Delega fiscale: chi è per la famiglia ci metta la faccia (e una firma)

Di Forum delle associazioni familiari
03 Febbraio 2014
Non chiediamo soldi, né privilegi; chiediamo solo che si riconosca il valore sociale della famiglia, che si applichi l’art. 31 (sostegno pubblico alle famiglie), e l’art. 53 (“capacità contributiva”) della Costituzione.

La scorsa settimana la Commissione Finanze del Senato ha approvato il testo della legge delega fiscale che si trova ora in discussione in Aula.

Il Forum delle associazioni familiari aveva sollecitato un emendamento per introdurre tra i criteri della nuova delega l’equità fiscale per le famiglie: nessuna richiesta di soldi, nessun onere per le casse dello Stato, ma la semplice proposta di scrivere, in una legge, che il fisco non potrà mai essere equo, se non saprà riconoscere i carichi familiari.

Molti senatori dei diversi schieramenti politici hanno accolto con favore la nostra proposta e l’hanno introdotta come emendamento (iscritto agli atti del senato col numero 1058 e presentato da senatori di PD, M5S, FI, SCpI) nella discussione della Commissione ma purtroppo in sede di votazione la proposta è stata respinta, senza spiegazioni.

Non c’erano alibi di bilancio o di spending review: la scelta dunque è stata di pura ideologia anti-famiglia, o peggio, di totale indifferenza. Quando si parla di fisco, fare famiglia e avere figli, per i nostri Parlamentari, sembra non contare niente.

Allora chiediamo con forza che nella discussione in Aula venga riproposto l’emendamento e chiediamo di sapere chi è pronto a sottoscriverlo e sostenerlo. Le famiglie vogliono sapere chi tra i nostri politici è disposto a metterci la faccia.

Non chiediamo soldi, né chiediamo privilegi; chiediamo solo che si riconosca il valore sociale della famiglia, che si applichi l’art. 31 (sostegno pubblico alle famiglie), e l’art. 53 (“capacità contributiva”) della Costituzione.

Nel sito del Forum è stato aperto un canale per raccogliere le adesioni dei politici (senatori o deputati che siano) ma vengono invitati anche i singoli cittadini che desiderano unirsi alla richiesta del Forum a sottoscrivere l’adesione nella medesima pagina internet.

Ovviamente i risultati di questa campagna saranno resi noti e comunicati alla stampa.

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4 commenti

  1. filomena

    Ecco solo perché ho troppi oneri mi censurate ma in realtà ho anche 7 figli….

  2. luca

    non chiediamo soldi ma denaro!
    ma si, ma si, così appena mi fanno il matrimonio gay, piatto ricco pure per noi gay

  3. giancarlo

    fatto …

  4. domenico b.

    Ho firmato anch’io, e grazie a Tempi.it per queste iniziative

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