
Archiviate le indagini sul libro “Sposati e sii sottomessa”, accusato di «istigazione alla violenza sulle donne»

Si è chiusa la controversia spagnola relativa al libro Sposati e sii sottomessa, della giornalista italiana Costanza Miriano, giudicato pericoloso dal Consiglio comunale della città di Granada, che aveva parlato di «affermazioni offensive», di possibile «incitamento all’odio» e di «qualche forma di criminalità e di possibili conseguenze penali».
INSULTO AL FEMMINISMO. Considerando il volume come offensivo e contro le donne, anche il ministro delle Pari opportunità del Partito popolare, Ana Mato, aveva richiesto di vietare il commercio di Cásate y sé sumisa, mentre la sinistra di Izquierda Unida e il Psoe avevano votato una mozione per domandare alla procura di procedere sia contro Miriano sia contro la casa editrice Nuevo Inicio, dell’Arcivescovado di Granada. Il vescovo, Francisco Javier Martínez Fernández, si era detto tranquillo all’apertura delle procedimento penale, certo che non ci fosse alcun contenuto che incitava alla violenza.
LA SENTENZA DEFINITIVA. Ieri la procura ha deciso di archiviare le indagini relative all’accusa di «istigazione alla violenza sulle donne», mentre fonti vicine al Pubblico ministero hanno rivelato all’agenzia di stampa Efe che contro la decisione non sarà ammesso alcun ricorso: la procura ha respinto le accuse dopo aver appurato che non esiste in nessun tribunale del distretto giudiziario di Granada un procedimento aperto contro il volume.
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19 commenti
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Concordo con Filomena e aggiungo che il grande limite della Miriano è parlare di una donna e di un uomo “standard”. Io sono sposata e posso assicurare che mio marito non è affatto come gli uomini che descrive lei e io non sono come le donne del suo libro. In passato sono stata una moglie obbediente e accondiscendente e sono finita ad un passo dalla separazione (non sto scherzando), lui mi ha persino maltrattata quando nostra figlia era piccola perché, secondo lui, ero una madre disattenta.. sono tornata al lavoro che lei aveva 4 mesi perché ero l’unica con un lavoro fisso in famiglia. Le cose sono migliorate quando ho imparato a far sentire la mia voce in maniera chiara ed a impormi sulla gestione domestica, ad esempio sulle spese di casa. Oggi anche lui è più felice perché abbiamo imparato a completarci a vicenda: dove non arriva lui ci sono io e viceversa. E non mi maltratta più.
Ti ringrazio per “l’appoggio” è merce rara da queste parti. Inoltre è assolutamente vero che la Miriano vorrebbe far rientrare nei suoi stereotipi uomini e donne. Sarà anche vero che il secondo libro descrive un altrettanto demenziale stereotipo per gli uomini ma guarda caso non ha detto sposati e sii sottomesso o sposati e muori per lui.
In ogni caso sono felice che tu abbia raggiunto un equilibrio con tuo marito in quanto le statistiche dicono che se un uomo anche una sola volta squalifica e maltratta la compagna, purtroppo tornerà a farlo.
Ti auguro che nel tuo caso abbiano sbagliato.
Nel nostro mondo se uomini e donne si fermassero un attimo e leggessero entrambi questo libro capendo realmente quello che viene scritto allora i maschi imparerebbero a trattare le donne nel giusto modo e molte femmine imparerebbero che lavorare insieme agli uomini per il bene futuro non é cosí male
In un mondo come il nostro se uomini e donne si fermassero un attimo e leggessero entrambi questo libro capendo realmente quello che viene scritto allora i maschi imparerebbero a trattare le donne nel giusto modo e molte femmine imparerebbero che lavorare insieme agli uomini per il bene futuro non é cosí male
Guarda che la Miriano ha pensato anche ai maschietti con un libro tutto per loro intitolato “Sposala e muori per lei” ed è il proseguimento del primo libro
Bravo Antony. Con uomini pronti a morire per le loro spose e’ molto bello essere sottomesse!
Prima di tutto bisognerebbe capire a chi e che cosa è rivolto questo bene futuro altrimenti per usare una terminologia cara ai cattolici, stiamo parlando del sesso degli angeli.
In secondo luogo va benissimo lo spirito di collaborazione ma non si capisce perché l’uomo “tratta” la donna mentre la donna lavora assieme all’uomo. La collaborazione deve essere reciproca e sullo stesso piano con ruoli intercambiabili altrimenti diventa sudditanza.
L’unica cosa seria da fare è non comprare il libro, questa indagine non ha fatto altro che pubblicità gratuita al maschilismo.
L’unico maschilismo paradossale, ridicolo e pericoloso che c’e’ in giro e’ quello delle donne che vogliono una vita da maschi…
O quello dei maschi che difendono i loro privilegi. Rassegnati è finito il tempo dei padri padroni.
Che pena di commento! Il padre padrone… Mmah, non capisco se siete il frutto di un indottrinamento effettivamente ben riuscito o semplicemente affetti da qualche forma di ritardo mentale grave. Rassegnati te, Filomena, che le vostre menzogne stanno per crollare definitivamente…!
Maschilismo? Lei non ha letto il libro vero?
Quello che contesto è il fatto che nel libro dietro l’ipocrisia dell’accoglienza che sarebbe una caratteristica delle donne (cosa peraltro non necessariamente vera) si nasconde il fatto che nelle scelte di coppia e nella famiglia l’ultima parola spetterebbe sempre all’uomo considerato espressione della razionalità, come se le donne ragionassero solo con “l’emotività”.
Personalmente mi sento a pieno titolo una donna e sono spesso molto più razionale di tanti uomini anche perché questo dipende essenzialmente dal carattere di ogni singola persona e non certo dall’essere uomo o donna.
Questo lo dico perché conosco il libro e ho sentito anche su questo tema delle interviste della Miriano.
Scusa Filomena, lo hai letto il libro o ti basi solo sulle recensioni?
Io non ho detto di aver sentito recensioni, ho detto di aver sentito lei intervistata sul suo libro, quindi fonte di prima mano. Il libro l’ho letto ma velocemente perché non era mio.
Altrettanto velocemente, è meglio che tu vada a nasconderti…
🙂
Le critiche mosse al libro in questione sono solitamente dettate da un fatto.. non l’hanno letto! non c’è nulla di maschilista.
E’ molto triste sentir dire questo da una donna ed è il risultato di secoli di sottomissione delle donne al punto che nemmeno si rendono più conto che forse sarebbe ora di farsi valere.
Ti consiglio di guardarti un po’ intorno, la vita può essere migliore di quella che descrive la Miriano, però bisogna avere la forza di aprire gli occhi per vederla.