Becchi le spara troppo grosse pure per Grillo (e abbiamo detto tutto)

Di Chiara Rizzo
11 Febbraio 2014
Ieri dopo l'ennesima partecipazione tv dell'"ideologo del M5s", Grillo ha specificato per la terza volta che «parla solo a titolo personale». Oggi il tweet di rottura del filosofo «Tolgo il disturbo»

Dopo tre scomuniche in pochi mesi, alla fine “l’ideologo” del Movimento 5 stelle (o presunto tale) Paolo Becchi ha risposto via twitter citando il filosofo Ludwig Wittgenstein: «Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere» e poi malinconicamente ha chiosato: «Tolgo il disturbo». Così finisce il sodalizio, forse, tra Becchi e i grillini.

PROFESSORE IDEOLOGO. Becchi, genovese, classe 1955, è docente di Filosofia del diritto all’università di Genova e sin dalle origini del Movimento 5 stelle si è detto infatuato dell’idea della rete e delle arringhe di Beppe Grillo. Lui stesso non ha esitato a definirsi pubblicamente «intellettuale grillino» e «innamorato del Movimento», e a dare spiegazioni, lezioni, documenti di studio ai grillini che lo contattavano: la notizia man mano si è diffusa e così i media più volte hanno chiesto la sua opinione, presentandolo come l’esegeta del Movimento di Grillo (che spesso coi giornalisti non parlava). Ma Becchi, purtroppo, è incappato in qualche “gaffes” che ha dato fastidio ai Cinque stelle. La più celebre è stata a maggio scorso quando, intervistato da La Zanzara su Radio 24, ha detto, riferendosi a Fabrizio Saccomanni: «La situazione economica peggiora, abbiamo messo un altro banchiere alla guida del ministero dell’Economia, se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci». Ovviamente una dichiarazione di questo calibro suscitò una raffica di accuse sui Cinque stelle e Beppe Grillo fu costretto a specificare sul web che «Becchi parla a titolo personale e non rappresenta il M5s».

NUOVE SMENTITE. La stessa identica frase, però, Grillo ha dovuto ripeterla in altre occasioni, dato che Becchi nel frattempo ha continuato a frequentare i salotti tv: il giorno dopo gli insulti del deputato grillino De Rosa alle colleghe del Pd, in primis Alessandra Moretti, Becchi è andato a Otto e mezzo, poi ieri è andato a Piazzapulita a parlare con Friedman dell’affaire Napolitano (sostenendo che il vero “affaire” dell’Italia, semmai, è l’euro). E di nuovo puntuale stamattina Grillo ha specificato che “Becchi parla a titolo personale”: quindi è arrivato il tweet di addio del professore (ultimamente sostituito nel cuore dei cinque stelle da un altro professore, Aldo Giannulli, fino alla prossima epurazione).

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.