Dice che «l’omosessualità è peccato». Professore inglese licenziato e sospeso a tempo indeterminato

Di Leone Grotti
03 Maggio 2013
Robert Haye, professore cristiano di scienze, ha fatto ricorso all'Alta Corte che però ha confermato la sospensione: «Bisogna fornire informazioni positive sull'omosessualità»

È il primo caso del suo genere nel Regno Unito. L’Alta Corte di Londra ha sospeso a tempo indeterminato dall’insegnamento Robert Haye, professore di scienze nella scuola londinese Deptford Green School, colpevole di avere espresso un’opinione negativa sullo stile di vita omosessuale davanti ai suoi studenti.

IL MISFATTO. Nel febbraio 2010, una classe di 11 studenti di età compresa tra i 15 e i 16 anni chiede ad Haye che cosa pensa del matrimonio omosessuale, che sta per essere approvato in via definitiva nel Regno Unito. E Haye, con il fervore proprio degli appartenenti alla Chiesa protestante degli avventisti del settimo giorno, risponde che per la Bibbia «l’omosessualità è peccato». Per questo motivo, è stato prima licenziato e poi interdetto dall’insegnamento in qualunque scuola dall’Agenzia statale dell’insegnamento.

TOLLERANZA MODERNA. Robert Haye ha fatto ricorso, ma l’Alta Corte l’ha respinto giudicando il comportamento del professore «inappropriato» perché a scuola «bisogna fornire informazioni positive sull’omosessualità» per «permettere agli alunni di rigettare gli stereotipi negativi e i pregiudizi». La difesa ha puntato sulla libertà di espressione da parte del professore, ma la Corte ha giudicato le sue affermazioni in contrasto con «i valori inglesi moderni della tolleranza».

«DIO VIENE PRIMA». Haye, che dovrà pagare le spese processuali pari a 4.200 sterline, potrà richiedere di tornare ad esercitare la sua professione tra due anni ma non è sicuro di volerlo fare: «Non posso rinnegare il mio credo, Dio viene prima e non sono sicuro di poter mettere da parte le mie convinzioni per tornare a insegnare». «Oggi nel Regno Unito i cristiani sono perseguitati – ha aggiunto – Noi abbiamo il diritto di credere e di esprimere ciò in cui crediamo. Mi chiedo se questo paese sia davvero libero e democratico».

NESSUNO SI È OFFESO. Il suo avvocato ha anche affermato davanti all’Alta Corte che nessuno studente si era offeso per le sue parole, ma il giudice ha risposto: «Qui non si tratta del diritto di un insegnante di avere convinzioni forti basate sulla Bibbia circa l’omosessualità. Si tratta di come quelle convinzioni vengono manifestate nel contesto dell’insegnamento a scuola».

PREVISIONI AVVERATE. Si verifica così quanto previsto dal noto avvocato Aidan O’Neill, esperto di diritti umani e in particolare della Convenzione europea sui diritti umani. L’avvocato aveva previsto che in caso di approvazione dei matrimoni gay nel Regno Unito, sarebbe stato impossibile da parte degli insegnanti esprimere un’opinione negativa a scuola sull’omosessualità, pena il licenziamento.

@LeoneGrotti

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23 commenti

  1. Franco

    Gravissima questa cosa:allora non potrei dire che il mangiare carne per me é peccato o sbagliato perchè sono vegetariano? Non potrei dire che é peccato credere in Budda invece che Gesù perchè offendo il credo di qualcun altro?Non potrei dire che per me é peccato fumare erba o bere vino perchè altri preferiscono farlo? Non potrei dire che é peccato l’adulterio perchè una donna ha deciso di lasciare il marito? Questo è FASCISMO.

  2. Enrico

    Ma si rendono conto ‘sti gender che imponendosi come fanno si pestano i piedi da soli?

  3. Piero

    “E poi il matrimonio è un contratto non c’é né bisogno se ci si ama.”

    Curiosa questa affermazione, Sarti.
    E allora perche’ rompete gli zebedei???

