
Lobby abortiste e Lgbt contro “Uno di noi”. Rinviato il voto. È in gioco la libertà di coscienza e molto altro
È stato rinviato il voto sulla risoluzione sui «Diritti e salute sessuale e riproduttiva». Il testo è stato rimandato in Commissione.
Tempi.it vi aveva già parlato della vicenda, denunciando il pericolo che il Parlamento Europeo di Strasburgo facesse passare un documento che, pur non vincolante per gli Stati membri, forzasse la mano su aborto, contraccezione, fecondazione extracorporea, educazione sessuale.
Con l’intervista a Lorenzo Fontana abbiamo approfondito il tema, mettendo in luce come il testo che si sarebbe dovuto votare oggi non fosse un documento qualunque, ma un atto studiato a tavolino per neutralizzare anche la grande campagna “Uno di noi” che, da mesi e in tutto il Continente, porta all’attenzione del parlamento il fatto che l’embrione vada tutelato.
«Il rinvio del voto sulla risoluzione Estrela ha espresso il fastidio prevalente del Parlamento europeo per la continua insistenza dell’area vetero femminista che ogni mese ripropone le stesse questioni a favore dell’aborto e del matrimonio omosessuale» ha detto Carlo Casini, presidente del Movimento per la vita. «Spero che il voto di rinvio – ha aggiunto – abbia voluto manifestare un’inquietudine di fondo dei parlamentari che, se pure non hanno contrastato nel merito la risoluzione, non hanno voluto neppure, almeno in questo momento, discuterne.
L’AGENDA “GENDER”. Il testo preparato dalla socialista portoghese Edite Estrela ha il lampante intento di spegnere le campagne in difesa per la vita per affermare, invece, gli intenti delle lobby abortiste e Lgbt europee. Esso, infatti, prevede che gli Stati membri permettano «alle donne non sposate e lesbiche di beneficiare di trattamenti di fertilità e servizi di procreazione assistita»; che l’educazione degli adolescenti sia basata sul principio che ognuno è libero di «trovare il proprio orientamento» e la propria «identità sessuale»; che l’obiezione di coscienza si fortemente limitata.
Oggi su Avvenire, Antoine Renard (Presidente della Federazione europea delle associazioni familiari, Fafce) è molto esplicito nell’indicare nel «partito anti-vita trasversale, che va dalle sinistre fino ai partiti conservatori» il responsabile di questo sovvertimento. «Questo progetto di risoluzione – scrive – dichiara l’aborto un diritto fondamentale, domanda una garanzia di finanziamento alle associazioni promotrici dell’aborto, promuove la procreazione medicalmente assistita per nubili o lesbiche, minando il diritto del bambino a conoscere, nella misura del possibile, i suoi genitori. Per giunta i diritti dei genitori in materia di scelte educative e di aborto delle adolescenti, così come il diritto all’obiezione di coscienza, dovrebbero essere meglio regolati per impedirne l’attuazione».
PAREGGIARE PER OFFUSCARE. Sebbene non vi sia correlazione tra le due iniziative, tuttavia è chiaro che il documento Estrela mira a offuscare “Uno di noi”. Se, da un lato, si chiede che all’embrione sia riconosciuta piena dignità umana (la chiusura dell’iniziativa è il 1° novembre), dall’altro si enunciano principi e idee opposte. L’obiettivo è il pareggio e mostrare che esiste una spaccatura, depotenziando così il milione e 300 mila di firme che in questi mesi è stato raccolto a favore dell’embrione.
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11 commenti
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E’ senza dubbio piu’ palloso chi continua ad offendere la natura, la ragione e l’intelligenza. Per fare il pane ci vuole l’acqua e la farina… due porzioni di acqua non fanno un pezzo di pane, e nemmeno due di farina…. lo stessa cosa e’ quando si vuole formare una famiglia ci vuole un maschio ed una femmina.
E’ senza dubbiopiu’ palloso chi continua ad offendere la natura, la ragione e l’intelligenza. Per fare il pane ci vuole l’acqua e la farina… due porzioni di acqua non fanno un pezzo di pane, e nemmeno due di farina…. lo stessa cosa e’ quando si vuole formare una famiglia ci vuole un maschio ed una femmina.
Io sono contento che Bifocale si sia convertito. Effettivamente c’è più gioia in cielo. Poi diamine, ma come si fa a sostenere ragionevolmente che un uomo si può sposare con un altro uomo? Ma abbiamo completamente perso il lume della ragione?
Lanciamo un sondaggio tra i commentatori: è più palloso il Bifocale originale o la sua versione “redenta”?
Votate!
Io in passato ho sostenuto l’aborto e altre pratiche contrarie alla legge naturale, come il cosiddetto “matrimonio omosessuale”. Anche su queste pagine ho difeso a spada tratta certe teorie ideologiche perverse e i comportamenti corrispondenti. Poi, anche grazie alla frequentazione di queste stesse pagine e all’amicizia fraterna di persone sinceramente alla ricerca del bene e della verità, ho abbandonato il mio modo di pensare sbagliato. Con la legge morale naturale non si scherza e ora difendo la vita umana dal concepimento sino alla morte naturale e sono fermamente convinto che solo tra uomo e donna vi può essere amore coniugale e solo da questo amore fecondo e fedele di un uomo e una donna può sorgere una famiglia.
mi sa che sotto sotto ci stanno prendendo in giro. talvolta penso che anche chi a parole è contro certa ideologia sia a favore. e che il dibattere serva a far accettare certe idee alla gente. piano piano. al limite il pdl forse non si allinea, ma anche lì non è tutto chiaro. e per me occorre essere cauti anche sulla le pen in francia. tanto è ovvio che si sono infiltrati nei partiti che vanno contro, come il pdl. avrebbero “trascurato” il partito di le pen, che non mi ricordo come si chiama?
prenda nota caro moderatore. lega nord e magdi allam votano contro. due nomi che non ricorrono frequentemente tra i vostri articoli. o sbaglio? con stima beppe grazie, sei un tesoro!
anch’io la penso come te. l’europa sempre di più ci impone temi “universali”. questo porterà all’omologazione e alla perdita della possibilità di “dire la nostra”.
prenda nota caro moderatore. lega nord e magdi allam votano contro. due nomi che non ricorrono frequentemente tra i vostri articoli. o sbaglio? con stima beppe