
Misericordia, pietà e le donne. Rodney Stark spiega il trionfo del cristianesimo
Di Antonio Gaspari, tratto da Zenit.org – Era un maestro e un uomo capace di fare miracoli, e svolse quasi tutto il suo breve ministero nella minuscola provincia di Galilea, spesso predicando in qualche riunione all’aperto. Alcuni ascoltatori accettarono il suo invito a seguirlo e una dozzina di loro divennero suoi devoti discepoli: probabilmente quando fu giustiziato dai romani i suoi seguaci non superavano qualche centinaio. I sondaggi più recenti rivelano che il 40 per cento della popolazione mondiale è costituito da cristiani. Come ha fatto un’oscura setta ebraica a diventare la più diffusa religione del mondo?
Per rispondere a questa ed altre decine di domande, Rodney Stark, sociologo della religione e docente di Scienze Sociali presso la Baylor University del Texas, ha scritto il libro Il trionfo del cristianesimo, edito in Italia da Lindau. Il volume è stato premiato da World Magazine come il miglior libro del 2012. Interessanti, originali e argute le ragioni con cui Rodney Stark spiega il successo cristiano.
Secondo il sociologo statunitense, l’evento più importante nell’intera ascesa del cristianesimo è stata l’assemblea che si tenne a Gerusalemme intorno all’anno 50, quando a Paolo fu concessa l’autorità di convertire i gentili senza che questi dovessero diventare ebrei osservanti. Per Stark, finché questa decisione non fu presa, il cristianesimo era soltanto un’altra setta ebraica. Benché il giudaismo abbia prodotto un consistente numero di convertiti, non sarebbe mai potuto diventare una religione mondiale. L’autore dedica un capitolo (il sesto) a spiegare la misericordia cristiana come un’altra delle ragioni che hanno contribuito alla crescita della religione di Gesù. Mentre il mondo pagano considerava la misericordia come una debolezza e la pietà come un difetto del carattere, il cristianesimo insegnava che è la principale delle virtù.
“Il principio veramente rivoluzionario – scrive Stark – era che l’amore cristiano e la carità dovevano estendersi oltre i confini della famiglia e persino della congregazione, per rivolgersi a tutti i bisognosi”. E non si tratta solo di parole, nel 251 il vescovo di Roma scrisse una lettera al vescovo di Antiochia in cui riferiva che la congregazione di Roma stava sostenendo 1500 persone fra vedove e indigenti.
Come ha stimato lo studioso Paul Johnson, “i cristiani gestivano uno stato sociale in miniatura all’interno di un impero che in gran parte era privo di servizi sociali”. Misericordia che si mostrava soprattutto durante il dilagare delle epidemie, quando i pagani fuggivano e si sentivano perseguitati dagli dei, mentre i cristiani si prendevano cura dei malati, non solo parenti e amici, ma di tutti i bisognosi. In questo modo o cristiani salvarono migliaia di persone e divennero più resistenti alle malattie. I pagani rimasero impressionati dalla misericordia dei cristiani.
Un altro elemento che Stark Individua come decisivo nella crescita del cristianesimo è la grande presenza femminile. Lo storico di Cambridge, Henry Chadwick, ha scritto che “il cristianesimo sembra aver riscosso un successo speciale fra le donne. E’ stato spesso attraverso le mogli che esso ha raggiunto le classi elevate nei primi tempi”. E lo storico Adolf von Harnack ha spiegato che “la predicazione cristiana era presa in carico soprattutto dalle donne” e “la percentuale di donne cristiane, soprattutto nelle classi elevate era più alta di quella degli uomini cristiani”.
In un mondo dove era forte il pregiudizio sessuale e le donne erano attirate dal cristianesimo perché questo offriva loro una vita enormemente superiore a quella che avrebbero altrimenti condotto. Diversi scrittori hanno a lungo sottolineato che l’atteggiamento di Gesù nei confronti delle donne era rivoluzionario. Le donne cristiane godevano di grande rispetto, parità e uguaglianza con gli uomini, ed avevano posizioni di prestigio e di autorità nelle comunità. I cristiani difendevano le bambine fin da piccole, le educavano virtuosamente, le difendevano e le accudivano quando erano vittime di divorzio o vedovanza.
