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Parigi. È una delle pagine più dolorose della storia dell’Ucraina. L’Holodomor, la Grande Carestia organizzata intenzionalmente dal dittatore sovietico Joseph Stalin per strozzare qualsiasi velleità indipendentista, provocò tra il 1932 e il 1933 milioni di morti (secondo le stime degli storici tra i 4,5 e i 6 milioni). Accusati di contestare il sistema della proprietà collettiva, uomini, donne e bambini ucraini furono sterminati per fame dal regime comunista staliniano, attraverso la requisizione delle loro risorse agricole, del cibo, e il blocco degli spostamenti. La carestia determinò, oltre all’annientamento dei contadini, lo sterminio delle élites culturali, religiose e intellettuali ucraine, tutte categorie considerate “nemiche del socialismo”.
Il genocidio in Ucraina e il voto dell'Assemblea francese
Ma a distanza di 90 anni da quella tragedia istituzionalizzata, c’è ancora chi, per ragioni ideologiche, tende a minimizzarla, e a non considerarla un genocidio, nonostante gli innu...
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