
Se “sposare chi si ama è un diritto”, perché non posso sposare Jennifer Aniston o Voltaire o il Guerin Sportivo?
«Avendo il diritto di sposare chi amo posso finalmente fare a meno dell'ostacolo burocratico del consenso». Paradossale e ironica lettera di Antonio Gurrado
Caro Direttore,
mi rincresce trovarmi nella necessità di non condividere la linea del suo giornale riguardo ai matrimoni gay. Per usare la felice espressione del ministro-ombra laburista Yvette Cooper, è giusto che si abbia il diritto di sposare chi si ama. Contraddire quest’assunto tanto elementare quanto adamantino sarebbe, prima ancora che bigotto, autolesionistico. Non posso negare infatti che, votando in favore dei Marriage Bill, il parlamento britannico ha inteso non soltanto affermare i diritti civili degli omosessuali ma anche difendere i miei. Avendo il diritto di sposare chi amo posso finalmente fare a meno dell’ostacolo burocratico del consenso. Poniamo che io sia innamorato di Jennifer Aniston: indipendentemente dall’evenienza che lei sappia chi sono, posso presentarmi nella sala vip di un qualsiasi aeroporto e trascinarla nella cappella (o sala di culto) dell’aerostazione unendomi seduta stante a lei con legame indissolubile prima dell’imbarco.
Altresì, se avessi goduto già anni fa del diritto a sposare chi amavo, avrei potuto evitare tanta sofferenza e vergogna a me e a chi mi circondava: siamo stati tutti giovani e possiamo ben comprendere che, quando amavo due o tre ragazze per volta, anche contemporaneamente (la fotodocumentazione verrà inviata privatamente a chi corrisponderà regolare bonifico sul mio conto postale), avrei eliminato ogni disdoro dai nostri atti acrobatici se avessi potuto dire loro, prima di andare a farmi una doccia: “Aspettate un attimo; adesso chiamo l’assessore alle pari opportunità così viene a sposarci tutti e poi continuiamo in gran tranquillità, con o senza di lui”.
Ritengo che al diritto di sposare chi si ama sia connaturato il diritto di avere sposato chi si è amato. Non è una mera questione di lana caprina e tempi verbali. Se ad esempio io oggi, a 32 anni, amo una ragazza bionda di 20, non solo devo avere il diritto basilare di sposarla, ma devo anche avere il diritto di restare sposato a una ragazza bionda di 20 anni anche quando io ne avrò 42, o 72, o 102.
Ciò vale anche all’inverso: non è solo un trucchetto per tenersi la moglie giovane. Da ormai dodici anni infatti tutte le mie giornate di ricerca sono dedicate a Voltaire, e trovo ingiusto che lo Stato Italiano (quello Francese non si sa) non mi consenta di sposare la persona alla quale penso quotidianamente e che provvede ai miei bisogni e mi mantiene, col solo pretesto che è morta nel 1778.
Auspicherei quanto prima che le nazioni più civili d’Europa mostrino la strada all’Italia anche riguardo al diritto di sposare ciò che si ama. Possiedo da anni una splendida collezione del Guerin Sportivo risalente agli anni ’90, che mi segue fedelmente in tutti i miei spostamenti e che mi rincuora nei momenti di deriva. Perché devo vivere nel terrore di perderla? La sua presenza nella mia vita è stata più longeva di quella di qualsiasi fidanzata: perché dovrei poter sposare una di loro se non posso sposare il Guerin Sportivo?
Mi auguro che questa presa di posizione non pregiudichi la mia collaborazione al suo bel giornale. Qualora ciò accada, mi dico sin d’ora disponibile a un matrimonio riparatore.
Cordialità
Articoli correlati
21 commenti
I commenti sono chiusi.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!
No comment, penso che la Aniston debba avere anche lei il diritto di sposare chi ama, la cosa deve essere recriproca
Attenta, stai discriminando chi ama non corrisposto rispetto a chi ama corrisposto!
Non sono io che discrimino. è la persona che non vuole l’ altra persona.
Anche per le coppie omosessuali: non sono i contrari al matrimonio a discriminare, è l’altra persona ad essere dello stesso sesso.
no, a discriminare sono coloro che non li fanno sposare, non le due persone della coppia
A discriminare è la realtà del fatto che una coppia di due persone dello stesso sesso non è uguale a una coppia di due persone di sesso diverso.
