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Giorgia Meloni partecipa a un seminario dei Conservatori e riformisti europei a Varsavia, 5 luglio 2023 (Ansa)
Le due "sconfitte" subite dai conservatori di Meloni in Europa possono trasformarsi in opportunità.
La prima sconfitta, così come l'hanno definita i suoi avversari, è stata di essere stata esclusa dalle nomine di Antonio Costa e Kaja Kalla. La nostra presidente del Consiglio ha protestato per il «metodo e il merito» ma, saggiamente, si è astenuta sul nome di Ursula von der Leyen.
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La seconda "sconfitta" è arrivata con la formazione in Europa del gruppo dei Patrioti in cui sono confluiti vari partiti della destra europea, dal Rassemblement National alla Lega, da Fidesz (Orban) a Vox di Pablo Abascal. I Patrioti sono ora 84, sei in più dei conservatori di Ecr.
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