Miss Pennsylvania spiazza l’America: «Sono nata da uno stupro. Ringrazio Dio di essere qui»

Di Benedetta Frigerio
09 Marzo 2014
Valerie Gatto, 25 anni, laureata con lode, ha spiegato ai giornalisti: «Sapere come sono stata concepita non mi ha impedito di crescere. Anzi il sacrificio di mia madre mi ha fortificato»

valerie-gatto-miss-pennsylvaniaMiss Pennsylvania 2014 si è laureata cum laude all’università di Pittsburgh, ma non è questa la notizia. Valerie Gatto, classe 1989, è una cristiana praticante che ha stupito mezza America quando si è raccontata così: «Dio è la ragione del mio essere al mondo». Di più, la reginetta di bellezza ha raccontato senza alcuna esitazione, neanche davanti ai giornalisti, di essere “figlia” di una violenza sessuale, e la sera dell’incoronazione ha pensato subito di ringraziare il Signore «per avermi condotta fin qui. Per questo non mi faccio fermare dal mio passato o dalle avversità».

LA VIOLENZA. La ragazza non ha mai fatto mistero del dramma in cui è stata concepita. Quel giorno sua madre, all’epoca diciannovenne, fu aggredita e violentata all’uscita dal lavoro. L’uomo, con un coltello in mano, minacciava anche di ucciderla. Fortunatamente, però, una luce si accese lungo la strada e lo stupratore, spaventato, scappò lasciando libera la donna. «Penso a quella luce come all’angelo custode di mia madre e mio», dice oggi la Miss.

valerie-gatto-miss-pennsylvania-hLA FAMIGLIA. Sua madre inizialmente aveva pensato di dare la bambina in adozione, ma alla fine decise di tenerla anche grazie alla famiglia, che le promise tutto il supporto necessario: «Se Dio permette una cosa ti dà la forza di portarla», disse la nonna di Valerie a sua madre. La piccola crebbe in una casa piena di amore, dove fu educata alla speranza e alla fede che «è al primo posto della mia vita: sono cresciuta nella comunità cristiana e ho visto anche mia madre aiutare i bisognosi». Per anni, infatti, la madre di Valerie si è occupata del servizio ai più poveri della parrocchia, insegnando alla figlia che «non importa quanto poco hai, occorre ridare quanto si è ricevuto».

LA LUCE NEL BUIO. «Sapere come sono stata concepita non mi ha impedito di crescere», ha ribadito Miss Pennsylvania ai cronisti stupefatti. «Anzi mi ha fortificato: vedere il sacrificio di mia madre e della mia famiglia mi ha fatto capire che non importa cosa ti sia successo, anzi i limiti e le difficoltà ti rafforzano. Ho imparato a trarre vantaggio da ogni ostacolo». Durante il concorso la ragazza ha ricordato che sua madre le diceva sempre che era la luce della sua vita: «Sento il compito di essere una luce nel buio. Dal momento del concepimento nella mia vita c’è sempre stata la luce associata al buio: la mia storia è dura ma ha aiutato tante persone». Oltre a recitare, Valerie attualmente lavora nel settore marketing ed è impegnata nel volontariato con i bambini svantaggiati e contro le violenze sulle donne.

@frigeriobenedet

Articoli correlati

55 commenti

  1. Shady

    D’accordissimo con Filomena!!

  2. Franco

    Tutto molto interessante . Posizioni diverse ma tutte vere . Vera la posizione di chi va oltre il fatto e percepisce il fiore che nasce da un atto delittuoso . Vera la posizione di tutti i coloro che hanno una rabbia interiore che non accettano la Presenza come un DIO PRESENTE MA ASSENTE . Anche io che mi considero cristiano sono perennemente in cerca di una ragione a quanto succede . Ma non arrivo a soluzioni ragionevoli . Ci sarebbe tanto da parlare sul Male ma quello che si è scritto testimonia in una maniera o in un’altra la voglia di tutti di un controllo del Male che evidentemente e ‘ pura Utopia . Prendiamone atto .

