
«Noi cattolici non siamo assolutamente omofobi. Rispettiamo gli omosessuali, ma l’omosessualità resta negativa»
La legge sull’omofobia appena approvata alla Camera limita la libertà di espressione salvo, forse, nelle parrocchie. Il testo, che deve ancora passare l’esame del Senato, ha destato anche la preoccupazione della Chiesa.
LEGGE INUTILE. Dopo le parole preoccupate già espresse dal presidente della Cei Angelo Bagnasco, è intervenuto anche il cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi: «Si dovrà dire in questa legge che chiunque disprezza le persone e le discrimina sarà considerato omofobo, ma non si potrà dire che chi agisce o pensa in modo diverso, per esempio nel campo del matrimonio è omofobo, altrimenti si limiterebbe la libertà di pensiero». Inoltre, afferma, «questa legge non è strettamente necessaria, perché nella legislazione italiana ci sono già garanzie sufficienti. Ma se dev’essere approvata, si salvaguardi la libertà di espressione».
CATTOLICI NON SONO OMOFOBI. E per quanto riguarda la posizione della Chiesa e dei cattolici nei riguardi dell’omosessualità precisa: «Non c’è omofobia nella Chiesa e nei cattolici. Possiamo dire che l’omosessualità è qualcosa di negativo dal punto di vista oggettivo, ma la persona omosessuale ha tutto il nostro rispetto, amore e comprensione. Noi, e quando dico noi intendo parlare dei cattolici e di chi si riconosce nella cultura cristiana, siamo assolutamente non omofobi nei confronti delle persone, però non possiamo dire che un certo modo di vivere la sessualità sia qualcosa di corretto, di proposto dalla dottrina cristiana».
ADDIO LIBERTÀ D’ESPRESSIONE. Parole su cui dovrebbero riflettere i deputati di Scelta civica, che alla Camera hanno approvato la legge sull’omofobia, nonostante la certezza che la libertà di espressione non verrà rispettata, come confermato anche dal relatore della legge, il Pd Ivan Scalfarotto.
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35 commenti
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caro barillà, mi sembra che lei abbia dei problemi di logica. applicata all’assassinio la frase del cardinale diventerebbe: l’omicidio è negativo dal punto di vista oggettivo, ma l’omicida ha la nostra comprensione. credo che un cardinale non pronuncerebbe neppure questa, ma metterebbe molte condizioni. ma non direbbe mai che uccidere sia giusto. studia un po’. ( se pubblicate le cazzate di mike potete pubblicare anche questo)
caro barillà, mi sembra che lei abbia dei problemi di logica. applicata all’assassinio la frase del cardinale diventerebbe: l’omicidio è negativo dal punto di vista oggettivo, ma l’omicida ha la nostra comprensione. credo che un cardinale non pronuncerebbe neppure questa, ma metterebbe molte condizioni. ma non direbbe mai che uccidere sia giusto. studia un po’.
e fare un po’ di pubblicità alla beneamata fica?
se questa è la società di oggi… mai avrei pensato che da una osservazione che in fondo neanche ne ero convinto si scatenasse tutto sto casino. comunque a giovanni dico in primis che apprezzo il dire che ciò che ha deto forse è una maldicenza. poi che non si può escludere in toto che un alto prelato sia gay. io ho usato il termine “improbabile” non impossibile. nel senso che qualcuno potrebbe esserci diventato ma secondo me sono molto molto pochi. se poi ce ne sono che anche questo… posso pensarlo?
Lo sa anche il gatto che la Chiesa Cattolica non è omofoba, ma è la propaganda lgbt a far credere che lo sia per questioni di propaganda. Serve un nemico a cui imputare crimini odiosi in modo da far passare leggi liberticide che impongano con la forza la menzogna ideologica.
Più che “lo sa anche il gatto”, lo crede solo il mentecatto
Al contrario, per credere alla panzana dell’omofobia della Chiesa non basta essere mentecatti, bisogna essere anche ignoranti come capre, anzi, di più, come Aldo.
