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«Anche gli americani hanno capito che la guerra in Ucraina va fermata»

Di Leone Grotti
17 Novembre 2022
«Il missile caduto in Polonia era ucraino: Usa e Russia hanno tirato un sospiro di sollievo. Stanno cercando una soluzione negoziale perché il rischio che il conflitto degeneri in uno scontro con la Nato è alto». Intervista all'inviato di guerra Gian Micalessin
La Russia testa un missile balistico intercontinentale durante la guerra in Ucraina

«Più la guerra va avanti, più aumenta il rischio che il conflitto degeneri in un confronto diretto tra Russia e Nato. Ecco perché va fermata il prima possibile. E ora lo hanno capito anche gli americani». Così l'inviato di guerra del Giornale, Gian Micalessin, commenta a Tempi l'incidente del missile della contraerea ucraina caduto in Polonia per errore nel tentativo di intercettare un missile russo.
La possibilità che Mosca avesse attaccato direttamente un paese Nato aveva fatto temere il peggio.
Per fortuna non è andata così. Conviene a tutti che si sia trattato solo di un incidente, soprattutto a Stati Uniti e Russia.
Perché?
Nelle ultime settimane si sono intensificati i contatti per cercare una soluzione al conflitto, culminati con l'incontro in Turchia tra il capo della Cia, William Burns, e il direttore dei servizi di intelligence russi Sergei Naryshkin. Gli americani si rendono conto infatti che con il protrarsi della guerra è a rischio la sopravvivenza fisica e politica di Pu...

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