  3. luciano tropeolo

    Grande la madre e la famiglia. Grande anche l’elaborazione della propria nascita da parte della regazza….ma speriamo che non esageri ora con foto ammiccanti ed osé se no tutto il discorso cristiano un pochino va a scemare.

  4. Eloisa

    Che dovrebbe significare questa testimonianza? E’ ovvio che questa ragazza essendo nata, e avendo avuto molta fortuna nella vita, è felice di esserci, e passa pure sopra lo stupro della madre e le è grata. Se non fosse nata, non ci sarebbe nessuno a piangere per questo fatto, non si sarebbe mai formato un soggetto umano in grado di essere felice o infelice per qualche cosa.
    In ogni caso, l’aborto,soprattutto in caso di stupro soprattutto, deve essere possibile (non obbligatorio) per tutelare la salute mentale e la libertà della donna (non quella di un futuro bambino), una donna che, altrimenti, nel caso specifico dello stupro, si troverebbe costretta a subire una gravidanza e un parto contro ogni sua volontà; potrebbe accadere che una donna che mai si sarebbe fatta fecondare consensualmente, si troverebbe costretta a fare un figlio a causa di un rapporto sessuale imposto da un altro soggetto, una violenza sulla violenza. Poi, se la donna in questione crede nel valore assoluto della vita biologicamente intesa e desidera sacrificarsi perché l’embrione che si è formato nel suo corpo diventi comunque una nuova persona umana, è liberissima di farlo e liberissima la persona che da quell’embrione è derivata di esserle grata (anzi la cosa è dovuta e ragionevole).

    1. giovanna

      Lo vedi , “Eloisa “, che ci sei arrivata anche tu al significato di questa testimonianza ? Che la mamma ,che è stata sostenuta nell’accettare la vita nel suo grembo, è stata felicissima della sua decisione, invece di rimpiangere tutta la vita suo figlio, come tantissime donne disgraziate, e anche la figlia è stata felicissima di essere stata accettata col suo carico di dolore e anche di gioia.
      D’altronde può darsi che, se anche tu non fossi nata, nessuno avrebbe sentito la tua mancanza o può darsi che tua madre sia felice di non averti abortito e che da quell’ “embrione ” che non ha ucciso sia venuta alla luce tu.

      1. giovanna

        E siccome per la scienza ( ma anche un bambino lo capisce !) non è che noi deriviamo dall’embrione, ma siamo stati quell’embrione, maschio o femmina, come siamo quell’uomo o quella donna, come saremo quell’anziano o quell’anziana, cioè siamo sempre noi, unici e irripetibili in diverse fasi della NOSTRA vita…vorrei far notare che il dominio di un uomo sull’altro , a seconda del grado di potere che ha, oltre che alla possibilità di uccidere un bambino nel ventre della madre, oltre che all’eliminazione già avvenuta di ebrei e omosessuali e neri e malati di mente, potrebbe portare un domani all’eliminazione degli anziani …ah, no, questo già succede !

  5. ms

    Bella la vicenda della nascita.
    Per il resto……poveri Tempi.

  6. Giuseppe

    C’è la farò un giorno a vedere un mondo senza più filomene? Senza più tanta brava gente, senza macchia n’è peccato? Un
    Mondo dove noi poveri e ignoranti peccatori saremo liberi di farci perdonare? Lo spero tanto… Intanto auguro a tutte le filomene del mondo un po’ di sana meschinità, scintilla per una simpatia a tempo indefinito.

  7. Massimiliano

    Storia molto toccante, forse non tutti hanno capito che la ragazza ha messo l’accento sulla vita di sua madre e sulla sua (difficilissima) scelta e non tanto su quella sua. La ragazza non ha benedetto lo stupro in sè, non a caso si occupa di donne vittime di violenze, ma il gesto d’amore della madre che ha saputo trasformare in amore un gesto violento. Valerie è la testimonianza vivente di questo gesto.