Nel libro di 646 pagine, Stark cerca di spiegare la missione dei primi cristiani presso gli ebrei, il declino del paganesimo, ragioni e conseguenze della conversione di Costantino. Quanto al Medioevo, secondo l’autore, i cosiddetti «Secoli bui», non ebbero niente di oscuro, ma furono una delle epoche più inventive e rivoluzionarie della storia occidentale. Per Stark, l’Inquisizione spagnola fu responsabile di pochissime morti e, al contrario di ciò che ancora oggi tanti credono, salvò molte vite opponendosi alla caccia alle streghe che imperversava nel resto d’Europa.
Nelle conclusioni il sociologo statunitense ha scritto che nonostante i bassi livelli di partecipazione religiosa prevalenti in Europa, la religione prospera. Escludendo la Cina, il 76% degli esseri umani afferma che la religione è importante nella loro vita quotidiana. Inoltre più del 40% delle persone di tutto il mondo è costituito da cristiani e il loro numero cresce più rapidamente di quella di ogni altra religione presente nel pianeta.
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E’ un libro realistico,fantastico , storicamente documentato, rivoluzionario dal punto di vista narrativo , accattivante, esplicativo, coinvolgente, appassionante, verace, inclusivo,evocativo. L’ho regalato a familiari e amici e proposto ad altri . Quello che mi ha colpito maggiormente e’ come il cristianesimo in occidente grazie al cattolicesimo , visto che si parla del medioevo, nel tempo abbia sopravanzato tutte le altre culture e religioni, nel progresso , nella scienza , nella medicina e nel pensiero filosofico e matematico evolvendo questo germe sapienzale, artistico ed epistemico dal rinascimento in poi . Incredibile e solo per questo va letto. La cattiva propaganda del protestantesimo sulla inquisizione ” cattolica ” , tra l’altro dopo lo scisma prorompente in tutte le nazioni del centro e nord Europa protestanti e con diverse sfumature anche dai vari reggenti che di streghe o dissidenti ne hanno , belluinamente e reiteratamente abbrustoliti parecchi sul crepitio dei molteplici roghi. Non solo le grandi cattedrali gotiche, il barometro, la bussola , le carte nautiche,il primo capitalismo delle citta’ mercantili , le nostre banche in gran parte d’Europa , le prime Università’ Cattoliche dal 1116 in poi a partire dalla Sorbona,Bologna , Cambridge , Oxford, Padova , Ferrara , dove hanno studiato Copernico ed altri e dove si ipotizzava gia’ della terra ruotante sul proprio asse e per la prima volta si applicava nello studio l’empiria a livello di sperimentazione . Non solo la polifonia che sostituiva la monofonia, l’aratro pesante che insieme all’ utilizzo del cavallo, che sostituiva i buoi , si dissodavano velocemente piu’ terreni impervi migliorando l’agricoltura riducendo la fame e le carestie , ma anche il primo rudimentale pseudo pianoforte , le note musicali prima inesistenti a cui segui’ il pentagramma grazie al quale abbiamo potuto ascoltare la musica erompente dei vari Mozart , Bethoven, Wagner e tutti gli altri grandi compositori nella tradizione evolutiva della musica . Le energie idroeoliche , mulini a vento , ad acqua, le prime manifatturiere, i galeoni , e la polvere da sparo utilizzata non come fuochi artificiali in Cina , ma come cannoni sui vascelli veloci da guerra che hanno contribuito , evolvendosi in altra epoca nella battaglia navale di Lepanto del 1571 a sconfiggere la flotta musulmana dell’impero Ottomano, la cavalleria pesante grazie alla quale abbiamo vinto gli arabi a Poitiers , nell’ ottobre del 732 . Tante , tantissime altre invenzioni ed innovazioni che vengono riportate in questo grande libro che tutti dovrebbero leggere mossi da una profonda, umana , costruttiva e storicamente saggia curiosità’. Naturalmente non e’ un apoteosi del cristianesimo ma fa giustizia di tante calunnie, manfrine e maldicenze faziose sedimentate nei secoli dalla ignoranza insipiente ed arida di chi aveva interesse nel promulgarle. Infatti , vengono sottolineati , anche , tutti gli errori , le empieta’ e le ferine azioni imputabili al cattolicesimo. E’ un testo equilibrato, elocutivo è delucidatorio . Lo consiglio a tutti belli e brutti purché’ intelligenti e volitivi.