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Sette giorni di Ley Trans, boom di uomini che si dichiarano donne. Chissà perché

Di Caterina Giojelli
11 Marzo 2023
Gli uffici dell'anagrafe in Spagna sono inondati dalle richieste dei maschi spagnoli: tutti vogliono cambiare genere, quasi nessuno cambiare nome. «Sospettiamo frodi ma non possiamo farci nulla»

Gli spagnoli vogliono cambiare il proprio genere ma non il proprio nome: a una settimana dall'entrata in vigore della famigerata Ley Trans gli uffici dell'anagrafe di tutta Spagna sono stati presi d'assalto da una marea di uomini.
C'è chi viene di persona, chi telefona per avere informazioni sui passi da compiere, ma soprattutto «il 100 per cento delle domande che abbiamo ricevuto finora proviene da uomini che vogliono registrarsi come donne», spiegano, perplessi, alcuni funzionari dell'ufficio di stato civile a La Razón. E nessuno di questi ha espresso il desiderio di cambiare nome o chiesto informazioni per farlo, «a loro interessa solo una nuova identità di genere».
Ley Trans, una valanga di uomini si dice donna
Una settimana è poco per trarre conclusioni ma abbastanza per avanzare il sospetto che qualcuno stia commettendo frode, «almeno è l'impressione che abbiamo avuto in questi giorni. Prima che fosse approvata la Ley Trans ricevevamo richieste da uomini e donne in proporzioni p...

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