    1. Menelik

      Eh, diglielo va’, che mi pare che né Shiva né Filomena l’abbiano capita, o almeno fanno finta.
      E sì che non ci vuole tanto.

      1. LawFirstpope

        Pare quasi dispiaccia loro che non sia stata abortita…

        1. Antony

          Forse perchè al confronto sono due racchie ( l’inidia non muore mai)

  8. VivalItalia

    Un po de vergogna a posta qui de seguito a cotanti fregnacce un po lo provo…

    Come ar solito quelli che se professan liberi pensatori prima o poi, fanno la parte dei bigottoni: la permalosità e saccenteria de precedenti commenti de Filomena se hanno da inchinà ar bigottismo der su penultimo post

  9. domenico b.

    sua madre è stata veramente molto coraggiosa. Un grazie a lei per aver deciso di farla nascere e un altro grazie per averle trasmesso la fede in Dio, che si vede benissimo dalla luce dei suoi occhi.
    Oltretutto è anche una bella ragazza, e si capisce se può suscitare qualche invidia

  10. Giovanna

    L’importante e non venire al mondo attraverso la fecondazione assistita, che è pratica innaturale e immorale.

    1. filomena

      Dunque meglio lo stupro che la fecondazione assistita, ma sei matta?
      A Cisco che non ha capito sull’ironia di voi maschietti, la cosa eta più raffinata: per Paolo intendevo il vostro San Paolo

      1. Cisco

        Guarda Filomena che ho capito che ti riferivi a San Paolo, mentre sei tu che non hai capito che anch’io mi riferivo a lui come risposta ironica.

      2. Chiara

        Lo stupro è una cosa abominevole! Penso che quello che volesse dire Giovanna, e che penso anch’io, è che dare la vita a un bambino frutto di uno stupro è una cosa di cui andare fieri (per la donna, che porta avanti la gravidanza, ovviamente, non per la bestia che l’ha stuprata), mentre la fecondazione assistita spesso prevede che vengano fecondati più ovuli e selezionati embrioni come fossero oggetti, e la vita umana non è mai un oggetto!!!

      3. giovanna

        Filomena e Chiara, il commento, completamente fuori tema, sulla fecondazione assistita, non è mio, ma del mio affezionato trollone. E comunque anche il trollone non ha capito un tubo di questa storia, che non è a sostegno dello stupro, ma della vita. La vita di una ragazza che oggi non ci sarebbe , non potrebbe essere felice, se la madre fosse stata sola e abbandonata, con le istituzioni che premono per eliminare con l’aborto il problema. Pensa ad avere come amici o parenti gente come Filomena…o Shiva…o il trollone….brrrrr….questa ragazza non si sarebbe salvata e la madre avrebbe sofferto un milione di volte di più !
        Nemmeno riescono a riconoscere lontanamente la bellezza di questa storia, per loro , come per tanti, uno più , uno meno, che conta, l’importante è farsi gli affari propri !

    2. Shiva101

      ma dov’e’ l’immoralita?

      immoralità di CHI? rispetto a cosa?

      pratica innaturale? tutta la medicina è innaturale, la chemoiterapia di pare “naturale”?

      Ma smettila di farti imbrogliare?

      1. Shiva101

        Questa ragazza sta dicendo che Dio ha pianificato la sua nascita con uno stupro e lei ringrazia pure?

        1. beppe

          shiva, smettila di travisare tutto. guardando indietro a tutta la sua vita questa ragazza ha visto dei segni che le hanno fatto vedere il positivo sgorgare dal più odioso dei delitti. dalla forza della madre e dal suo amore ha potuto dispiegarsi un’esistenza. la su a storia meriterebbe di essere conosciuta anche se non fosse una miss ma una semplice ragazza. voi invece avreste preferito un aborto in più. quello si sarebbe stato un grande contributo per l’umanità.

