«Nazareni, convertitevi o morirete». Cristiani assiri minacciati. Non in Iraq, ma in Svezia

Di Leone Grotti
16 Ottobre 2015
A Goteborg, è stata dipinta sul negozio di Markus Samuelsson la "N" araba con cui l'Isis marchiava le case dei cristiani a Mosul: «È doloroso, ci sentiamo minacciati»

svezia-goteborg-cristiani-isis1

«Convertitevi o morirete», «Il Califfato è qui». Sono queste le scritte che mercoledì il cristiano assiro Markus Samuelsson si è ritrovato sui muri del suo ristorante. Frasi simili sono comparse a centinaia sulle proprietà sequestrate ai cristiani in Iraq e in Siria dallo Stato islamico, Al-Qaeda o dai ribelli “moderati”. Ma Samuelsson vive in Svezia, a Goteborg, non in Iraq o in Siria.

svezia-goteborg-cristiani-isis3COME A MOSUL. La notizia è stata diffusa dal quotidiano svedese Dagens Nyheter. Samuelsson, proprietario del Le Pain François, ha riconosciuto anche un graffito raffigurante il logo dell’Isis e un altro, chiarissimo, con la lettera arabica che sta per “N”. La stessa era stata usata dall’Isis a Mosul per marchiare le case dei cristiani (“nazareni”) e successivamente requisirle. Le stesse minacce sono state rivolte ad altri negozi appartenenti a cristiani assiri.

GOTEBORG JIHADISTA. Non ci sono solo questi graffiti a dimostrare che Goteborg è una città a rischio estremismo islamico. Un rapporto di un altro giornale svedese, Aftonbladet, ha rivelato che già oltre 150 cittadini musulmani sono partiti per combattere il jihad in Siria e Iraq con l’Isis. Un esperto di terrorismo, Magnus Ranstorp, ha definito Goteborg «il centro svedese dei jihadisti».

«SIAMO MINACCIATI». Samuelsson, come gli altri 3000 cristiani assiri di Goteborg, non può sentirsi al sicuro: «Quando ho visto le scritte ho sentito un brivido lungo tutta la spina dorsale. È davvero doloroso, ci sentiamo minacciati».
La polizia ha aperto un’inchiesta per trovare i responsabili e per impedire che gli assiri in Svezia facciano la stessa fine di quelli in Iraq: è di pochi giorni fa la notizia che tre cristiani rapiti dall’Isis sono stati uccisi, altri 200 sono stati minacciati di morte.

@LeoneGrotti

Foto Dagens Nyheter

Articoli correlati

16 commenti

  1. L’unico consiglio che mi sento di dare a questi cristiani è di munirsi di un’arma, e di pregare. Tanto. Perché questa Europa massonica e radicalmente anticristiana li odia e non farà nulla per proteggerli quando verrà il momento (e verrà, statene tranquilli, ormai non è più una questione di se ma di quando); e allora non avranno più nessun posto dove scappare, braccati dalle orde di Gog e Magog. Come dicevano i latini “si vis pacem para bellum”, e come dice il Cristo “senza di me voi non potete fare nulla”: pertanto, si muniscano di porto d’armi, imparino a sparare bene e dritto, possibilmente anche di giubbotti antiproiettili, e poi recitino tanto il santo rosario e si accostino con assiduità ai Sacramenti. Purtroppo, credere che basti chiacchierare ed annacquare la Vera Fede con sinodi e boiate varie per scampare alle orde del demonio (che siano laiciste o islamiche poco importa, tanto alla fine sono due facce della stessa medaglia, Gog e Magog appunto) è non solo da illusioni ma proprio da sciocchi; si preparino alla battaglia anzitutto contro Satana e poi contro le sue orde in terra. Altro non si può fare, purtroppo; il tempo del “dialogo”, dei monologhi a senso unico e dei mille discorsi inutili è finito: a noi cristiani presto (tra cinque, dieci o forse persino venti anni) sarà chiesto di dare testimonianza al Cristo col sangue. Qui in Europa, non in qualche sperduta piana asiatica.

