Qualche domanda sull’attualità

Di Emanuele Boffi
18 Luglio 2002
Ma le domande che si potrebbero porre al colosso Lottomatica sono molte

Ma le domande che si potrebbero porre al colosso Lottomatica sono molte. Un breve assaggio (e le risposte alla prossima puntata): perché l’aggio del 2001 richiesto da Lottomatica sul Lotto è così alto (800/1000 miliardi all’anno) rispetto, ad esempio, a quello della concorrente Sisal sul SuperEnalotto (meno di duecento)? Perché per il Lotto Lottomatica nel 2001 ha versato all’erario solo il 21% della spesa del pubblico mentre Sisal per l’Enalotto il 54%? Perché tali entrate per l’erario sono in percentuale fissa per Sisal mentre sono in percentuale variabile, a seconda dell’andamento delle vincite, per Lottomatica? Perché l’attività pubblicitaria di Lottomatica è a carico dello Stato? Perché la selezione dei punti vendita di Lottomatica è a carico dei Monopoli di Stato e ciò nonostante il compenso è così superiore? Perché Lottomatica non corre mai il rischio del banco ma lo fa correre allo Stato?
In definitiva, perché lo Stato paga le vincite e Lottomatica incassa?

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