Concerto 1° maggio, Vallini e Negri contro il gesto di Romagnoli che «ha offeso il popolo italiano»

Di Redazione
03 Maggio 2013
Il vicario di Roma esprime dolore per l'irrisione dell'Eucarestia. Il vescovo di Ferrara pensa di querelare gli organizzatori dell'evento. E lo Stato che non vieta ai minori il film blasfemo "Le streghe di Salem"

Pubblichiamo un articolo dell’Osservatore Romano che riporta la reazione del vicario della diocesi di Roma, il cardinale Agostino Vallini, al «gesto blasfemo di irrisione dell’Eucaristia» compiuto durante il concerto del Primo maggio dal cantante Luca Romagnoli (qui il suo profilo). Di seguito, pubblichiamo anche il comunicato dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e del suo arcivescovo, monsignor Luigi Negri, che critica a sua volta gli organizzatori della manifestazione di piazza San Giovanni e attacca lo Stato italiano per avere permesso la distribuzione nelle sale di un film blasfemo (Le streghe di Salem) senza vietarne la visione ai minori.

VALLINI: «POCHEZZA CULTURALE SENZA EGUALI»
La diocesi di Roma condanna fermamente il gesto blasfemo di irrisione dell’Eucarestia compiuto durante il concerto del 1° maggio, come di consueto promosso dai sindacati confederali nel piazzale antistante la basilica di San Giovanni in Laterano. In un comunicato del Vicariato si afferma che l’episodio rivela, da parte di uno dei protagonisti del concerto, «una pochezza culturale senza eguali e manifesta la deriva dell’intelligenza cui la crisi morale in atto sta conducendo».

Il cardinale vicario Agostino Vallini, facendosi anche eco dell’amarezza dei credenti, deplora fortemente l’accaduto ed esprime «dolore per il fatto che simili esibizioni, animate da un’ostilità contro la religione e i sentimenti più vivi nel popolo, si inseriscano in una manifestazione musicale che da anni intende celebrare la festa dei lavoratori. È forse questo il modo — si domanda il porporato — di porgere la propria solidarietà a disoccupati e cassintegrati e di sottolineare la necessità di un rilancio delle politiche del lavoro nel nostro Paese? È intollerabile assistere a gesti che offendono la sensibilità di milioni di credenti, in ciò che hanno di più prezioso e caro, e che feriscono il senso più autentico del vivere comune. Ed è doloroso assistere al silenzio di conduttori e promotori delle manifestazioni che fanno da cornice a tale scempio dell’intelligenza, del buon gusto e del rispetto delle persone».

NEGRI PENSA A UNA QUERELA
All’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Mons. Luigi Negri risulta che nella sua, come in tante città italiane, in diverse sale cinematografiche sia stato proiettato un film realmente e incredibilmente anticattolico: Le streghe di Salem. Un misto di satanismo, oscenità, offese alla liturgia e alle realtà ecclesiali che rasenta livelli difficilmente tollerabili per una coscienza autenticamente laica e civile, ancor prima che cristiana. Si aggiunge poi, come ulteriore elemento di gravità, che lo Stato in questo caso non ha neanche esercitato la sua funzione di prevenzione nei confronti dei minorenni che quindi, sopra i 14 anni, possono vedere liberamente questo film traendone probabilmente orrende convinzioni nei confronti della tradizione cattolica del nostro Paese che, piaccia o no ai signori del vapore, rappresenta la convinzione di una parte consistente del nostro popolo.

Contemporaneamente l’Arcivescovo ha potuto vedere con i suoi occhi una squallida imitazione della consacrazione e dell’elevazione dell’ostia rappresentata da un preservativo agitato davanti alla folla come se fosse il corpo vero del Signore, ovvero l’aiuto ad affrontare la vita e le sue difficoltà, soprattutto le malattie, utilizzando ampiamente questo strumento indicato come via della guarigione e della salvezza. Tutto questo a qualche centinaia di metri dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, la Cattedrale del Papa, e nella Diocesi santa e benedetta di Roma che è punto di riferimento di tutte le chiese particolari.