  2. Sebastiano

    E così, dopo l’episodio inglese, abbiamo ora quello svedese (quelli delle banlieues francesi ormai non si contano).
    Sulla stampa nostrana, ben allineata e coperta sull’islamicamente corretto (qui li invitiamo addirittura a farci la lezioncina), neanche uno straccetto di notizia, che so, neppure in trentaduesima pagina a fianco della pubblicità dei grandi magazzini.
    Sui telegiornali neppure, figuriamoci, la Svezia è il vessillo dei diritti e la patria della libertà e non si possono dire neppure parolacce in sua presenza.
    Dai nick-troll islamonazisti di queste parti neanche una parolina di sdegno ipocrita. Al limite qualcuno interverrà per sostenere che si tratta di casi insignificanti, provocati da scemotti del quartiere.
    Da chi dovrebbe alzare la voce in difesa dei perseguitati d’europa, manco un accenno. Dopotutto la linea da tenere è quella del dialogo a tutti i costi (purché costi agli altri). E dopotutto si tratta di “casi isolati”.
    Quando avremo qualche centinaio di “casi isolati”, tutti costoro grideranno all’incendio. Nel frattempo aspettano che la casa (degli altri) bruci.

    1. SUSANNA ROLLI

      Ti è sfuggito il caso recente della manifestazione di musulmani durante una processione mariana a Conselice, se non erro, qui in Romagna..Da non credere!

  3. AlessandroT

    Molti profughi cristiani specialmente assiri iracheni sono stati accolti in Svezia ben 120 000 ma ora sono vittime dalle angherie dei militanti islamisti come gli ebrei di Malmö che fuggono dagli atti intimidatori dei fanatici pro-Palestina. In Svezia monta la protesta del partito dei “democratici svedesi” che infatti hanno fatto pubblicare un avviso sui giornali arabi di tutto il Medio Oriente sconsigliando ai cosiddetti “migranti” di mettersi in marcia, seguendo l’esempio dei danesi che hanno fatto pubblicare avvisi simili nei quotidiani libanesi qualche settimana fa.

  4. Raider

    Fatto sta che Renzi e Alfano hanno dato, con lo ius soli a temperatura ambiente a basso impatto mediatico, la possibiltà agli islamici di dominarci a tempo di record: e quel pagliaccio da fiera delle vanità di Ban ki Mun è venuto in Parlamento a fare il galoppinuo di Renzi e a spiegare che dobbiamo accogliere tutti i “migranti”, profughi o non profughi che siano.
    Qualcuno fra quelli che sostengono che le “migrazioni” siano dovute alla guerre ha ancora dubbi sul fatto che assistiamo al compiersi passo dopo passo di, un progetto di sostituzione di, popolazione deciso e imposto dai più alti consessi internazionali? E che la nostra classe politica – quasi tutta – e i vertici delle nostre istituzioni eseguono, complici della ‘rottamazione” del popolo italiano e dell’identità europea? Perciò, chi vuole opporsi a tutto questo ha una sola possibilita sul piano politico:
    FORZA LEGA!

    1. Menelik

      Qui non posso che darti ragione, caro Raider, anche se la pensiamo diversamente sul ruolo dei Russi in Medioriente e su Assad.
      Però Salvini è al 14-15 e la Meloni al 4, lavorando bene tra tutt’e due si può arrivare bene al 20.
      Io penso proprio che alle prossime elezioni vincerà Grillo, e come è noto in quel movimento ci sono moltissime persone che vedono nel Cristianesimo un male da estirpare, a partire dall’Italia, anzi, non si sono mai espressi negativamente nei confronti dell’isis e dello sterminio dei Cristiani.
      Infatti la maggior parte dei troll che infestano questo sito è da lì che vengono.
      Sono pochi, perché uno di loro si crea 10 fakes, ma il loro terreno di incubazione è quello del movimento di Grillo.
      Il centro-destra può pensare di raggiungere la maggioranza di governo solo in coalizione, e Berlusconi negli ultimi anni non è un aiuto, anzi, ha un effetto controproducente.
      I suoi anni sono tramontati, ormai.
      Si è bruciato con le ragazzette escort.
      Speriamo nel futuro.
      Al momento i Cattolici non hanno nessuna rappresentanza politica.

      1. Raider

        Caro Menelik, so che sei in assoluta buonafede, le divergenze su un punto o un altro possono essere motivo per dispiacersene, questo non toglie nulla al rispetto che è dovuto a ogni persona corretta come te.
        Ciao, prega con ardore e lotta sempre con coraggio per la fede cristiana come abbiamo promesso con la Confermazione.

