
Papa Francesco: «Digiunate e pregate per la Siria. Anche per la pace nei vostri cuori»
Papa Francesco all’udienza generale di oggi ha chiesto ai fedeli di partecipare sabato prossimo alla giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero. Il Pontefice ha aggiunto a queste intenzioni anche un altro invito: partecipate «anche per la pace nei nostri cuori, perché la pace comincia nel cuore».
IL GRIDO DELLA PACE. Papa Francesco torna dunque a parlare di Siria, nelle ore decisive per quanto riguarda l’intervento armato. Gli Stati Uniti sembrano ormai decisi e il presidente Barack Obama ha incassato il sostegno anche dei repubblicani. Papa Francesco ha quindi rinnovato «l’invito a tutta la Chiesa a vivere intensamente questo giorno, e, sin d’ora, esprimo riconoscenza agli altri fratelli cristiani, ai fratelli delle altre religioni e agli uomini e donne di buona volontà che vorranno unirsi, nei luoghi e nei modi loro propri, a questo momento. Esorto in particolare i fedeli romani e i pellegrini a partecipare alla veglia di preghiera, qui, in Piazza San Pietro alle ore 19.00, per invocare dal Signore il grande dono della pace. Si alzi forte in tutta la terra il grido della pace!».
«SIATE UNA PRESENZA». Il Pontefice ha voluto rivolgere un saluto particolare ai fedeli di lingua araba provenienti dall’Iraq, dalla Giordania e dall’Egitto, esortandoli a unirsi «sempre a Cristo edificando il suo Regno con la fraternità, la condivisione e le opere di misericordia. La fede è una forza potente capace di rendere il mondo più giusto e più bello! Siate una presenza della misericordia di Dio e testimoniate al mondo che le tribolazioni, le prove, le difficoltà, la violenza o il male non potranno mai sconfiggere Colui che ha sconfitto la morte: Gesù Cristo».
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