        2. Cisco

          Povero/a Shiva, non riesce a capire la differenza tra “permettere” è “pianificare”: urge un vocabolario! Dio permette, non pianifica, il male. In questo modo spera, ma nel tuo caso invano, di far capire all’uomo quanto è pirla.

        3. Laura

          Shiva,
          Dio non pianifica gli stupri, ma rispetta la libertà anche malvagia delle persone, dato che ci ha pensati e voluti liberi, con autonomia di coscienza (non manichini), e Dio, immensa sapienza, non rinnega sé stesso privandoci della libertà.
          Ma quando il male avviene (e chi l’ha compiuto ne risponderà) Dio ne trae il bene, se c’è la collaborazione delle persone, trasformando tragedie orribili (come lo stupro) in doni immensamente più grandi come questa figlia intelligente, bella e serena che è cresciuta in una culla d’amore e lo testimonia a tutti.
          Sono discorsi talmente ovvi e talmente consolanti che mi meraviglio di doverli fare.

          1. Shiva101

            Allora ringrazia Dio di cosa??

            di aver “permesso” lo stupro?

            è una cosa ugualmente ridicola e MOLTO diseducativa!

            Laura se cerchi “discorsi consolanti” allora va bene una setta qualunque.

          2. Laura

            Shiva
            Ringrazia Dio per la vita, per i numerosi doni ricevuti, per l’amore che l’ha cresciuta, per il coraggio e la determinazione della sua famiglia !
            Il suo è un Cantico d’amore !
            Quella delle sette poi non l’ho capita !!
            Qui non si parla di consolazione qui si parla di gioia scoppiettante (basta guardare la sua foto)
            Perché Dio fa nuove tutte le cose, anche le più immonde, se l’uomo corrisponde.
            Shiva, lasciati prendere dal bello, una volta tanto !

          3. Shiva101

            Non è esatto quello che dici…non esiste un dio che fa nuove tutte le cose..

            per la precisione SEI TU che dici esiste un dio che “fa nuove tutte le cose”, come potrebbe dirlo chiunque latro di una qualunque altra divinità inventata da altre persone.

            Un crimine non va predonato: va punito secondo quando dice la legge.

          4. LawFirstpope

            Intanto Dio non l’ha “inventato” Laura, ma è Lui che è entrato nella storia per parlarci.
            Per la precisione SEI TU che dici che non esiste un Dio che fa nuove tutte le cose e che nella vita Dio non si possa incontrare, come potrebbe dirlo qualsiasi altra persona cui fa comodo escluderne l’esistenza a priori per non sentire la propria volontà di potenza limitata…

            E chi ti ha detto che il crimine non è stato punito?
            Sentiamo, quale doveva essere la “punizione”?

          5. Toni

            Ti penso e mi viene da piangere.
            Quello che scrivi è pietoso.

      2. Giannino Stoppani

        Ma davvero non sai che nei processi di fecondazione assistita vengono uccisi o congelati embrioni umani?

      3. Menelik

        Una cosa è alterare MOMENTANEAMENTE con dei composti chimici una qualche funzione dell’organismo che sta lavorando IN MODO ANOMALO, ben altra cosa è creare una persona umana sinteticamente.

        1. Eloisa

          non è possibile creare un organismo umano “sinteticamente”, finora lo si può fare solo prelevando gameti naturali dal corpo umano e farli incontrare in una provetta con un processo che non altera, ma imita la natura.

  11. Remo

    Quando verrà stuprata dirà: “mi raccomando mettimi incinta, almeno da questa violenza nascerà qualcosa di buono”

    1. Chiara

      Che commento orribile!! Come si può ironizzare su una storia tanto profonda e toccante?

    2. Toni

      Braaaaavo!!! ….ma che intuizione…! Fiero ???

    3. Gian

      Certo che alla perversione non c’è limite! Noi uomini ci sappiamo proprio distinguere….In negativo.

