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La sconfitta è la prova che la democrazia non era il vero obiettivo di Washington

Di Farhad Bitani
15 Settembre 2021
Farhad Bitani, ex militare afghano e autore de "L’ultimo lenzuolo bianco", spiega perché i talebani sono riusciti a riconquistare il paese in così poco tempo
Conferenza stampa del ministri degli Esteri del governo dei talebani
Kabul, Afghanistan. Conferenza stampa del ministri degli Esteri del governo dei talebani Amir Khan Muttaqi

Perché i talebani hanno conquistato (di nuovo) l’Afghanistan? Perché sono gli unici che sanno come funziona davvero il grande gioco. La storia si ripete come un nastro di un vecchio film che si riavvolge su se stesso. Stesso gioco, giocatori diversi, ma la partita sembra essere quella iniziata nel 1979. Così come i mujaheddin hanno cacciato i russi, poi i mujaheddin sono stati cacciati dai talebani, che a loro volta sono stati sconfitti – così sembrava – dagli americani. Ma nessuno vince mai veramente in Afghanistan, questa terra che tutti vogliono, perché è strategicamente perfetta, ma che nessuno ama: oggi gli stessi americani se ne vanno da Kabul sotto i colpi di fucile e i missili dei talebani.
Ci si chiede come abbiano fatto i talebani a riprendersi il potere in così poco tempo, una manciata di giorni che hanno spazzato via vent’anni. Come è potuto accadere, nonostante un esercito ben equipaggiato, miliardi di dollari investiti e il supporto di Nato e Stati Uniti? Questa...

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