Duemila euro per uccidere gli zombie sul tablet di mamma e papà

Di Elisabetta Longo
01 Marzo 2013

Sempre più genitori permettono ai figli di giocare con il loro smartphone. Un gesto buono ma incauto, estremamente incauto, visto che in rete emergono sempre più segnalazioni di papà e mamme che vedono apparire, nell’estratto conto della carta di credito, download di giochi a pagamento, e non sanno come impedire questa possibilità. Il bambino preme ok senza pensare che quel nuovo giochino verrà pagato dal legittimo proprietario del telefono.

1700 STERLINE. Un esempio estremo di questi clic accidentali vede protagonista Danny Kitchen, cinque anni, che ha scaricato sul conto del padre 1700 sterline di giochi extra (quasi duemila euro). Tutto era cominciato con la solita richiesta: “Papà posso giocare a zombie contro Ninja?” ma poi, tra un livello e l’altro, sono comparsi banner pubblicitari che invitavano a comprare livelli bonus e senza pensarci troppo il piccolo Danny ha cliccato Ok. I genitori si sono resi conto del fattaccio quando ormai la mail di ricevuta dell’acquisto era stata recapitata. Prontamente hanno provato a contattare Apple per avere un rimborso, ma non c’è stato niente da fare.

CODICI DI BLOCCO. “Ricordo benissimo che mio figlio è venuto a chiedermi se avessi potuto inserire la mia password per scaricare un numero illimitato di bombe, per uccidere gli zombie del gioco. Senza preoccuparmi troppo ho inserito il codice di sblocco e lì è stata la mia rovina”, racconta il signor Kitchen. Un portavoce Apple ha dichiarato che l’unico modo per tutelarsi è impostare la censura di certi dati nello store. O semplicemente non cedere alle richieste dei figli.

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