Omofobi sono taluni cattolici, al pari di taluni comunisti, taluni fascisti, taluni conservatori e – ahimé – taluni liberali.
La differenza è che, oggi, la Chiesa cattolica isola meno degli altri gruppi le devianze omofobe presenti al suo interno.
Premio della giuria per la miglior stronzata non originale ex aequo a Mike e Bifocale.
io non ho criticato ciò che ha detto il cardinale. ma il fatto che uno che, a vederlo (e qui ho visto per la prima volta la sua faccia), ti fa pensare sia gay non dovrebbe parlare di certe cose. e questo per non alimentare certe voci su cui il mondo laico ci gode a metterle in giro. tutto qui. il fatto che anche il bifocale (sui cui commenti non mi trovo mai d’accordo) abbia la mia stessa impressione conferma che questo cardinale ha una faccia che pensi “questo è gay”. che è colpa mia se Coccopalmerio ha la faccia che ha?
Mike, ma cosa stai dicendo? Come fai a dire che una persona ha la faccia da gay? Neanche Cesare Lombroso sarebbe arrivato a tanto. Il cardinale Coccopalmerio è il presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi ed è stato intervistato nel corso di un convegno sulla famiglia dove c’erano oltre 200 giuristi provenienti da tutto il mondo: potrà anche non piacere, ma uno viene intervistato in base al ruolo che ha, non in base a un giudizio estetico del tutto soggettivo.
io condivido ciò che il cardinale dice. e non è che la sua faccia non mi piace. solo che a vederla mi ha fatto venire in mente quella cosa. della quale alla fine non sono affatto certo, come poi ho pensato dopo averlo scritto. in effetti che la chiesa permetta che un gay diventi cardinale (coi rischi per la dottrina) lo ritengo improbabile. idem per la carica di vescovo. su cosa me lo abbia fatto pensare non so che dire. era una impressione. che comunque non l’ho avuta solo io ma questo non conta. avrò detto una cavolata. credo possa succedere, no?
Eh sì, perché uno non solo ce lo ha scritto in faccia che è omosessuale, ma persino nel curriculum (e magari pure sulla carta d’identità) e se ce l’hai nel curriculum è improbabile che diventi cardinale o vescovo. Che tu sia stato fedele e ortodosso nelle fede e nella castità non conta, conta se c’è scritto “gay” nel curriculum.
Facciamo finta che abbiamo scherzato??
più che altro tra ogni passaggio (prete-vescovo vescovo-cardinale cardinale-papa) possono passare anche decine di anni. per cui i tuoi pari e i tuoi superiori col tempo capiscono chi in fondo sei e come la pensi. diciamo che in un passaggio si può sbagliare ma dopo (=i passaggi successivi) no. ed il mio è un discorso di ampio respiro. si critica spesso la chiesa per i tempi lunghi e per la gerarchia fatta per molti da “vecchi”. ci si dimentica che la chiesa deve difendere una dottrina attaccata da sempre (2000 anni). per cui è logico che abbiano trovato il sistema dei tempi lunghi. tanto se sotto sotto remi contro è probabile che col tempo un passo falso lo fai ossia ti scopri. senza nulla togliere all’azione divina non sarà un caso che la chiesa esiste, nonostante tutto, da 2000 anni anche per questo stratagemma. non è un discorso di curriculum ma che col tempo chi sei tanto come minimo si sospetta. nel caso specifico mi sa che nella chiesa hanno sempre comandato gli etero altrimenti il matrimonio gay lo avrebbero permesso da tempo.
Conversazione stupenda. Coccopalmerio dice che la Chiesa e i cattolici non sono assolutamente omofobi e il devoto Mike, tanto per dimostrare di non avere niente contro la categoria, interviene subito a dimostrare quanto sia vero: il cardinale in questione avrebbe la faccia da gay (!) e dunque sarebbe meglio che tacesse. Un SOSPETTO GAY che si permette di farsi vedere in pubblico e di parlare? sia mai! Eh si, è proprio vero, certi cattolici non sono per niente omofobi, ma proprio per niente….
