
Ambrosoli lusinga Carron per avere i voti dei ciellini (ma non erano cattolici integralisti?)
Umberto Ambrosoli, candidato alla presidenza di Regione Lombardia per il Pd, a margine di un incontro con l’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) a Milano ha detto: «Penso che all’interno di Comunione e liberazione ci sia una grande delusione per come certi valori siano stati traditi dall’azione di governo in Regione Lombardia». Poi ha proseguito: «Ognuno farà le sue scelte in autonomie, non ho ragioni per credere che questo elettorato possa votare per me piuttosto che per un altro candidato».
Ambrosoli ha poi risposto su twitter a una domanda di Gianluigi Nuzzi (autore di Vaticano Spa e Sua Santità – le carte segrete di Benedetto XVI, il libro all’origine di Vatileaks) che gli chiedeva se «è vero che Comunione e Liberazione appoggia la sua candidatura?». Risposta di Ambrosoli: «Non sta a me dirlo. Come ho già dichiarato guardo con interesse alle parole di Carron quando parla di “rigenerazione” – UA».
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12 commenti
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Ma guarda un po’, Tempi non ricorda che la Lega e Maroni hanno negli anni ripetutamente criticato Formigoni e lo “strapotere di cl” in regione ecc. Ma adesso va tutto bene.
C’ e’ un amico che stimo che si candida per la regione nella lista di Ambrosoli che sono certo difenderà’ i valori non negoziabili.
Perché non presentare anche altri che non sono nella Lega o Pdl?
Suggerirei a tempi un maggiore distanza critica…
“C’ e’ un amico che stimo che si candida per la regione nella lista di Ambrosoli che sono certo difenderà’ i valori non negoziabili”.
Bè, non credo che al tuo amico gioverebbe qui la tua presentazione, dopo tutto il veleno che hai sparso a piene mani su tutto e tutti.
Sempre che tu sia il solito vecchio Matteo, altrimenti mi limito a far notare il veleno solo di questo post !
Caro Tempi, te lo dico da elettore di Maroni. perchè questi titolo così astiosi e tendenziosi tipo “fatto quotidiano”? quando poi il contenuto dell’articolo è di tutt’altro tenore, con Ambrosoli che dimostra quanto meno onestaà intellettuale?
Mike
<>
Caro Ambrosoli, ma come hai fatto a capire che non ti avrei votato ??
«Penso che all’interno di Comunione e liberazione ci sia una grande delusione per come certi valori siano stati traditi dall’azione di governo in Regione Lombardia».
Caro Ambrosoli, io non mi sento per nulla tradito nè deluso da chi ha governato la Lombardia in tutti questi anni; anzi posso solo dire un grande : GRAZIE !, non per i “valori” , ma per le tante opere concrete realizzate. Quindi, non pensare troppo a CL ma pensa a quel che vuoi fare tu dopo il voto …..
La domanda da porsi ora e’ se possiamo davvero continuare a custodire l’ isola felice lombarda o se non sia venuto il momento di ragionare in termini piu’ nazionali dimostrando di avere una cultura dello stato in cui la sussidiarietà sia stabilmente incardinata . Per fare questo forse ci vuole una forza politica nuova
che grandissime cazzate che dici
Mi dispiace molto per il titolo di questo articolo, ma Ambrosoli non ha mai definito gli appartenenti al movimento “cattolici integralisti”. Questa è una toppata clamorosa e l’altra è rappresentata dal sostegno a un esponente della Lega Nord come è Roberto Maroni. I principi non negoziabili non sono solo contrarietà all’aborto, alla fecondazione assistita e all’eutanasia. Per un cristiano e ancor più per un cattolico forse bisognerebbe valutare un politico anche da cosa pensa degli immigrati, dal mondo in cui intende la politica, dalle opinioni che ha sull’intera nazione. Per un cattolico votare Maroni è come per un vegetariano mangiare un arrosto di Manzo. E’ una bestemmia dare un voto a Maroni e forse bisognerebbe che ce ne rendessimo conto ora, invece di renderci ridicoli dopo. Le scelte fattibili in Lombardia sono, dal punto di vista cattolico, quelle per Ambrosoli e Albertini. Non si può prostituire i valori e i principi solo perché uno a parole si dice contrario all’aborto. E poi, questi temi di bio-etica sono questioni per cui vale la coscienza personale, giacché una coscienza di partito non ha spazio per esistere in questo contesto! Nel Pd ci sono tanti che cattolici lo sono davvero, anche sulle questioni di bio-etica. Nel Pdl forse se ne trova qualcuna. Nella Lega no. Mi dispiace! Svegliamoci e prendiamo esempio da Mario Mauro, se vogliamo evitare di fare una figuraccia! L’appartenere a Cl è una scelta di vita, ma non bisogna far sì che diventi una scelta di appartenere a un genere diverso da quello umano. Siamo uomini, cristiani, cattolici, ciellini. In questo ordine e i nessun altro. Sveglia signori! Sveglia!
caro Giacomo, riflessioni ponderare e sagge come le tue sono buttate alle ortiche su questo sito, vista la stragrande maggioranza di ciellini lobotomizzati che ti leggeranno, come si vuol dire “perle ai porci”
Caro Giacomo, non è questione di principi non negoziabili ma di opere concrete, che tali principi cercano di attuare. La Lombardia è un esempio, non solo di buon governo, ma anche di applicazione della dottrina sociale della Chiesa. Il buono-scuola e il programma Nasko ne sono esempi. Ambrosoli questo lo vuole distruggere. Per questo vale la pena votare Maroni, non perchè si è leghisti, ma per difendere le opere che già ci sono (e che sono un bene per tutti) e per difendere un’impostazione della politica centrata sulla società invece che sui salotti buoni.
ecco bravo, continua a guardare con interesse a quello che dice Carron che fa bene sicuramente anche a te!
Ambrosoli fatti i rigenerati tuoi o i trans-rigenerati tuoi, vedi tu!