L’Arcivescovo esprime il suo profondo e totale dissenso da tutti questi episodi, ed ha incaricato una commissione di giuristi di aiutarlo a verificare se sussistano le condizioni per una contemporanea querela agli organizzatori del convegno del primo maggio e allo Stato che non ha vigilato su ciò che viene proiettato liberamente nelle sale italiane. Si vede costretto a questo ulteriore gesto non solo perché il film è stato proiettato nell’ambito della sua Chiesa particolare ma perché l’Arcivescovo non può dimenticare che per lui, come per tutti i Vescovi cattolici, Roma è Roma, cioè è la Chiesa che presiede a tutte le altre Chiese nella verità e nella carità.

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21 commenti

  1. Franceschiello

    Più che parlare di islam, parlerei di ebraismo: non oso immaginare cosa sarebbe accaduto se avesse vilipeso la religione ebraica, un putiferio abnorme dove tutti farebbero a gara nel darle all'”antisemita nazista”.
    Ma si sa, ormai l’ultimo pregiudizio ammissibile è l’anticattolicesimo.

    Comunque sia, offriamo preghiere in riparazione, e preghiamo anche per la conversione.

    1. marzio

      Bravo Franceschiello! Assolutamente d’accordo!

  2. gianluca s.

    Mons. Luigi Negri fa benissimo a procedere. Eviterei, piuttosto, espressioni del genere “se sussistano le condizioni” per una querela. Proceda, con querele ed esposti. Sia come vescovo sia come cittadino italiano.
    Invece, gli altri vescovi che fanno? La CEI saprà parlare, uscendo dal modo curiale e paludato, e a tirar fuori i cosiddetti? In secondo luogo, se può essere utile, in molti firmeremo via internet un appello/esposto/protesta.
    Aspettiamo ancora, mi pare, qualche parola dagli organizzatori del concerto. I leader sindacali dove sono rintanati?

  3. bekka66

    riporto un tweet che mi è troooopppo piaciuto!!!!:
    “ognuno adora un dio o un idolo e a lui conforma i suoi pensieri e la sua testa”.
    Per il resto completamente d’accordo con il cardinale vicario Agostino Vallini e con l’Arcivescovo di Ferrara-Comacchio Mons. Luigi Negri. … e anche col signore che vuole togliere la tessera della CISL … un po’ meno col buon sig. Tului .

    1. Lorenza

      Bello il tuo tweet, quindi trattasi di testa di……Complimenti a Negri che conferma di non essere il solito vescovo tiepido e pavido, e a Vallini, che sento intervenire per la prima volta. Non siamo più abituati a vescovi che hanno sangue, non melassa, nelle vene.

  4. MaMa

    Chissà come mai certi gesti “coraggiosi” di presa in giro religiosa non li fanno contro altre religioni diciamo “meno tolleranti”….

  5. lino

    Se avesse preso in giro i mussulmani il giorno dopo penso che tante testate giornalistiche
    di destra e di sinitra avrebbero dato in prima pagina l’accaduto ,e magari scusandosi x l’offesa.
    Non capisco xche’ tanta ironia e cattiveria contro la chiesa. Dopo tutto e’l’unica religione che
    non ti obbliga a seguirla.sei libero di aderire o no.a me sembra che chi ironizza non sia molto
    libero,quindi e’ un suo problema.ciao a tutti.

