Formazione o propaganda? A Milano corsi per magistrati su nuovi diritti e “animali non-umani”

Di Rachele Schirle
06 Novembre 2015
La Scuola Superiore della Magistratura promuove incontri su stepchild adoption, adozioni gay, eterologa, utero in affitto. E non mancano quelli sui diritti soggettivi dell’animale da compagnia

Christopher Street Day Pride Parade in Munich

In attesa della Cirinnà, la legge che, come è noto, punta a introdurre nell’ordinamento italiano il simil-matrimonio tra persone delle stesso sesso e, secondo quanto raccomandato dal ministro della giustizia Andrea Orlando, le adozioni per le coppie gay, la magistratura si porta avanti. Cosa sarà infatti il governo, il parlamento, l’articolo 29 della Costituzione nel quale «la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio»?

Secondo il “corso di formazione” promosso dalla Scuola Superiore della Magistratura che si svolgerà il prossimo 12 novembre nel Palazzo di Giustizia meneghino e che conferirà crediti formativi a magistrati e giudici ordinari e in tirocinio, occorre prendere atto che, leggi o non leggi, è venuto il tempo di affermare «i nuovi legami familiari: vecchie barriere e nuove frontiere». Questo il titolo del “corso”. Ma è di “formazione” o è a supporto della lobby Lgbt?

Stando al programma il dubbio sembra più che lecito. Infatti, dopo i saluti introduttivi del presidente del Tribunale di Milano, la giornata di “formazione” dei magistrati prevede relazioni sul tema «adozioni e affidamento di minori a coppie dello stesso genere». Su «adozione legittimante del single, stepchild adoption e famiglia monoparentale». Su «la giurisprudenza in materia di matrimonio di persone dello stesso genere». E, dulcis in fundo, su «filiazione eterologa e maternità surrogata». Come a dire: in Italia non esiste nessuna legge che giustifichi corsi di aggiornamento (tanto più se per magistrati che le leggi sono tenuti ad amministrare e non a fantasticare) su matrimoni e adozioni gay. Tantomeno sulla cosiddetta “maternità surrogata”. Ma si sa, la giurisprudenza italiana è avanguardista. Ha il potere di creare situazioni giuridiche di fatto. Ed è libera di inventarsi in qualsiasi momento il “caso” che via tam tam mediatico s’imporrà poi nel dibattito pubblico e nell’agenda parlamentare.

Fortunatamente non tutti i “corsi di formazione” della magistratura vengono per suggerire la sovversione politica e istituzionale del “matrimonio” e della “famiglia naturale” così come previsti dalle attuali leggi e Costituzione italiane. Infatti, come secondo evento utile al conferimento di crediti formativi a giudici e magistrati, la Scuola Superiore del potere giudiziario ha pensato bene di organizzare un convegno sulla «tutela giuridica del sentimento per l’animale da compagnia e gli altri animali».

Così, ancora nel Palazzo di giustizia di Milano, il prossimo 3 dicembre si approfondirà il tema de «il diritto soggettivo all’animale da compagnia» e, non essendo evidentemente pacifico e assodato nemmeno ai vertici della Scuola Superiore della Magistratura che gli esseri umani sono “persone” e non “animali”, togati e avvocati rifletteranno su «mente e coscienza negli animali non-umani».

Qui i documenti: Tutela giuridica del sentimento per l’animale da compagnia e gli altri animali – Formazione decentrata convegno a Milano

Foto Ansa

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12 commenti

  1. Carla

    se i magistrati avessero a cuore la loro professione, il loro essere super partes, ma più semplicemente la loro intelligenza, dovrebbero disertare questi corsi. ma non ci si sente offesi e perseguitati per niente a dover seguire corsi di questo genere? e chi li propone ha studiato alla scuola di Kim Jong-un?

