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Il 2022 Joe Biden l’aveva sperato diverso. Nessuna illusione, non necessariamente coronato da vittoria alle MidTerm, ma meglio del claudicante primo anno alla Casa Bianca. E invece a pochi giorni dal suo primo discorso sullo Stato dell’Unione, lo stato di salute della sua presidenza rimane allarmante.
Un debole "one term President"
Con l’ineluttabilità di chi sa che non ne uscirà comunque indebolito Vladimir Putin fa sembrare vano ogni suo tentativo diplomatico per l’Ucraina e sterile ogni sua minaccia di sanzioni, mentre paradossalmente in Europa è ricominciato a circolare quell’aggettivo che regolarmente si appiccica a un presidente americano: “guerrafondaio”. Spavaldi i repubblicani al Congresso hanno tacciato la sua proposta di nominare una giudice afroamericana alla Corte Suprema come l’ennesimo cedimento ideologico, mero sussulto pre-elettorale di discriminazione positiva.
Analisti e pundits aggiornano costantemente il numero di seggi democratici a rischio (se non dati per pers...
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