E’ questione di natura, cara Erika… e di logica. Ti sei mai chiesta perchè hai 2 buchini?
Mi sembra che ci sia poco da discutere. Uno è per defecare ( e solo per quello; non mi sembra che sia atttrezzato per le … entrate). L’altro, che è attrezzato per le entrate e per le uscite, ha bisogno possibilmente di chi può garantire l’entratura (naturalmente… non artificialmente). Per le uscite … prega Dio che ti dia il dono di averle!!!! (non è dato a tutte).
Sono stato “crudo”? Me ne scuso, ma penso che solo la brutalità possa farti rinsavire.
Auguri…..
Ti sei mai chiesto, caro Franco, perchè i buchini in natura sono polifunzionali? La bocca serve sia per mangiare /bere che per respirare e per fare altro, il naso per respirare e per annusare, il tuo picio serve anche a pisciare oltre ad espellere sperma, ecc. Tutto in natura è duttile e polifunzionale.
Inoltre la sodomia era ed è praticata sia da etero che da gay tanto da deririvarne il nome da una antica città dove tale pratica era diffusa (soparttutto tra gli etero). Prima di fare il saputello, rifletti. Non sei crudo, sei solo ignorante (nel senso che ignori la fisiologia e la storia).
La natura nella sua duttilità e polifunzionalità ha previsto tassativamente le funzioni alle quali ciascun organo è deputato. Se esci da questo catalogo la natura ha predisposto un avviso: il dolore ovvero conseguenze dannose (prova a prendere l’abitudine di infilare matite nelle narici o banconote arrotolate nelle orecchie: alla lunga vedrai che l’otorino avrebbe qualcosa da dirti).
Per quanto riguarda la storia, non ti hanno detto la fine che ha storicamente e simbolicamente fatto la cittadella gaia dove tutti gaieggiavano.
Priva di fare il culatello rifletti. Non sei furbo, sei ignorante (proprio nel senso di ignorante), perchè non ti prendi la briga di mettere in discussione il tuo pseudo-sapere.
ahhh che grasse risate che ti fa venire questo articoletto, così ironico e simpatico….. seriamente non so se provare + compassione per chi l’ha scritto o per chi l’ha pubblicato…
se te ne rimane dopo esserti guardato per qualche secondo di troppo allo specchio
prova a passare per la banca MPS, hanno aperto uno sportello apposito per i culi e potrai aprire un CC con tasso al 30% annuo garantito dal PD
Sì anche il Berlusca ha dei conti aperti in MPS, chissa perché?
P.S. Nel comitato che dirige MPS c’è anche la diocesi di Siena.
Strano che un’istituzione tutta dedita alle magnifiche sorti progressive come MPS accetti i soldi di un capitalista sfruttatore.
Una banca (la banca più antica di questo Paese) è un istituzione capitalistica. Forse non ti sei accorto che viviamo in un contesto capitalistico dove i soldi contano più delle persone e le persone che hanno i soldi possono fare quello che vogliono (anche ricevere l’eucaristia anche se divorziati…).
Ed infatti i tuoi amici hanno fatto alla svelta a trasformarsi da comunisti a capitalisti.
Peccato che come capitalisti sono schiappe.
Guarda che MPS esiste dal 1472 (epoca precapitalistica e precomunista). E ti ricordo che nella dirigenza c’è anche la diocesi di Siena… Non è che hanno voluto fare un favore a qualcuno comprando a prezzo maggiorato la cattolicissima e decotta Antonveneta?
anche comprare bambini all”estero, se omosessuali.
Testimonianze dirette parlano per gli scorsi anni di centomila euro a bambino in Canada, tutto compreso.
Anche negare i diritti agli omosessuali, In Italia. Se comprato (cosa che contesto)comunque un bambino vuol dire che è voluto, cosa che non capita a chi fa figli come conigli (vuoi perchè colpevolmente non c’è in Italia, una seria educazione agli anticoncezionali) per poi magari abbandonarli o gettarli nei bidoni della spazzatura o vederli morire di fame in Africa.
Dovevo metter le faccine per far capire di essere sarcastico?