Coronavirus. Gigantesco nanokiller. Che cosa c’è nel nuovo numero di Tempi

Di Tempi
14 Aprile 2020
L’infinitamente piccolo che ha sconvolto la nostra pretesa di potere infinito. Guida (cliccabile) ai contenuti del numero del mensile Tempi di aprile 2020
La copertina del numero di aprile 2020 di Tempi

Tempi di emergenza – è proprio il caso di dirlo – mentre ogni aspetto della nostra vita viene travolto e cambiato, forse per sempre, dalla pandemia di coronavirus. Il numero di aprile 2020 di Tempi non poteva non essere dedicato al “gigantesco nanokiller”, l’infinitamente piccolo che ha sconvolto le nostre vite di uomini illusi di possedere sulla realtà un potere infinito.

Non è così, non è mai stato così. Non è vero che “possiamo tutto”. E il coronavirus, questo microquid che ci ha mandato al tappeto, ci costringe a «fare i conti con il mistero che ci rende davvero umani», scrive Emanuele Boffi nell’editoriale, ci impone di riconoscere «un destino di cui non siamo padroni» e a unirci nella domanda sul senso di tutte le cose, ricorda Giancarlo Cesana. Soprattutto, può farci riscoprire che «la morte non ha l’ultima parola», dice il cardinale Camillo Ruini nell’intervista esclusiva concessa a Tempi.

All’interno della rivista, ampio spazio è dedicato al tema di copertina. Oltre agli interventi già citati, gli abbonati troveranno gli spunti di Pier Paolo Bellini per non perdere per strada le cose positive che gli italiani stanno scoprendo in questa quarantena; Carlo Lottieri sull’urgenza della sussidiarietà per le Regioni del Nord più martoriate dal contagio; Stefano Morri sull’unica proposta sensata vista finora per trovare le risorse necessarie alla ricostruzione; un viaggio tra le scuole paritarie “dimenticate” dal governo; Alfredo Mantovano contro l’uso strumentale della legislazione di emergenza; Roberto Perrone sulla pigrizia dell’informazione; Matteo Forte e la dissidente cinese Jennifer Zeng.
E poi le rubriche di Luigi Amicone, Berlicche, Renato Farina, Marco Invernizzi, padre Aldo Trento e Simone Fortunato.

Così come l’intera società risente della contagio di Covid-19 a tutti i livelli, comunque, anche nel nuovo numero del mensile Tempi ogni articolo risente inevitabilmente dello sgomento di fronte a una crisi sanitaria senza precedenti, della preoccupazione per la crisi economica in arrivo (già arrivata), dell’impatto con la crisi sociale indotta dalla reclusione forzata. Tuttavia oltre al coronavirus c’è anche molto altro in Tempi.

In attesa che il numero di aprile 2020 arrivi nelle loro case, gli abbonati a Tempi possono già scegliere se sfogliare la rivista in formato digitale nell’area riservata del sito, oppure accedere online ai singoli contenuti del mensile cliccando qui o consultando il sommario qui sotto.

I lettori non ancora abbonati, invece, farebbero bene ad abbonarsi subito (vai alla pagina degli abbonamenti).

Di seguito, la guida cliccabile ai contenuti del nuovo numero del mensile.

GIGANTESCO NANOKILLER

Editoriale

Costretti da un microquid a fare i conti con il mistero che ci rende davvero umani
Il fatto che molti medici, accanto a storie terribili e inconsolabili, ci abbiamo raccontato anche di straordinari momenti di dedizione, cosa ci suggerisce?
Emanuele Boffi

Primalinea

«State pronti per la Macerata-Loreto»
Monsignor Giancarlo Vecerrica ci spiega perché non è ragionevole rinunciare allo storico pellegrinaggio per l’emergenza coronavirus. Anzi, si farà proprio per questo. «Voglio la Luna»
Caterina Giojelli

Quello che siamo

L’invisibile che ci ha messi al tappeto e la domanda che dobbiamo porci
Non siamo in grado di affrontare il nostro futuro da soli. Abbiamo troppa zavorra che ci pesa; le pretese di autosufficienza sono ridicole e ci hanno portato al declino attuale
Giancarlo Cesana

Copertina

“Mettere a valore” il coronavirus. Intervista a Ruini
Intervista al cardinale Camillo Ruini sull’emergenza coronavirus: «Sono tempi in cui, anche inconsapevolmente, viene alla luce l’agostiniana sete di Dio»
Emanuele Boffi

Macché patrimoniale, viva il piano Tremonti per ricostruire
Fare appello alla convenienza e allo spirito patriottico del popolo offrendogli uno strumento ad hoc in cui investire, come avvenne nel Dopoguerra. Può funzionare. Ecco come
Stefano Morri