  4. Mark

    Ammiro molto il prof. Robert Haye per il coraggio.
    Stiamo ritornando davvero agli arbori del cristianesimo. Chi aveva il coraggio di professare l’Iddio vivente
    veniva trattato male, malmenato e spesso rischiava la vita.
    Dio è rimasto fedele e ha portato avanti il suo messaggio d’amore per quanti credono e sperano in Lui.
    Non saranno le leggi umane a cambiare il pensiero di Dio.
    Dio accetta tutti è vero ma se si ravvedono dei loro peccati.
    Ognuno si prenda le responsabilità delle proprie azioni.
    Oggi come allora il mondo si sta allontanando da Dio sempre di più e secondo i dati statistici questo non fa bene. Crisi, sofferenza, malattie,…….sta aumentando tutto all’ennesima potenza proporzionalmente a quanto le persone vogliono che Dio stia lontano dalla loro vita.
    Mediamo gente….meditiamo…

    1. Franco

      Verissimo. Altra cosa a dir poco curiosa, che chi si mette in testa di combattere le Scritture finisce per adempierle……ci ricascano sempre 🙂

  5. Mauro Sala

    Questo e’ il link alla notizia come riportata in modo fattuale dalla BBC (che e’ nota per la sua equidistanza e per riportare semplicemente i fatti, senza aggiungere commenti): http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-london-22120706

    E per chi non lo vuole leggere tutto, questa e’ la chiusa:

    The judge said Deptford Green had a policy which made it clear teachers were expected to present positive information on lesbians, gays and bisexuals “to enable students to challenge derogatory stereotypes and prejudice”.

    Che tradotto suona: “Il giudice ha detto che la policy di Deptford Green stabilisce chiaramente che i professori sono tenuti a presentare informazioni positive su lesbiche, gay e bisessuali ‘al fine di rendere gli studenti capaci di sfidare stereotipi e pregiudizi degradanti”.

    Ora, per farla chiara e semplice:
    se io scrivo per Tempi e scrivo qualcosa di anticattolico ritengo giusto che il direttore del giornale mi inviti a trovare un altro lavoro (vengo meno alla policy aziendale, motivazione piu’ che giusta, e’ il caso che mi trovi lavoro in un giornale ateo magari);
    se faccio il catechista e sostengo durante una classe di catechismo cose contrarie alla catechesi – magari che non c’e’ nulla di male ad essere omosessuali, cosi’ giusto per fare un esempio – e’ piu’ che giusto che venga rimosso – ne converrete, credo;
    se sono insegnante in una scuola la cui policy specifica e’ quella di aiutare gli studenti a sfidare stereotipi e pregiudizi degradanti a proposito dell’omosessualita’ e definisco l’omosessualita’ come “disgustosa e un peccato ( “disgusting” and a sin), beh, forse e’ il caso che non insegni in quella scuola ma che cerchi lavoro in una che condivide le mie idee.

    Peraltro, lo stesso articolo aggiunge che anni prima lo stesso insegnante aveva detto davanti alla classe che “chiunque vada in chiesa la domenica, in pratica adora il demonio (“anyone who worships on Sunday is basically worshipping the devil”)”. Che e’ un’opinione come le altre almeno finche’ la si sostenga in un contesto appropriato. Immaginatevi un catechista cattolico che sostenga lo stesso durante una classe di catechismo… Non sareste i primi a chiederne l’allontanamento?

    1. H.Hesse

      Io ho avuto professori dichiaratamente comunisti, marxisti, leninisti, anarchici, cattolici e fascisti.
      Da tutti ho imparato qualcosa.
      Non credevo mai di scriverlo, ma viva la scuola pubblica italiana piena di difetti ma di certo non totalitaria.

    2. Carcano 91

      Insomma, la leggera contraddizione tra l’affermazione di voler insegnare la tolleranza e la messa al bando di chi manifesta un’opinione diversa proprio non ce la fai a coglierla, eh?!