      2. Infatti l’unico partito che dobbiamo supportare è Fratelli d’Italia, ad ogni costo. Se vince Grillo è peggio che se vince il PD: il secondo sarà cripto-comunista ed anticristiano, ma almeno ha una facciata buonista da mantenere, il primo neanche quella. Almeno facciamogli pagare cara la vittoria.

  5. Luca P.

    Agghiacciante!
    Ma se gli jihadisti impugnano le armi qui in Europa … oggi chi manderebbe i propri figli a combattere ?
    Fin tanto che minacciano solo i loro conterranei in Europa, molti di noi si “gireranno dall’altra parte” dicendo che “sono fatti interni tra loro”.
    Ma non ci vuole un premio Nobel per capire che questa nostra “mollezza” si manifesterà anche quando i mussulmani marchieranno le ns. case con la “N” di Nazareni … e non esultino troppo gli anticlericali e comunisti, per coloro che non credono nel Libro la sharia preveder una fine anche peggiore.

  6. SUSANNA ROLLI

    Mo toh!, chi l’avrebbe mai detto!
    Mi viene una critica (tanto èer cambiare).
    Mentre il mondo laico ed anche cattolico non dico si straccia le visti per il riscaldamento globale ma quasi, i cristiani d’Oriente -lo sapevamo da tempo- vengono semplicemente fatti fuori, eliminati in odio a N.S.G.C.
    Ci dispiace questo? A qualcuno un po’ di più, ad altri un po’ meno.
    Ma la musica sta cambiando, basta leggere l’articolo sopra…..E’ da un po’ che sta cambiando.
    Ci dispiace questo?
    A qualcuno un po’ di più, ad altri un po’ meno.
    Ma ci sta proprio bene!, come la ciliegina sulla torta – sennò che torta è!- perchè non abbiamo usato l’intelligenza.
    Che Dio, Essere intelligentissimo, ci ha gratuitamente dato. Essa è un talento di cui disponiamo, quindi da mettere a disposizione della società per un mondo migliore, giusto , prudente e saggio, dove vige RISPETTO -se volete metteteci pure amore (sarebbe l’optimum)- per TUTTI. Proprio per tutti, non solo per alcuni.
    Raccoglieremo ciò che abbiam seminato. Non si scappa. E’ la legge dei contadini.

  7. Ale

    …e la Boldrini ha invitato un certo Imam egiziano per tenere una lezione magistrale dal titolo “Islam religione di pace” addirittura alla camera dei deputati..magari iniziano le conversioni pure li’ !!! Avrebbe terreno fertile visti i soggetti. Comunque il signor Imam con un emisfero cerebrale predica che la sua religione e’ religione di pace e con l’altro emisfero predica di usare misure non propriamente pacifiche contro ebrei ed Israele. Il tutto mentre l’UE dice all’Italia di riservare più risorse ad accogliere migranti che sappiamo tutti essere prevalentemente musulmani. Ci stiamo volontariamente dedicando alla nostra estinzione. Siamo proprio bravi. La nostra cultura ci porta ad essere gentili e accogliere tutti la loro dice discrimina il cristiano, l’ebreo, per non citare le Sure dove sta scritto uccidili…ah scusate giusto vanno interpretate !!! Forse come fa questo Imam egiziano. Ho letto l’articolo su La Stampa “Pellegrinaggio alla Mecca tra lacrime e sangue” leggetelo ..l’autore in sostanza dice che li’ e’ facile perdere la vita ..ma in sostanza loro sono felici di morire in un luogo sacro..e le morti vengono raccontate come se fossero morte formiche e non esseri umani tanto che ad un certo punto scrive con leggerezza “il nostro pullman ha investito un fedele che poi è morto…ma li’ uno e’ felice di morire” oppure la leggerezza delle autorità saudite circa i morti in un tunnel ..”le persone non rispettano il senso di marcia”. Tutte frasi che fanno capire quanto siamo distanti come culture ovvero per noi la vita umana e’ sacra per loro non conta una la loro figuriamoci quella di chi Maometto condanna come apostati. Sarà difficile convivere ..poco ma sicuro. Avevamo una Nazione con una fiorente economia ed in nome dell’Europa l’abbiamo disintegrata, eravamo un popolo con una cultura antica ed in nome dell’Europa ci estingueremo. Grazie teocrati di Bruxelles .

