Assaltano la chiesa, prendono il crocifisso e lo demoliscono in piazza. E non è l’Isis

Di Leone Grotti
10 Giugno 2016
Non è opera dello Stato islamico, ma degli studenti in Cile. La protesta contro il governo di ieri è finita con un incredibile atto di profanazione
A crucified Christ lies on a street destroyed after a group of hooded vandals carried it out of a church that they looted in the Chilean capital in Santiago, Chile, Thursday, June 9, 2016.(AP Photo/Felix Marquez)

Hanno assaltato la chiesa, abbattuto e bruciato il pesante portone di legno, staccato il crocifisso di tre metri che campeggiava dietro l’altare e dopo averlo portato in piazza, tra risa e grida, l’hanno distrutto calpestandolo, colpendolo con bastoni e staccandogli testa, braccia e gambe. Non è opera dello Stato islamico in Iraq, Siria o Libia ma di centinaia di studenti in Cile.

CONTRO IL GOVERNO. La triste riedizione del calvario ha avuto luogo giovedì a Santiago, capitale del paese sudamericano, e ha posto fine a una protesta studentesca contro il governo. Il movimento studentesco, sempre più forte e radicalizzato nel paese, protestava contro la mancata attuazione delle riforme economiche e sociali promesse dal presidente di sinistra Michelle Bachelet. Anche la riforma del sistema dell’istruzione è stata rimandata a causa della mancanza di fondi.

«SINTOMO MOLTO PREOCCUPANTE». Gli studenti erano in parte armati, con il volto coperto e dotati di maschere anti-gas per resistere ai lacrimogeni della polizia. Gli agenti in assetto anti-sommossa sono riusciti a fatica a disperdere la folla usando gli idranti, non prima che questa però abbia vandalizzato e profanato la chiesa della Gratitudine nazionale.
Il ministro degli Interni Mario Fernandez ha dichiarato ai giornalisti preoccupato: «Ciò che abbiamo visto è un sintomo molto preoccupante di quello che alcune persone vogliono cominciare a fare al nostro paese». La Chiesa cattolica ha chiesto che i responsabili non rimangano impuniti.

@LeoneGrotti

Foto Ansa/Ap

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    17 commenti

    1. Ester

      A me viene in mente la persecuzione atroce contro la Chiesa e i Cristiani durante la guerra civile spagnola del 1936.
      Chiese distrutte , Crocefissi bruciati o fatti ingoiare a cristiani, laici e religiosi ammazzati nei modi più orribili. .

    2. Ferruccio

      vedete. satana esiste. altrimenti tutto questo non avrebbe senso.

    3. Menelik

      Quelli in nessun modo rappresentano gli studenti, sono solo dei collettivi anarchici, come i black block.
      Non cascate nella trappola e pensare che rappresentino gli studenti in generale.
      Rappresentano solo una minima parte, una infima parte degli studenti.
      La parte peggiore, la feccia del mondo studentesco.
      Studentesco…ultrafuoricorso, probabilmente.
      E tra di loro ci saranno anche molti non studenti, ma che si mischiano con gli studenti apposta per seminare zizzania.

      1. Susanna Rolli

        infatti!, avevo postato che “se questi sono i frutti dello studio, viva l’ignoranza!”…ciao, grazie.

      2. Pietro

        Dovunque, in tutti i tempi l’ideologia di sinistra non si smentisce mai: violenza, distruzione, intolleranza e chi più ne ha più ne metta. I fatti lo stanno a dimostrare dalla rivoluzione bolscevica ai giorni nostri pur attraverso le tanti varianti più o meno radicaleggianti.

    4. maxnadier

      scommetto che quando verrà la tua ora cercherai il prete e bacerai il rosario

    5. Alessio

      Accanirsi su una povera statua è il basso livello culturale di queste persone!!! Il male lo hanno fatto a se stessi! W GESÙ!!!

    6. Susanna Rolli

      Ne avevo postati due. PAzienza.

    7. paolo

      E’ orribile, come sul Calvario!
      Padre, perdona i senza fede, quanto devono soffrire!

    8. Sono le potenze del male all’opera, ieri come oggi: si tratta di tentativi da parte di Satana (e dei suoi più o meno consapevoli servitori) di uccidere nuovamente il Cristo e di distruggerlo, che non potendo esplicitarsi contro di Lui si rivolgono con furia infernale contro oggetti, ministri e luoghi sacri.

      1. uber

        Peccato che siano proprio i cattolici gli unici pensanti in un mondo di ateissimi pecoroni.

      2. Ha parlato quello con elevato quoziente intellettivo; ma vai a trollare da altre parti, sciocco!

        1. Non preoccuparti: significa che queste notizie, nonostante tutto, interessano a costoro, nel bene e nel male. E che riconoscono la veridicità delle mie parole: mi odiano e mi temono, infatti, altrimenti perché dovrebbero perdere tempo a trollare ed insultare sotto i miei interventi?

      3. Susanna Rolli

        Ci “eleviamo” ripetendo le parole dell’angelo ai pastorelli di Fatima:

        Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito
        Santo, Ti adoro profondamente e Ti offro
        il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e
        Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i
        tabernacoli della terra, in riparazione degli
        oltraggi, sacrilegi e indifferenze con
        cui Egli stesso viene offeso. E per i meriti
        infiniti del Suo Sacratissimo Cuore e per
        l’intercessione del Cuore Immacolato di
        Maria, Ti chiedo la conversione dei poveri peccatori”.Amen.

    9. Giuseppe

      Posso pronosticare che questo gesto – o simili – troverà presto imitatori in Europa e in Italia, con i nostri vescovi ( a parte i soliti due o tre) che non solo non avranno nulla di ridire o protestare, ma vi troveranno “elementi positivi”, “semi di dialogo”, e riterranno che i responsabili [eventualmente, ma non è detto, individuati dalle forze dell’ordine e subito rilasciati dal magistrato di turno] non debbano essere puniti,perchè ciò “è divisivo”, mentre dobbiamo “ricercare ciò che unisce” e “costruire ponti”.

      Scommettiamo?

    10. bove

      Signore perdonali perchè non sanno quello che fanno, sono accecati dalla rabbia.

    I commenti sono chiusi.