      1. Mauro Sala

        Non mi sembra proprio di non cogliere la differenza:

        The judge said: “This case is not about the right of a teacher to hold sincerely-held beliefs based on the Bible in relation to homosexuality or attendance at church on Sundays. It has been about how those beliefs and views are manifested in the context of teaching in schools with young people with diverse sexuality, backgrounds and beliefs.”

        Che tradotto suona: Il giudice ha detto: “Questo caso non riguarda il diritto di un insegnante ad avere ferme opinioni sinceramente basate sulla Bibbia in relazione all’omosessualità o all’andare in chiesa la domenica. Riguarda invece il modo in cui queste opinioni vengono manifestate nel contesto dell’insegnamento in scuole con giovani ragazzi dalle diverse sessualità, background e credo religioso”.

        In parole semplici, l’insegnante è libero di avere le proprie opinioni e di manifestarle nei modi e nei luoghi appropriati.
        Nessuno gli nega il diritto di sostenere che andando in chiesa la domenica si veneri il demonio o che l’omosessualità sia disgustosa e un peccato, per quanto ridicola sia la prima opinione e discutibile la seconda.
        Può farlo tranquillamente a casa, al pub con gli amici, può scrivere blog a riguardo, indire manifestazioni, fondare un partito politico, comprarsi spazi televisivi, fondare un giornale, andare allo speaker’s corner di Hyde Park a gridarlo ai quattro venti eccetera eccetera eccetera (nessuno glielo vieta: da qui la tolleranza).

        Quello che gli è stato vietato di fare è di dire a studenti cattolici che “se vai in chiesa la domenica, veneri Satana” (per inciso, diventerà il mio status su Facebook) o di dire a studenti omosessuali che “l’omosessualità è disgustosa e un peccato” all’interno di una scuola il cui regolamento stabilisce chiaramente che i professori sono tenuti a presentare informazioni positive su lesbiche, gay e bisessuali ‘al fine di rendere gli studenti capaci di sfidare stereotipi e pregiudizi degradanti'”.

        Insomma, se lavoro in una struttura di cui non condivido il regolamento forse è il caso che mi trovi un altro lavoro…

        1. H.Hesse

          Stai solo allungando il brodo:
          la contraddizione tra predicare la tolleranza delle opinioni e l’impedimento di fatto ad esprimere la propria rimane lì immoto; ovvero i tuoi copia-incolla non son serviti ad un accidente se non a ribadire in altri termini la stessa incoerenza di prima.
          “Retry and you’ll be more lucky” che suona come “riprova e sarai più fortunato”.

          1. Mauro Sala

            Nessuno mette in discussione la tolleranza verso le opinioni e la possibilita’ di esprimerle. Ma vanno espresse nei luoghi e nei modi opportuni mi sembra davvero l’ABC. (E vale per qualsiasi opinione. Inclusa quella per cui ad andare in Chiesa la domenica si venera il demonio, che assieme a quella sull’omosessualita’ e’ il motivo per cui il professore e’ stato sospeso).
            Sintetico, cosi’ il brodo si concentra.

  6. sysland

    @Michela Lodovisi:

    Mi spiace darle un dispiacere ma certe cose non possono essere fermate.

    Prevedo in un futuro prossimo il divieto di esporre qualsiasi simbolo religioso e il divieto di proselitismo in ambienti pubblici. Tireranno giù le croci e le campane dalle chiese, cacceranno da scuola e dai luoghi di lavoro chiunque oserà indossare una croce o una stella di david.
    Si diffonderà la pedofilia, la poligamia, la zoofilia.
    Il DNA umano verrà incrociato con quello animale e vegetale per “migliorare” la specie.
    Della cultura e delle tradizioni giudeo-cristiane non resterà nulla e chi vorrà praticare una religione si dovrà nascondere in moderne catacombe.
    I ragazzi nati in famiglie religiose proveranno vergogna dei propri genitori e abiureranno pubblicamente la fede dei loro antenati in nome di un moderno umanesimo che non avrà nulla di umano.

    Esagero? Vedremo.

    1. Q.B.

      Comincio a intravvedere la possibilità che l’Islam, il “cugino violento” del Cristianesimo, forse ha davvero un ruolo nel progetto di Dio.
      Noi Cristiani potremo restare tali solo nei paesi a maggioranza musulmana?