    1. m.gabriella rossi

      Vergogna, vergogna, vergogna. Questa e’ una di quelle volte, ahimè’ sempre più’ frequenti, in cuii mi vergogno di essere italiana, non per i protagonisti di questa triste vicenda che nel cervello hanno lo zero assoluto, ma per il silenzio assordante delle Istituzioni, tutte, nessuna esclusa, e la complicità’
      di quei sindacati che, da sempre sono complici della rovina del nostro Paese

    2. Vergogna, vergogna, vergogna. non per i protagonisti di questa triste vicenda nel cui cervello hanno lo zero assoluto, ma per il silenzio assordante delle Istituzioni, e la complicità’
      di quei sindacati che, da sempre sono complici della rovina del nostro Paese

  6. Corrado P

    In effetti la “pochezza culturale” negli ultimi anni non s’era proprio mai vista; Drive In, Amici, Uomini e Donne, Grande Fratello, l’Isola dei Famosi, la D’Urso, Sgarbi, Bossi, la Minetti, Noemi Letizia, Fiorito, il PD. Tutte espressioni dell’alto livello ecumenico e educativo del paese. E poi invece, toh, eccola lì, la pochezza culturale. A Roma al primo maggio, a pochi metri da San Giovanni.
    Altro che dissenso, avete ragione, facciamogliela vedere con una bella querela. L’approccio inquisitorio ha dato risultati strepitosi, negli ultimi secoli.

    1. H.Hesse

      Corrado P, se Tempi non ti piace, perché perdi tempo a criticarne tutti gli articoli? Una forma di esibizionismo? O forse credi davvero che il lettore “normale” di questo giornale possa prestar fede alle tue esternazioni pur sapendo benissimo, per lunga e varia esperienza, di che pasta siete fatti tu e i tuoi compagnucci? Andiamo, siamo seri.

      1. Corrado P

        Hai ragione, Hesse. Forse per quella forma di sottile tristezza e abbattimento – sono un autolesionista – che provo quando vedo trasudare la vostra arroganza di fede nel dare del comunista a tutti quelli che non la pensano come voi. Anche se credono fortemente e stanno più a destra di voi.
        Saluti, camerata Siddharta.

        1. H.Hesse

          Caro Corrado, cosa ti fa pensare che io ci tenga a stare più a destra di qualcun altro? Per me il fascismo e il comunismo sono due facce della stessa medaglia, quindi se vuoi stare a più a destra, accomodati pure.
          Ti faccio notare anche che una frase come “trasudare la vostra arroganza di fede” non offre affatto una indicazione lusinghiera riguardo al tuo equilibrio mentale.

        2. paolo

          corrado.p è vero la pochezza culturale è anche quello che dici tu ma comprende anche quello che ha fatto quel tizio perché devi contrapporre quegli argomenti per giustificare un gesto inutile di un poveretto.

          1. Aldo

            Paolo, il gesto di quel poveretto non è inutile,ha lo scopo di offendere.Il suo danno maggiore stà nell’ottenere l’approvazione di altri poveretti,deformando loro la coscienza etica che dovrebbe avere ogni persona civile.Tutti si preoccupano dell’inquinamento ambientale ma pochi comprendono l’inquinamento culturale di certe espressioni miserabili che offuscano la ragione e degradano la mente e la società.

        3. m.g. r.

          Vergogna, vergogna, vergogna. non per i protagonisti di questa triste vicenda nel cui cervello hanno lo zero assoluto, ma per il silenzio assordante delle Istituzioni, e la complicità’
          di quei sindacati che, da sempre sono complici della rovina del nostro Paese

      2. Stefano L

        Corrado, il tuo livello di intelligenza mi impressiona. Stiamo parlando di un cretino che ha gravemente e pesantemente offeso quanto di più prezioso hanno i credenti. Perché il tipo non va a fare una simile azione blasfema alla Mecca…… Di lui non resterebbe neppure la polvere. È invece qui noi dovremmo stare zitti, applaudire e sopportare??????

        1. marzio

          Hai ragione Stefano , tutti coraggiosi ed sfrontati quando si tratta di attaccare ed offendere i cattolici, ma quando vedono l’ombra di un’islamico si cacano sotto dalla paura, gente di cartone!

    2. Charlie

      Vero.
      Se tu ti fossi comportato così con me, facendo la pubblicità del preservativo bestemmiando e mostrando le tue nude chiappe, io non ti avrei denunciato.

      Già che c’eri col culo al vento, ti avrei solo sodomizzato con una spranga di ferro.

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