«Attenti, il vero virus è il partito comunista»
Parla la dissidente cinese Jennifer Zeng: «Non fidatevi di Pechino, sapeva tutto e ha taciuto. E ora cercano di corrompervi con le mascherine»
Leone Grotti

Per le scuole non sarà solo un anno di “videocose”
Così gli istituti affrontano (anche economicamente) l’emergenza coronavirus. Difficoltà, incidenti ma anche la disponibilità di alunni e professori
Caterina Giojelli

Non perdiamo per strada le perle preziose scoperte in questa grazia forzata
In quarantena e nell’emergenza l’Italia ha riscoperto vocazioni, radici, rapporti. Ma non #andràtuttobene se non faremo memoria. Tre spunti
Pier Paolo Bellini

Adesso Roma tratti la Lombardia con più sussidiarietà
Di fronte a tanta sofferenza e impoverimento, la Regione chiede solo di poter piangere i propri morti e tentare di costruirsi un futuro. Serve meno Stato e più libertà
Carlo Lottieri

Nel menu dell’informazione ogni giorno le stesse notizie
Giornalisti, scrittori, politici, conduttori, cantanti, medici, si affannano a riempirci una vita che non c’è più. È un dramma
Roberto Perrone

L’emergenza non diventi un mezzo per scardinare lo stato di diritto
In tempi eccezionali sono emanate norme eccezionali. Ma non tutto può rimanere tale. Il caso delle “raccomandazioni” della società italiana anestesisti
Alfredo Mantovano

Il molokano

Sono pentito di aver pensato male dei preti
Confesso che li ho calunniati con perfide battute sul loro rinchiudersi in canonica per l’emergenza. Mi sbagliavo. Non hanno mai smesso di lavorare. E di morire
Renato Farina

Il santino ambulante

Dopo il passaggio del nanokiller, può succedere un nuovo inizio
Se non ci saranno assalti ai palazzi, guerre, distruzioni e qualcosa di peggio degli anni Venti, dall’emergenza coronavirus può partire una rinascita inimmaginabile
Luigi Amicone

Esteri

In America dove c’è una Degradopoli c’è un sindaco democratico
Topi, homeless, criminalità. Le città governate dalla sinistra sono prime in tutte le peggiori classifiche. Coronavirus permettendo, ecco quale sarà uno dei tormentoni elettorali di Trump
Rodolfo Casadei

L’intervista

«Offriamo cure palliative, non eutanasia. Per questo il Canada vuole chiuderci»
Intervista a Angelina Ireland, presidente di un hospice della British Columbia ricattato dal governo: morte assistita o niente fondi. «Ci batteremo. L’Italia non ripeta gli errori del nostro paese»
Leone Grotti

Ogni giorno è un Family day

Chi ci governa tratta le chiese peggio dei tabaccai
Tenere fuori Dio dalla vita pubblica in un momento pieno di domande e inquietudini come questo è offensivo del buon senso. Anche di quello dei non credenti
Marco Invernizzi

Le nuove lettere di Berlicche

«Ascoltiamo la scienza»: ecco il capolavoro di noi diavoli
È una delle cose più belle nate nel mondo cristiano. Idolatrarla, metterla al posto di Dio, è il modo con cui l’abbiamo rovinata. Vedi l’emergenza coronavirus
Berlicche

Il nocciolo della questione

Quelli che sognano di importare il “modello cinese” in Occidente
Da Beppe Grillo al consigliere di Obama Parag Khanna, tutti i teorici della superiorità del capital-comunismo di Xi Jinping. Pronti a rinunciare alla libertà nel nome dell’efficienza
Matteo Forte

Lettere dalla fine del mondo

È la fede il miglior antidoto contro la psicosi generata dal coronavirus
Aldo Trento

Cartolina dal paradiso

Il dolore resta dolore, ma se è accompagnato trova il suo valore
Pippo Corigliano

Cinema

Rassegna dei film orrendi che mi auguro non abbiate mai visto
In quarantena tutti si sono messi a fare quel che io faccio tutto l’anno: guardare film. Così ho deciso di recuperare gli “inguardabili”. Le recensioni del numero di aprile 2020 di Tempi
Simone Fortunato

Lettere al direttore

Guerra alla pedofilia o alla Chiesa? Dopo l’assoluzione di Pell sappiamo rispondere alla domanda
Emanuele Boffi

Sport über alles

Grottesco come il calcio al tempo del coronavirus
Quelli della serie A pensano che tutto tornerà come prima e che “bisogna salvare la stagione, finire il campionato”. Ma dove vivono?
Fred Perri

Terra di nessuno

Come vorrei, ora, poterti abbracciare
Marina Corradi

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