    1. AlessandroT

      L’Europa l’Europa il solito “ce lo chiede l’Europa” giusto? Bene l’Europa ti chiede di espellere gli oltre 400 mila clandestini che sono entrati, come statuito nel patto per la redistribuzione dei 120 mila profughi (tra cui molti cristiani), ti chiede i centri di identificazione per espellere i clandestini (o migranti economici se preferite)
      L’Europa che ti ha riconosciuto il diritto a tenere il crocifisso nei luoghi pubblici perché simbolo della tua cultura (il che significa riconoscere che siamo di tradizione cristiana). E il nostro governo che ora si erge a Davide contro il Golia Europa dopo aver cercato di promulgare lo ius soli (niente diktat UE qui) e di far circolare i clandestini per tutta Europa provocando la chiusura delle frontiere dei vicini. Poi non capisco una cosa sinceramente: la Spagna fa i respingimenti da anni anzi l’Ue ha finanziato la costruzione della doppia barriera a Ceuta e Melilla, l’Italia con l’accordo Berlusconi-Gheddafi aveva azzerato il flusso ed era tutto ok (denuncia della sinistra a parte) adesso c’è questa moda del “migrante” che va accolto. Io ho il sospetto che ci sia lo zampino di certe frange di sinistra infatti in Europa a parte la Merkel (che comunque governa grazie alla sinistra dei socialisti) i governi di centro-destra si oppongono (Gran Bretagna, Ungheria, Slovenia) mentre quelli di sinistra (Italia, Croazia, Grecia, Francia) a parole sostengono l’immigrazione di massa salvo poi fare marcia indietro quando la valanga arriva.
      Affrontiamo le cose razionalmente, non c’è nessun piano di sterminio dei popoli europei o della loro cultura attraverso gli immigrati e l’Islam. Semplicemente i burocrati con l’approvazione dei governi (è bene sempre ricordarlo perché sono sempre i soliti governi che scaricano tutto sull’Europa per non prendersi le proprie responsabilità, che vi hanno insegnato il mantra di “ce lo chiede l’Europa” per quello che essi stessi hanno concordato) hanno dato un’occhiata ai dati e si sono accorti che la popolazione di tutti gli stati europei apparte l’Irlanda non solo non cresceva più ma era persino in calo e così hanno pensato di risolvere il problema con gli immigrati. Questa è la motivazione: opportunismo economico non congiure anti-europee, con l’idea poi smentita clamorosamente dai fatti che si potessero integrare nelle nostre società (cosiddetto multiculturalismo).
      Ma ormai si sta cambiando passo e anche gli eurocrati dovranno adeguarsi insieme ai politici dei vari paesi mentre le prossime tornate elettorali cambieranno le geografica politica dell’Europa in senso identitario. Le politiche di immigrazione massiccia dal terzo mondo sono già in crisi (vedi Gran Bretagna e Francia), una volta che le classi dirigenti attuali saranno sostituite (tempo max 5 anni) si tornerà a una situazione di normalità.

      1. Ale

        @Alessandro T in natura domina il più forte ed il debole soccombe e’ un dato di fatto, il debole ha come unica arma l’intelligenza di camuffarsi per sopravvivere. In soldoni. Certamente un popolo non si estingue dall’oggi al domani ma può divenire minoranza nella sua stessa terra e questi signori non ci vanno leggeri…quando diventano maggioranza della popolazione pretendono ed impongono sharie , il medioriente ex impero bizantino secoli fa era ..non musulmano ma tutto cristiano. Ora sono mosche bianche uccise o perseguitate nelle terre da secoli cristiane. Forse sei tanto smemorato da esserti dimenticato i morti a colpi di machete in UK pochi anni fa o i fratelli Couchi & Amici di gennaio passato o l’altro folle che pochi anni fa entro’ in un ASILO uccidendo BAMBINI, solo perché ebrei?! Se permetti visto l’ISIS visti i loro discorsi, anche di Imam di qua, spesso incentrati su fantomatiche guerre o Jiahad ( che spesso tacciano per fantomatica guerra interiore!!!!!) io non voglio che aumentino oltre il numero già presente e scarsamente già tollerabile. Ho vicino una moschea al luogo dove lavoro e ti assicuro che il numero e’ aumentato in modo esponenziale con gli ultimi arrivi, stanno diventando una marea. Poi mi piacerebbe sapere perché ai cittadini normali i vigili fanno multe se occupano il bordo strada con auto mentre a loro tutto e’ concesso con blocco parziale del traffico ogni venerdì !!

I commenti sono chiusi.