Questa della “faccia da gay” è proprio inquietate.Sembra che gli omosessuali a bbiano vocazioni masochistiche e che gli piaccia pertanto farsi del male…..
Mi dispiace,ho equivocato scambiando le reciproche posizioni,e me ne scuso.Però è vero che la caccia al “gay nascosto” è uno sport preferito proprio negli ambienti omosessuali i quali omosessuali non perdono occasione per scovare ogni minimo segno che possa corroborare i loro interessati sospetti.Questo significa che il post precedente ha comunque senso,anche se rivolto per errore alla persona sbagliata.
Confondo la faccio all’omofobo gay nascosto, con una presunta caccia al gay.
Sì ma anche la stronzata di Bifocale sull’ipocrisia di Coccopalmerio serve a capire quanto siano interessati a capire il discorso della Chiesa gli integralisti laicisti omosessualisti.
Sgro, vedo che l’educazione dei suoi interventi aumenta in modo progressivo in relazione al loro numero. E comunque “gli integralisti laicisti omosessualisti” che turbano tanto la sua esistenza (sebbene nessuno le chieda di cambiare una sola virgola della sua vita) non mi risulta vadano in giro a dire “quello ha la faccia da credente e non dovrebbe parlare di certe cose”.
“Sebbene nessuno le chieda di cambiare una sola virgola della sua vita”
Ordunque, Bifocale, ci rifletti almeno un pochino su quello che scrivi?
Come se uno si dovesse preoccupare solo per quello che incide sul proprio “particulare”…
Chissà Hitler quanti ebrei (e omosessuali!) avrebbe gassato se il resto del mondo avesse seguito il tuo ragionamento!
Però vanno a dire in giro che chi ricorda la morale cattolica è un ipocrita e questo quanto meno è segno di maleducazione.
Ma la morale cattolica è in stanza solo mera ipocrisia.
No, la morale cattolica non è mera ipocrisia, è verità che rende liberi.
Veramente ho letto che un vescovo “chiaccherato” abbia persino ordinato prete un ex modello di Versace che si è subito impiegato come cappellano sulle navi da crociera. Facendosi cacciare dopo poco per immoralità, che, visto l’ambiente, è come farsi multare per eccesso di velocità ad un Gran Premio di Formula 1. Comunque Mike sei Impagabile!
Per correttezza preciso che non ho trovato in rete notizie relative alla vicenda delle navi da crociera, io ricordo di averla letta su un giornale, ma potrebbe anche essere una maldicenza.
Dove l’hai letto su “l’ateo”?
Se non sai verificare, nè tantomeno citare la fonte è soltanto calunnia!!
“Potrebbe essere anche una maldicenza”!!!!!!
Ahahah… facile gettare il sasso e nascondere la mano!!
Ma questi sono stereotipi…..Gli stereotipi non vanno buttati in discarica?
Coccopalmerio, vincitore del premio Ipocrita dell’anno.
bifocale, premio universale per il rispetto!! Perchè non te ne vai a bifocare da un’altra parte?
non so se hanno fatto bene in vaticano a far dire questa cosa al cardinale che comunque è quello diciamo designato in materia. è che Coccopalmerio pare gay. non lo sarà ma secondo me da l’impressione di esserlo. aver fatto parlare lui sull’argomento alimenterà presunte voci sull’omosessualità nella chiesa cattolica. e la chiesa altra benzina sul fuoco non può permettersela. il commento se non vi piace non pubblicatelo del resto anche io mi son fatto scrupoli solo che per me in vaticano stavolta hanno proprio toppato.
Le tue argomentazioni di “alto spessore” rendono perfettamente l’idea della categoria a cui appartieni.
Hai perso un’ottima occasione per fare una bella figura, standotene zitto!!