  12. filomena

    Ma vi rendete conto che questa è una volpona che sfrutta la sua storia per andare sui giornali e stuzzicare voi maschietti devoti con foto seminude.
    Se fosse tanto pia si coprirebbe come sosteneva il vostro amico Paolo.

    1. beppe

      filome’. statte calma. come sei svelta nel giudicare. ne abbiamo lette tante di storie e biografie ”furbette” , perchè non accettare anche questa. aspettiamo il racconto della prima miss concepita in provetta. il fatto che ti dia così fastidio la storia di valerie è già un segno che mi fa credere che sia vera. statte buo’, filome’

    2. Cisco

      Ecco il lato bacchettone dell’ideologia. Ammesso e non concesso che la ragazza in questione voglia farsi pubblicità, un po’ come Luxuria che se ne va a Sochi con la bandiera arcobaleno (ma nessuno la considera, poverina), nulla toglie al fatto che sua madre è stata stuprata, e nonostante questo ha deciso di metterla al mondo. E che lei sia di questo felice. Quanto agli accenni ai pruriti di noi maschietti, forse si tratta solo di invidia, tua e “del nostro amico Paolo”…

    3. giovanni

      Filomena, mi stupisci! I tuoi commenti non sono mai superficiali, vanno sempre al cuore della questione, e in ogni situazione vedi sempre il lato positivo. Grazie!

    4. giovanni

      Ahahahahahahahahahahah!

    5. Giorgia

      Certo, pensa solo a farsi pubblicità, esattamente come quelle del GF8-9-10! Va in giro a vantarsi di essere cristiana, concepita per stupro,contro l’aborto! Proprio una pubblicità spietata!
      Pensa se una Miss può essere eletta sfilando in burqua, pensa che per farsi pubblicità si vanta di lavorare per donne e bambini!
      Proprio una vergogna che non abbia ancora fatto un calendario nuda, cos’ha al posto del cervello questa?

    6. Menelik

      Io penso che te non hai uno straccio di idea di chi siano i cristiani e le cristiane, a parte le boiate che volete credere voi.

    7. Toni

      Questo non me l’aspettavo… un colpo di scena… pure puritana!

      Comunque conosco i miei polli: se fosse stata miss-trans e la madre non fosse stata cristiana certi commenti sarebbero stai diversi

  13. filomena

    Ma vi rendete conto che questa ha sfruttato la sua storia, peraltro simile purtroppo a tante altre perché i giornali come voi parlino di lei. Cosa ha studiato? Marketing…. ma va!?
    Questo è un personaggio costruito ad arte.
    Se fosse tanto timorata di Dio quantomeno dovrebbe essere coerente e non farsi fotografare seminuda invece di ah ah ah stuzzicare voi maschietti devoti.

  14. Shiva101

    «Se Dio permette una cosa ti dà la forza di portarla»

    Dio avrebbe permesso lo stupro della madre e lei ringrazia??

    complimenti…. proprio un bel messaggio.

    1. Ceci

      Sì Shiva, Dio ha permesso lo stupro di sua madre. Perché Dio ci lascia liberi di scegliere, e l’abominevole scelta dell’uomo è stata ripagata dall’amorevole scelta della madre, quella di metterla al mondo.
      Ecco come una violenza diventa amore.

      1. Shiva101

        Quindi ogni basta che dopo un qualuqnue crimine la vittima compia un gesto in qualche modo caritatevole e tutto passa come un frutto “misericordioso” del Creatore…

        forse siete in confusione…

        1. Toni

          Si vince il male con il bene… ed avvolte è molto difficile.

          ma che sarà mai per te ….. shiva101 …. ahahahahha

        2. sofia

          Le donne stuprate non riescono a superare il trauma subito e diverse si suicidano, anche se i giornali non lo dicono. Avere un bambino le aiuta a superare questo trauma perché ridà un senso alla loro vita. Ci sono diverse testimonianze in questo senso e non vuote ideologie, come fanno alcuni in questo blog

I commenti sono chiusi.