbetti e furboni e si danneggia il Paese.
Il Penati non l’ ha difeso nessuno a sinistra, per difendere i ladri di destra si fanno i titoloni sui giornali.
Sembra un paradosso, ma hanno ragione sia Poveraitalia che Carlo.
Quanto all’articolo di Amicone: pure lui ha ragione.
Particolarmente odioso che ai diretti interessati arrivino le carte DOPO le anticipazioni a mezzo stampa. Anticipazioni che, incomplete, per loro stessa natura (incompletezza) portano alla diffamazione e alla gogna.
Quanto a CL credo che il nodo di fondo sia sempre stata la mancanza di una giusta distanza fra politica, movimento e ci sia giocato con l’equivoco.
Si fa campagna elettorale, ma si dice che non si fa politica.
Si fanno affari grazie alla politica ma si nega di farlo.
E talvolata scappa la mano, non si resiste alla tentazione del canale privilegiato e si passa oltre la legalità.
L’ultima affermazione la faccio serenamente perchè ci sono casi su persone che ho personalmente conosciuto (ambito CL e CDO) condannate con sentenza definitiva e, per averle conosciute, temevo finisse così.
Quindi, purtroppo, la verità sta nel mezzo: è vero quanto dice Amicone su un odioso e ingiusto pregiudizio ostile verso CL e CDO nella magistratura e nell’immaginario collettivo della sinistra.
E’ però anche vero che questo pregiudizio è stato facilitato dal fatto che alcuni casi non proprio isolati si sono rilevati fondati e, ripeto, so di cosa parlo.
Non firmo nome e cognome perchè non voglio dibattere sui singoli nomi (che stanno pagando e hanno pagato per i loro errori, quindi meritano umano rispetto e discrezione), ma segnalare che esitono due faccie della medaglia.
Amicone ne ha mostrata solo una.
solo per precisare che concordo con “PoveraItalia” quando dice
“Il motore della Lombardia sono i Lombardi che, nonostante tutto, la mattina si alzano con la voglia di lavorare.”
Il primo commento invece è un ‘pò scomposto e molto “semplicistico”.
Nell’appoggiare il centrodestra CL ha fatto errori e chiuso gli occhi su molte cose (parere personale), ma le motivazioni di tale appoggio sono e restano valide per un cattolico: sussidiarietà, valori non negoziabili.
Queste sono le motivazioni, la CDO NON è una associazione mafiosa o qualcosa di cui vergognarsi.
Quanto a Pannella l’appoggio non è in toto senza se e senza ma, è sul tema delle carceri e della giustizia.
Credo che Amicome l’abbia detto più volte.
E non vedo come si possa dargli torto stante i 20.000 detenuti in attesa di giudizio su 60.000 di popolazione carceraria.
Poveritalia o povero Tu,
la lombardia è motore dell’Italia perchè nonostante te, tutto e tutti è stata amministrata da Formigoni, in modo sussidiario finchè a potuto.
E alla magistratura di sinistra è questo che da fastidio, infatti non è riuscita ancora a condannare il PRESIDENTE che pur subendo 11 processi è stato sempre assolto.
E i poveri Italiani pagano per questi processi inutili mentre i magistrati rimangono al loro posto senza nessun merito e nessuna lode.
Caro SuConnottu, il mio livello di Cristianità lo giudicherà qualcun’altro ben superiore a me e te.
Mi accontento di cercare di essere un buon Cittadino
Sono infastidito da chi si traveste da Cattolico per scopi che con la Religione non hanno proprio niente a che vedere.
A meno che mi dimostri che quelli con cui vi siete accompagnati in questi decenni siano i Cattolici da seguire.
Perciò comprendo le vostre difficoltà, mica le condivido.
Non mi sono mai trovato nell’ imbarazzo di dover difendere personaggi di ogni risma perché me l’ ha ordinato qualcuno.
Dalle mie parti abbiamo l’ abitudine che quando si scopre che uno dei nostri è ladro, non lo difende nessuno.
Capisco che dalle vostre parti sono così tanti che rischiate di rimanere un pò pochini.
usi troppo le maiuscole
Io so una cosa che la Lombardia è il motore dell’Italia e grazie al PRESIDENDE è eccellenza in Europa alla pari delle regioni tedesche.
