Economia
L'Eurozona ha decretato il salvataggio della Grecia grazie alle misure decise ieri dal vertice straordinario dei 17 capi di Stato e di governo. Un piano in cinque mosse che prevede investimenti, aiuti pubblici con scadenze più lunghe e tassi di interesse più bassi, ulteriori prestiti calmierati e il via libera all'Efsf che potrà comprare titoli di Stato svalutati

Nel primo pomeriggio si terrà un importante vertice a Bruxelles tra i 17 paesi del Vecchio Continente. Per Barroso la situazione è «molto seria» e richiede una risposta «altrimenti ci andremo di mezzo tutti». Nella notte accordo tra Merkel e Sarkozy per creare una piattaforma comune su cui far convergere tutti

Per l'ex ministro delle Finanze Francesco Forte la manovra non è da buttare ma la politica sta facendo errori: «Tremonti deve chiarire che il deficit dell'Italia l'anno prossimo non sarà così elevato come sembra e spostare i carichi della manovra sul 2012 o non sarà credibile». E ancora: «I tagli alla politica sono simbolici ma ora servono»

Ieri Piazza Affari ha chiuso con segno negativo, -3%, nonostante la manovra e gli stress test positivi di venerdì. ll rendimento dei nostri Btp è arrivato al 6%, a quota 7 per cento scattano le operazioni di salvataggio. I mercati diffidano dell'Italia perché la manovra rimanda al futuro la sua attuazione e perché fa poco o niente per stimolare la crescita

Le 5 banche italiane vanno bene negli stress test dell'Eba. Otto istituti in Grecia, Spagna, Austria falliscono il test mentre nessun problema esiste in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda e, appunto, Italia. Il direttore generale di Via Nazionale sottolinea come il core Tier1 medio dei 5 gruppi italiani è al 7,3 (contro il 7,7% della media Ue)

La manovra approvata ieri dal Senato è stata rafforzata e ha raggiunto i 48 miliardi di euro. La parte più consistente arriverà dal taglio delle agevolazioni fiscali del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014, a meno che non venga approvata prima una riforma fiscale adeguata. Il gettito da recuperare è inferiore a quello prodotto dalle percentuali, i tagli saranno dunque selettivi

Nel pomeriggio di ieri è stato presentato un pacchetto di emendamenti per rafforzare la manovra e portarla da 60 a 79 miliardi, di cui 45 peseranno sul 2014. Protesta l'opposizione. Ieri incontro tra Tremonti e Draghi. Il governatore di Bankitalia: «Se non si incide su altre voci di spesa, ci sarà un aumento delle imposte»

Pierluigi Magnaschi legge per Tempi le notizie più importanti della giornata: «Nell'immaginario collettivo degli investitori internazionali l'Italia è entrata nei Pigs, i paesi del Mediterraneo a rischio. Sull'orlo del precipizio le parti politiche si sono venute incontro, ma da lunedì ricomincerà tutto come prima. Non sono ottimista sull'andamento delle borse»