    2. Antony

      Esattamente come scrisse Robert Benson all’inizio del 1900 nel suo libro “Il padrone del mondo”!!!

      1. Michela

        Il libro di Benson è incredibile: ha previsto l’imprevedibile, perfino le cliniche del suicidio assistito, e lo ha previsto quando ancora non si sapeva cosa fossero gli aeroplani. Da leggere

    3. Michela

      Non esageri per nulla, è esattamente quanto sta accadendo. Ma c’è un fatto: hanno già perso. Saliranno ancora, ma quando cadranno, e succederà presto, la loro rovina sarà grande, e il rumore fragoroso.

  7. giovanni

    Bisogna ribellarsi a questo stato di cose… manifestare e lottare in tutti i modi per ripristinare la libertà religiosa. Sembra invece che si dorma di un sonno narcolettico. chi ha fede non deve temere e professare il suo credo. Le lobbi gay LGBT ci hanno insegnato (purtroppo ) come fare. Lo dice anche Gesù ” i figli delle temebre sono più astuti di quelli della luce”. Facciamo come in Francia andiamo tutti a chiedere la libertà di professare il nostro credo, ed opporci ai matrimoni gay secondo la verità della nostra fede.

  8. viccrep

    sostenere una menzogna che va contro la realtà se lo si fa per legge è necessario imporre un regime dove si nega la libertà di opinione, dove soprattutto le scelte di vita non possano essere discusse dove i valori però non possono essere dettati dalla legge.
    Guardfa caso la francia è l’inghilterra sono elncate fra le nazioni dove esiste l’intolleranza religiosa.
    Perdere la propria identità per legge è segno di un impoverimento della dignità della persona

  9. stefano

    Pensa che invece in Russia sono contrari all’adozione gay …

    1. Nino

      In Russia dopo che il comunismo -ennesima creatura massonica- ha distrutto i valori cristiani e grazie a Dio è crollato su se stesso ora i giovani stanno ritornando alla fede cristiana ortodossa. Questo fatto dimostra che senza Dio non si può vivere. Il puro materialismo porta all’annientamento della persona. Come disse Gesù nel deserto:

      Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio [Matteo 4, 4]

      1. Carcano 19

        Quindi dove non può Dio può il comunismo? Che teoria idiota è? “Senza Dio non si può vivere” dovrebbe valere in qualsiasi contesto, da Hitler a Fidel Castro. Ennesima creatura massonica vale anche per il nazifsmo, il fascismo e il talebanesimo? Oppure quelle sono manifestazioni spontanee del male? Il puro materialismo ha distrutto lo spirito, questa è una grande verità. Ma allora lo IOR che cos’è, una questione di Spirito? Perfino Papa Francesco ne ha messo in discussione la necessità. Aprite gli occhi, invece di inveire contro i pagliacci.
        “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” [Matteo 4, 4]
        Poi votate Berlusconi per 20 anni. E’ questo il vero mistero della fede.
        PS Sono di destra, lo scrivo perchè se no partite a cannone insultando l’estinto Vendola.

        1. Nino

          Sei di destra e contesti quello che scrivo. Qui qualcosa non quadra. a quale tipo di destra fai riferimento.. quella liberal-libertina pro-gay di Capezzone?

          Quanto al comunismo massonico ti dico solo una cosa: Marx era ebreio e mi fermo la.. non vado avanti perche qui nel mondo occidentale certe cose non si possono dire. almeno per ora…

          PS
          Anche Hitler lo era e i talebani sono stati creati dall’america per combattere i russi visto che siamo in vena di aprire gli occhi

          1. Carcano 91

            Scusalo nino, è solo quel pirlotto del mio fake personale (quale onore! un attivista omo-bolscevico che si dedica tutto al sottoscritto!) che tristemente cerca di prenderti in giro.
            Il tutto per tanto per farci capire la superiorità antropologica e morale, nonché l’innato senso dell’onore di certa gentaglia.

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