Il sindaco di Milano dice di volere fare qualcosa contro i cambiamenti climatici vietando ai diesel di entrare in città. Ma ridurre la mobilità con divieti di circolazione a fini ambientali serve a poco ed è un cattivo affare. Meglio puntare sull'innovazione
Dal 1° ottobre il Comune di Milano vieta l’ingresso in città dei veicoli diesel con standard inferiore all’Euro 5 e a quelli a benzina più vetusti (foto Ansa)
Subissato dalle critiche, alla fine il sindaco di Milano è sbottato. Come racconta Mitomorrow, a margine di un evento all’Opera Cardinal Ferrari, Beppe Sala ha detto di non poterne più «di dibattiti in cui tutti dicono che il climate change è un pericolo e poi quando fai una cosa rimani da solo». La “cosa” nel caso specifico è il provvedimento dell’amministrazione meneghina che e che entro il 2030 si applicherà a tutti i veicoli alimentati a gasolio anche quelli più recenti che rispettano, con ampio margine, gli stringenti limiti delle normative in vigore.
Una battaglia sproporzionata contro l’inquinamento
Come si era scritto su queste pagine qualche mese fa, si tratta di una battaglia sproporzionata contro l’inquinamento locale. La qualità dell’aria da decenni è in via di miglioramento e la tendenza sarebbe destinata a proseguire in futuro anche in assenza di ulteriori provvedimenti restrittivi grazie al naturale ricambio del parco veicolare. In termini qualitativi, come illustrato n...