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Perduta la fede in Cristo, l’ultima parola sulla vita ritorna alla morte

Di Giancarlo Cesana
15 Giugno 2022
La proclamazione del valore del suicidio e dell’eutanasia come "diritti" promossi dallo Stato getta un’ombra di disperazione su un’intera civiltà; la nostra, che pare voler eliminare il suo fondamento senza averne trovato un altro
Foto di Markus Spiske per Unsplash

Sabato 14 maggio, organizzato da Alleanza cattolica, Nonni 2.0, Esserci e Sintesi politica, a Milano, presso l’Istituto di Maria Consolatrice, si è tenuto un convegno sulle proposte in corso per l’approvazione legislativa dell’eutanasia e del suicidio assistito. Il titolo era “Il suicidio assistito e il suicidio dell’Occidente”. L’iniziativa è stata presa nell’ambito di “Ditelo sui tetti”, il cartello di associazioni cattoliche – un centinaio con caratteristiche e numerosità varie – che si sono date un’agenda comune di impegno e azione a favore della concezione cristiana della vita e delle società. Sottolineo il significato positivo del “a favore”, anche se inevitabilmente in contrasto con chi questa concezione la vuole, se non abbattere, neutralizzare con regole diverse della convivenza civile. Io sono stato invitato per affrontare “la questione antropologica”, suppongo in quanto medico cattolico, non essendo antropologo, sociologo o filosofo.
Ho detto la mia che già ho scri...

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