  2. Menelik

    Stamattina sono indeciso se tirare il collo ad un “animale non-umano” (mannaggia la rospa!): si tratta di un gallo abbastanza giovane.
    (E’ perché quando ci sono troppi galli a cantare non si fa mai giorno, e mi alzo mediamente tra le cinque e mezza e le sei, domeniche comprese).
    La settimana scorsa ho tirato il collo a due, spennati, curati dentro e riposti nella sorbettiera.
    Ma sto diabolicamente pensando farne fuori un altro.
    Stamane, di primo mattino, sono andato con lo scolapasta a prendere una dozzina di uova da dietro la legnaia.
    Ho rubato la prole ad esseri non-umani di gender femminile, ma anche biologicamente, però, perché la chioccia è la chioccia ed il gallo è gallo.
    Adesso sto meditando di fare l’assassino dell’animale non-umano…..ari-mannaggia la rospa!
    ……….
    Adesso torniamo seri:
    con questi pagliacci sono fiducioso di una cosa: la Natura si vendicherà.
    Già lo sta facendo, e gli epidemiologi ne sanno più di qualcosa.
    Ed Obama, presto, tornerà ad avere il valore di un turacciolo di bottiglia.
    Putin sta prendendo il suo posto.

    1. SUSANNA ROLLI

      Sei gorte!!, cioè forte!!

  3. angelo

    Chissà perchè queste sorie mi fanno venire in mente Caligona, che aveva nominato senatore un cavallo.
    Non so se, fra un corso di gender e uno di “decostruzione degli stereotipi” , nelle nostre scuole c’ è ancora tempo per insegnare la storia. Forse servirebbe per capire le assurdità che stiamo vivendo.

  4. laetizia

    In Italia non funziona che

    i “corsi di formazione” della magistratura vengono per suggerire la sovversione politica e istituzionale del “matrimonio” e della “famiglia naturale” così come previsti dalle attuali leggi e Costituzione italiane

    Ma la magistratura deve rispondere alle domande dei cittadini prendendo decisioni – secondo legge ovviamente, anzi secondo l’insieme delle norme vigenti discriminando con la tecnica giuridica laddove le differenti fonti normative siano o sembrino in contraddizione, laddove abbiano differente gerarchia, laddove le lacune di singole leggi rispetto al caso concreto sottoposto siano colmabili ricorrendo ad un insieme più vasto di fonti normative…. Roba mica facile. E quindi bene che dedichino specifiche giornate di studio, soprattutto rispetto a temi che per evoluzione culturale e civile sono relativamente recenti nell’approdo ad una corte di giustizia.

    1. Evoluzione culturale? Ma se stiamo tornando a passi da gigante verso Sodoma e gli antichi romani!

    2. Giannino Stoppani

      “In Italia non funziona” sarebbe bastato e avanzato.

    3. Sebastiano

      Veramente la magistratura, anziché vagheggiare sulle “risposte alle domande dei cittadini”, avrebbe il compito di applicare le leggi che il Parlamento approva.
      E anziché fare questi insulsi corsi di formazione sulla coscienza degli animali-non umani (me ne aspetterei uno anche sugli insetti, o questi non hanno uguale dignità rispetto agli animali che fanno miao miao o bau bau?), farebbe meglio a fare qualche ora in più di lavoro per smaltire processi arretrati.

  5. Francesco M.

    Siamo veramente alla frutta…anzi siamo alle soglie della dittatura e della persecuzione.
    Sembra che nessuno possa fermare l’avanzata della lobby LGBT, ormai si stanno impadronendo anche della magistratura (i politici è già da un pezzo), così potranno togliere di mezzo a suon di leggi (anticostituzionali) che ha osato fermare i politici nella loro avanzata…eh si Benedetto XVI aveva visto lontano parlando della dittatura del relativismo

  6. GioGio

    Secondo l’imperatore Obama, LoveisLove è la password che apre la visione a un nuovo mondo arkobaleno.
    Adesso, con i corsi (pagati coi nostri soldi, ma per questo i soldi ci sono….) della SS della Magistratura e con la password dell’imperatore Obama, potrò finalmente realizzare il sogno della mia vita (anche i sogni sono diventati diritti…): sposarmi con il mio cane. Eh, si. Chissà, magari potremo poi utilizzare l’utero in affitto di una cagna per avere tanti bei cuccioli di non-umani…che bella famiglia saremo !!

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