Come ho già scritto, era lautamente pagato!
E non è tutto: qua tocca fare ancora due conti.
Come giustamente ricordato nell’articolo intervista a cota di pochi giorni fa, se rubi meno di quanto fai risparmiare non sei perseguibile per legge.
A quanto ammontano ste tangenti? L’amministrazione di formigoni quanto ha portato nelle casse?
Fatevi due conti: salterà fuori che gli dobbiamo dare ancora qualche spiccio.
Che caxxo di ragionamenti fai? Basta che un amministratore (già lautamente pagato) rubi un euro in meno di quello che abbia fatto risparmiare, e cosi non è perseguibile???
era sarcasmo….
Come dice un antico proverbio brianzolo:
Ul Signor, al g’ha lunc i brasc.
Comprendo le difficoltà che il vostro mondo sta attraversando.
Per decenni vi siete ancorati a un gruppo di potere politico/affaristico con il tentativo di nobilitare il tutto con una patina di Cattolicesimo.
Un mondo che ha avuto nel’ egoismo sociale il suo credo, disposto ad allearsi con tutta la peggiore politica pur di continuare a ingrassare.
PDL, Lega come referenti politici, palazzinari, finanzieri d’ assalto come puntelli economici.
Il tutto con una bella spolverata di Cattolicesimo, ovviamente quello formale delle liturgie, non quello sostanziale del’ amore per il prossimo.
In questi decenni si è visto di tutto: Il Cattolicissimo Presidente patron delle Famiglie Italiane dal lunedì al venerdì e putraniere incallito nei giorni festivi, i Leghisti di “Roma ladrona” poi scoperti più ladroni di tutti.
Questo mondo (sarebbe ora) si sta sgretolando.
Tutte le vostre icone, una per una cadono nella palta.
Peccato che Tempi non dica una parola sul vostro Faro , Presidente di tutto e tutti, che un giorno cerca puntelli da Pannella, un giorno da Grillo e un altro dai Forconi.
Credo che ci sia un solo modo per salvare CL, per rispetto a tutta quella brava gente che ancora ci crede.
Smetterla con le difese d’ ufficio, accettare che chi ruba non è meno ladro se è uno dei vostri, piuttosto che uno degli altri, e che la Magistratura esiste SOLTANTO per scoprire i colpevoli e fa il suo mestiere SOLTANTO se non guarda in faccia a nessuno.
Dopo aver letto questo intervento non posso non pensare che puttane e puttanieri siano mediamente più cristiani di poveritalia. E meno male che hai esoridito scrivendo di comprendere le difficoltà bla bla bla.
Ma quante mani di calce ti sei dato prima di apparire così bianco?
“gruppo di potere politico/affaristico con il tentativo di nobilitare il tutto con una patina di Cattolicesimo”
Definizione perfetta per descrivere i 12 apostoli, nota associazione mafiosa con Giuda a capo della cosca. Del resto Gesù Cristo un po’ se l’ è cercata….
Capisco l’accanimento! Capisco i pregiudizi! ma un po’ ce la siamo cercata. Il troppo fare puo’ distrarre.
Il povero Amicone si intestardisce ad argomentare,
Ma non serve a nulla. Quelli di sinistra sono animati solo da odio e vogliono solo la morte e la distruzione dei loro nemici. Per cui ogni pretesto è buono. FDIgurarsi quando c’ è qualche appiglio (se no se li inventano).
Anche se oi fossimo perfetti e senza peccato come la Madonna (cosa che non sarà mai per il dogma della immacolta concezione), loro hanno già deciso che noi siamo il demonio, la mafia, gli affaristi, la rovina dell’ Italia…
Come nel ’68, strillavano “uniti sì, ma contro la DC”, nelle piazze (issando i ritratti di Stalin e Mao.
Quindi tanto vale alsciarli fare e vedere l’ Italia finire a rotoli nelle loro mani.
Mettiamoci di fianco al fiume e lasciamo scorrere i loro cadaveri (che sicuramente arriveranno).