Berlusconi ottiene la fiducia. Rosy Bindi ai radicali: «Stronzi»

Di Redazione
14 Ottobre 2011
L'opposizione non partecipa alla prima chiama nella speranza che il governo non raggiungesse il numero legale (315) per la votazione. Cinque radicali però votano e l'opposizione entra di fretta per votare alla seconda chiama. Lupi ironico: «Entrate, fate presto. I voti sono voti». Rosy Bindi risponde: «No, gli stronzi sono stronzi»

La fiducia al discorso programmatico pronunciato ieri dal premier il governo l’ha ottenuta ed è la numero 51 per il Berlusconi IV nei suoi tre anni di vita: i voti a favore sono stati 316, 301 i contrari. I votanti in tutto sono stati 617. L’opposizione non ha partecipato alla prima «chiama», tentando di non far raggiungere il numero legale (315) per la votazione. Il tentativo non sarebbe andato comunque a buon fine perché la maggioranza avrebbe avuto lo stesso il numero esatto di presenti ma, in ogni caso, la strategia è stata fatta saltare da cinque deputati radicali e da due dell’Svp. Questi ultimi, infatti, sono entrati in aula e hanno votato (315 sì e 7 no i risultati della prima chiama). Tanto che al secondo «appello», al resto dell’opposizione non è rimasto che prendere parte al voto tra le grida di scherno della maggioranza.

«Avrò la fiducia dopo aver sventato la figuraccia dell’opposizione che ha sbagliato i suoi calcoli mettendo in atto i vecchi trucchi del più bieco parlamentarismo e offrendo una immagine su cui gli italiani rifletteranno. Ora mi trasferirò come sede principale di lavoro in Parlamento, perché le riforme varate dal governo devono essere trasformate in legge» ha detto il premier Silvio Berlusconi. Critiche alla strategia dell’opposizione «patetica e sbagliata» anche da Alfano: «Abbiamo assistito a scenette e a giochetti da consiglio comunale, sono entrati in Aula alla seconda chiama e ieri l’hanno disertata. Questa è la dimostrazione che la sinistra non ha cultura di governo».

Curioso, anche se non elegantissimo, il siparietto che si è consumato prima della votazione dell’opposizione tra Rosy Bindi e Maurizio Lupi, che le ha detto sorridendo: «Ora che hanno votato i radicali, entrate, non restate qui. Fate presto. I voti sono voti». Feroce la risposta di Rosy Bindi: «No, gli stronzi sono stronzi». Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha commentato così il voto di oggi: «L’opposizione ha dimostrato di non accettare giochi di sopravvivenza sulla pelle del paese. Da domani il problema politico risulterà ancora più evidente. Noi continueremo la nostra battaglia, come abbiamo fatto in modo incisivo in questi giorni, sia con la manifestazione nazionale a Roma del 5 novembre, sia con la costruzione di un’alternativa che in questi giorni si è evidentemente rafforzata».

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.