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Mentre i giornali ci informano del fatto che "è finita la luna di miele tra il governo Meloni e gli italiani", in Friuli Venezia-Giulia il governatore leghista Massimo Fedriga viene confermato col 60 per cento e rotti dei voti, più del doppio dello sfidante Massimo Morettuzzo, candidato del Pd in coalizione col M5s.
Tutto come previsto, si dirà. Ed, in effetti, nessuno si aspettava un esito diverso. Ma anche questo è un segno - dopo le elezioni in Lombardia e Lazio - che il centrodestra è in buona salute. È un dato di fatto che nel Nordest e in Lombardia, la zona produttiva del Paese, il centrosinistra "non tocca palla", come si dice in gergo. Un fatto di cui tenere conto e che conferma che l'elettorato di centrodestra può essere mobile (prima Berlusconi, poi Salvini, ora Meloni) ma sempre all'interno dello stesso perimetro.
Per gli avversari non c'è stata storia. Così come in Umbria, Liguria, Calabria e Lombardia, Pd e M5s hanno provato a presentarsi uniti per la corsa alla Regione e...
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