
E se al posto della Gelmini ci fosse stata la Boldrini? Allora Formigli si sarebbe (almeno un po’) arrabbiato con Busi?
Come succede in questi casi, lo spezzone video in cui Aldo Busi aggredisce verbalmente Maristella Gelmini («ma chi è questa qua»; «taccia»; «vada a lavorare») è già in circolo su tutti i siti. Probabilmente ritroveremo la notizia sui giornali, sceneggiata e rubricata in cronaca come curiosità di costume.
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Sia come sia, è un fatto che l’esponente berlusconiana ha dovuto subire le ingiurie di un nervoso scrittore che fa sempre molta fatica a stare al proprio posto. E che in televisione usa portare spesso quella sua bella verve atteggiata tra l’arrogante e il minaccioso. E non è la prima che si distingue per la sua letteraria lingua ispirata alla tolleranza («vada via, via, via») e al testosterone («non rompa i coglioni»).
Però un Conduttore unico delle coscienze come fa a sopportare? Come ha fatto Carlo Formigli a portare cotanta croce standosene zitto zitto? Come ha fatto a non indignarsi almeno un po’? Come mai, a un così giovane esemplare di giornalismo manipulito, non gli è venuto lo scatto di reni femminista e non ha bacchettato il coniglio mannaro? E com’è che neanche l’abc della buona educazione ha meritato le difese di una trombetta della moralizzazione universale? E se al posto della Gelmini ci fosse stata la Boldrini? Come ne usciva la Piazza Pulita da un caso che poteva essere rubricato come “femminicidio in effige”?
Quanto a Aldo Busi, si capisce, fosse stato anche solo un mezzo omofobo, gli avrebbero subito tolto l’audio. E in un attimo l’avrebbero consegnato al social network delle volanti Lgbt. Invece era la Gelmini. Sesso debole. E pure ex ministro Pdl. Perciò vale tutto. Vale l’eterofobia. E pure il bullismo misantropo. Complimenti. Applausi dallo studio. E avanti con l’altra metà del cielo. Già, compagni, “se non ora, quando?”
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29 commenti
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Sig. Emanuele, quando parteciperà a qualche festa dell’Unità, chieda se gli rilasciano lo scontrino…una procura sta indagando su queste feste in cui non viene emesso uno scontrino fiscale e alla faccia di “paghiamo le tasse”. E si parla di almeno 4 milioni di euro evasi…quindi evitiamo di fare i facili moralisti, quando il marcio sta anche nella sua parte…non parlo anche della segretaria di Bersani….il problema è che il marcio è ovunque. Ed è questo il punto di partenza…i partiti sono fatti da uomini e quindi….il seguito glielo lascio a Lei. Le auguro una buona serata.
Televisione spazzatura.
I conduttori una volta venivano chiamati “moderatori”. Oggi dovrebbero essere chiamati “aizzatori”.
Quando succeddono questi battibecchi da osteria cambiare subito canale.
Quanto amo il mio paese, Italia paese delle sfumature, dei profumi e dei sapori che ti confondono.
Un paese talmente bello che un ultrasettantenne che chiama in questura, abusando del suo potere,per far liberare una ragazza imputata di furto,che aveva avuto rapporti sessuali con lui quando era ancora minorenne si può felicemente e semplicemente mettere sullo stesso piano di una signora,un ministro con una rispettabile e lunga carriera limpida a servizio dello stato, che chiama un amica di famiglia, e senza far pressioni si limita a chiedere che si tenga conto delle condizioni della suddetta detenuta.
Il ministro ha sbagliato e deve chiedere scusa ma Berlusconi deve essere condannato,non perchè Berlusconi è un politico scomodo, ma come sfruttatore che ha abusato del suo potere nel tantivo estremo di nascondere uno dei suoi tanti peccattucci.
La questione etica in politica non si può semplicemtne sorvolare con un retorica da ettola simile a quella della Gelmini.
Deve esser proprio bello possedere tutte codeste certezze. Beato te.
Articolo patetico fatto giusto per avere visibilità.Infatti ha ottenuto il retweet della gelmini…
Non sono un appassionato di Aldo Busi né condivido le sue opinioni. Ma quando una persona prende a calci (virtuali) una scatola vuota (reale) non posso che non essere d’accordo.
Busi ha trattato la Gelmini come si meritava, né più ne meno. Anzi, direi che rispetto all’opinione che gli italiani hanno dei loro politici, è stato fin troppo gentile di fronte alla sua pantomima.
Il motive è semplice. Ai sinistrini è permesso tutto; agli omo pure. Quello ha una crisi isterica e invece di essere accompagnato alla porta (o perlomeno togliergli l’audio) gli fanno pure l’applauso; e il conduttore fa lo … struzzo. Sullo stesso piano dell’Annunziata, stipendiata RAI, che offende 10 milioni di connazionali e seguita a condurre la sua trasmissione. E meno male che si dichiarano DEMOCRATICI E PROGRESSISTI (MEGA-MAIUSCOLO!!!). Evviva la libertà DI PENSIERO … ma solo se UNICO, e allineato a sinistra, naturalmente!
Amicone!!! Ma che sta dicendo? Busi è ‘sessista’ adesso?? Ha detto quello che almeno 40 milioni di italiani pensano! La Gelmini è una vergogna per l’Italia, e ha anche la petulanza di difendere un’altra soggettona come la Cancellieri! Ma tu fai come vuoi, sicuramente il problema adesso è DONNE CONTRO GAY, mica POTERE CONTRO CITTADINI!
