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Ieri sul Corriere della Sera c'era una gustosa intervista all'ingegnere Carlo De Benedetti - ex tessera n.1 del Pd, ex editore di Repubblica, oggi editore di Domani - che diceva un sacco di cose esilaranti.
1. Lui, miliardario con residenza in Svizzera, che ha guidato nella sua vita aziende super-inquinanti, che gira il mondo su un aereo privato, sosteneva che: «Le democrazie moderne sono minate da due mali che le divorano da dentro: le crescenti disuguaglianze e la distruzione del Pianeta». Che è certamente una bella frase, molto ad effetto, molto di moda, molto mix tra il Subcomandante Marcos e Greta Thunberg, ma un po' bislacca se pronunciata da una persona col suo profilo (e il suo portafoglio).
2. Lui, editore del giornale che meglio ha incarnato la sinistra radicale, la sinistra dei salotti, la sinistra della borghesia con la puzza sotto il naso, la sinistra anticlericale, antipopolare, antirealtà, diceva: «Il Pd è un partito di baroni imbullonati [...] che ha conquistato la bor...
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