Dolly invecchia (e il topo ingrassa)

Di Emanuele Boffi
24 Aprile 2002
Il professor Severino Antinori ha dichiarato di avere un feto clonato

Il professor Severino Antinori ha dichiarato di avere un feto clonato, ma per Angelo Vescovi «Vedremo. Il problema è che la clonazione nei mammiferi rappresenta l’eccezione non la regola. Oltre il 90% degli embrioni clonati non arriva nemmeno allo stadio di blastocisti (lo stadio da cui si estraggono le staminali embrionali, ndr). Quest’anno una compagnia di biotecnologie ha dichiarato di aver clonato un embrione umano fermandolo allo stadio di 6 o 8 cellule. Ma probabilmente si è fermato da solo. Non si fornivano dimostrazioni che le cellule umane fossero normali. Considerando i dati in letteratura, è più che probabile che le cellule avessero alterazioni genomiche. Le cellule possono, se clonate, dare origine ad organismi che sembrano normali ma che soffrono di gravi alterazioni fisiologiche. Mentre Dolly invecchia ci sono topi clonati che soffrono di obesità. E molti cloni hanno grossi problemi di respirazione, legati a uno sviluppo anomalo dei capillari. Ma sui giornali? “Clonate le prime cellule umane”. Guardiamo le statistiche, nella maggioranza dei casi la clonazione fallisce. Il successo è stimabile (per eccesso) intorno al 5 o 6%.

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