Busi perlomeno danni non ne fa, dato che nessuno è mai stato obbligato a leggere i suoi libri.
La Gelmini (quella che frequentava l’ Università a Brescia e dava gli esami a Reggio Calabria, perché laggiù erano più di manica larga, quella giusta per il Ministero del’ Istruzione) se la sono cuccata per qualche anno milioni di Studenti e Insegnanti.
Ma ancora parliamo di un invertebrato come aldo busi fallito in ogni campo pseudo scrittore illegibile incapace di far leggere un suo libro anche a sua madre.
Busi è un meschino! Buono per trasmissioni adatte al popolo bue della sinistra.
Beh, Amicone, paragonare la Gelmini alla Boldrini!!!
Non è questione di PDL o altro, è che le loro storie sono ben differenti.
Boldrini ha una storia di assistenza ai più deboli a livello internazionale.
So che ci sono “Cattolici” che storcono il naso alle parole solidarietà e fratellanza, però c’ è ancora chi ci crede.
La Gelmini è ricordata per essere stata un mediocre Ministro del’ Istruzione prima e Avvocato d’ Ufficio di Berlusconi poi.
Ma probabilmente a voi tanto basta.
Il fatto saliente di questa vicenda, a parer mio, è che la credibilità dei nostri politici è caduta così in basso che anche il più cialtrone dei cialtroni si sente autorizzato, e per di più con tanto di applausi della bovina claque, a inveire tanto smodatamente e sconclusionatamente contro un (ex) ministro della Repubblica.
Chi semina raccoglie, verrebbe da dire.
Per il resto, sebbene la considerazione del direttore sulla faccenda in oggetto sia largamente condivisibile, bisogna riconoscere che la constatazione dell’esistenza della schizofrenica doppia morale dei sinistrati, di per sé, equivale alla scoperta dell’acqua calda, altro che neutrini!
Poco male, la battaglia dello share è stata vinta da Del Debbio su Rete4, Formigli sempre più in basso
Tipica sceneggiata della “minoranza rumorosa”, fans compresi. Più parlano e più si sputtanano.
A proposito della famigerata gaffe della Gelmini citata da Emanuele, cme mai nessuno si degna di ricordare che quella battuta non fu mai pronunciata dalla Gelmini, ma dal suo portavoce? E a che dovrebbe servire un portavoce se i commenti glieli dovesse preparare il ministro in persona? Forse che a qualche altro uomo o donna in politica si continui a rinfacciare da anni una gaffe pronunciata non da lei, ma da un’altra persona.
P.S. da italiano onesto e che ha sempre pagato le tasse non mi sono mai sentito ingiuriato da Berlusconi o da gente come la Gelmini ma piuttosto da quel mucchio di cialtroni depositari del vero che discettano dalle pagine di Repubblica, del Fatto Quotidiano o di Micromega.
Quanto poi ai trecento milioni di tasse evase Emanuele probabilmente fa un po’ di confusione addebitando a Berlusconi le evasioni fiscali di De Benedetti.
Concordo pienamente e sottoscrivo tutto
i giornalisti televisivi sono quasi tutti orientati a sinistra, sia alla rai che a la7 e hanno la solita aria di superiorità morale che viene da lungo tempo. ma il pdl non fa nulla per essere rispettabile.
Signor Amicone, gli italiani onesti e che pagano le tasse si trovono sempre ingiuriati da Berlusconi e da gente come la Gelimini. Presente i famosi 300milioni di tasse evase?
Ha presente la battuta infelice sul traforo della gelmini?
Qui non si tratta di omofobia o altro perché poi il conduttore ha cercato di fermare Busi.
Quindi signor Amicone invece di fare il moralista guardi un pò cosa combinano in casa PDL.
Battuta infelice sul traforo della Gelmini, quale sarebbe quella dei neutrini più veloci della luce ? Ma lei lo sai che dopo tanto baccano gli scienziati avevano sbagliato i calcoli e nulla sinora ha mai viaggiato più veloce della luca, per cui possono sbagliare gli scienziati e non è consentito ad una laureata in giurisprudenza un minimo di ignoranza in fisica delle particella? Lo sa che a Giurisprudenza si fa solo legge, nemmeno l’ormbra di esami di fisica e chimica.
emanuele, sguattero di debenedetti, taci e vai via, vai via,vai via.
Ma quello che combinano per errore in casa PDL non è paragonabile nemmeno lontanamente al male che perseguono scientemente i compagni di merende di Busi…
Quando si presentano i ministri del pdl dovrebbero star zitti e non predicare sempre che le tasse bisogna pagarle , insegnare come si deve fare ecc.ecc. il loro padrone e’ un’evasore fiscale di primi piano , percio’ ZITTI e andate meno in televisione , tanto dite solo cazzate.
Ma come fa Mariastella ad andare ad un confronto con questo sottospecie di scrittore?
Sarà stata una trappola?
Sottospecie sara’ la Gelmini e quelli come lei !!!
Vergognatevi voi del PDL. Siete la feccia dell’ITALIA. Non siete italiani….
ma quale trappola? La verità è che qualunque dibattito fanno i nostri politici, con gli argomenti falsi che hanno, DEVE finire in quel modo. Perché mentono e ci ingannano! Busi ha fatto BENISSIMO, alla faccia anche di Amicone (di chi?)
ai ragione nn ci deve andare cosi ci risparmia tutte le stronzate che dice.