
Attaccano Formigoni per colpire Cl e una precisa idea di cristianesimo
È dallo scorso autunno che ormai tutti i maggiori quotidiani italiani, dal Corriere a Repubblica passando per la Stampa, e insieme a questi le pubbliche emittenti radiofoniche, si interessano di un fenomeno, che a detta loro, distorce non solo il normale uso della funzione politica (l’amministrazione), ma anche (è ancora peggio per loro) sporca la reputazione del Vangelo: il ciellino operante.
NON CONOSCO GLI INDAGATI. Ce ne hanno fatte leggere di tutti i colori, sino ad oggi. Dalla corruzione per una eventuale discarica, alla corruzione per favorire gli amici, alla distrazione di denaro pubblico con il quale sorseggiare cocktail colorati nei migliori resort del mondo, fino alle mazzette di Finmeccanica. Tutto, secondo la logica per la quale, questo essere strano cristiano, predicherebbe bene e razzolerebbe male. Non conosco nessuna delle persone indagate, inquisite o che (come fossimo in una Repubblica totalitaria del secolo scorso) si fa 6 mesi di carcere preventivo, per poi uscire e non sapere ancora che cosa ne sarà. Non ne conosco una. Una e dico una. Se non per un tramando di racconti, di storie e di vita fattomi da amici comuni. Se non per l’esser diventati famosi tanto da occupare le prime e le seconde pagine dei maggiori quotidiani dell’establishment. Non è su di loro che vogliono scrivere. Su di loro, su ciò che loro avrebbero fatto a Cesare ne scriverà la magistratura. Paghiamo le tasse perché ci sia una magistratura. E ne sono contento e rassicurato. Facciano loro. Io non ne sarei capace.
CE L’HANNO CON UN’IDEA CULTURALE. E su quella logica che voglio scrivere. Sulla logica per la quale bisogna stare alla larga da questi strani esseri, bisogna osservarli con debito sospetto (più che debito, anzi fondato), perché questi parlano bene ma agiscono male. Molto male. Quello che si è messo in piedi non è (solo, ndr) un attacco giudiziario. La magistratura fa (come si dice, ma qualche dubbio sovviene, ndr) il proprio dovere (altro discorso sono le regole che permettono un carcere immediato di 6 mesi senza ancora uno straccio di processo, uno straccio di certezza. Qui non conta la magistratura. Qui la responsabilità è del legislatore). Quello che si è messo in piedi è un attacco culturale. Un attacco culturale che ha una radice illuminista per la quale qualsiasi appartenenza più forte, più sostanziale, più legata a qualcosa che non sia l’etica pubblica o la Costituzione, va guardata con sospetto. Anzi è essa stessa sospetta. Essere amici di Formigoni è già un sospetto. Vuoi che essendo amici del Formiga, quel tale non garantisca dei favori a suoi amici? Non è con Formigoni che ce l’hanno (Formigoni è ovviamente la punta dell’iceberg perché occupa un posto di rilevanza, perché amministra la regione più ricca d’Italia e forse la seconda più ricca d’Europa); ce l’hanno con un’idea culturale, con un’idea di cristiano diversa dalla loro.
VOGLIONO CRISTIANI SENZA OPERE. Vorrebbero un cristiano, sì fedele alla dottrina, sì fedele preoccupato delle sorti degli ultimi, un cristiano che si adopera per raccogliere il cibo e per darlo a chi non ne ha, un cristiano che fa il porta a porta per trovare i vestiti usati da darne a chi ha freddo d’inverno o troppo caldo in estate. Un cristiano dei pasti caldi, delle mense e della carità. Un cristiano che può essere anche missionario. Un cristiano a cui è concesso qualche parolina la domenica lì sugli scalini del sagrato per bisbigliare al passante che Gesù è risorto e che la Chiesa accoglie tutti. Un cristiano così. Ma non un cristiano che si occupi dell’eutanasia, dell’aborto, della scuola, e delle nostre tasse. E peggio ancora che abbia hotel di lusso e poi la domenica entri in Chiesa a lasciare la sua offerta. No, questo no. Per loro è incoerenza. La parola coerenza che ormai in un certo mondo culturale vale come una Bibbia. Anzi peggio. Non è possibile vivere con cristiani così. Il cristiano va bene se è laico. Cristiani in casa, e neutri fuori. Vogliono cristiani senza opere. Cristiani senza Chiesa. Cristiani senza agire. E son disposti a farti sedere al tavolo principale, a mangiare cibi succulenti con loro se non fai il cristiano impegnato. Ti cedono volentieri le briciole. Accettano sì cristiani che sanno a memoria le preghiere, ti guardano con una sorta di superiorità antropologica. Loro sono la superiorità antropologica. Vogliono un non expedit di matrice garibaldina. E lo vogliono, perché hanno la loro idea di uomo. Diversa da quella dei cristiani.
VIOLENZA CULTURALE. La loro idea di un uomo puro, senza vincoli, sciolto da qualsiasi legame, che sia la famiglia, che sia la Chiesa, che siano gli amici. Perché uno legato è uno che non puoi controllare. Non puoi gestire. Non potrà mai farti da schiera al padronato. Ha già un altro padrone. E non possono accettarlo. È l’essere i padroni del mondo che vogliono. Non è appena la Lombardia, non è appena la sanità. La Lombardia è un mezzo, non il loro fine. E ci vogliono conquistare. Come l’idea della mezzaluna turca che stringe ai fianchi l’Europa nella battaglia di Lepanto. Hanno preso di mira la nostra unità. Non il nostro potere. E non la smetteranno. Gli stiamo simpatici quando facciamo i pellegrinaggi, non quando facciamo il porta a porta sulle leggi contro l’aborto o contro il sovraffollamento delle carceri. E chissà perché? Loro vogliono uomini-individui. Soli, liberi, autosufficienti che non hanno bisogno di nessuno se non del potere che è nelle loro mani. Vogliono uomini neutri. Uomini ai quali non farà più differenza il caldo dal freddo, così come il bene dal male. Uomini senza ideali. Perché è con la cultura dell’ideale che ce l’hanno. Con l’ideale reso vita. Mica col librettino delle preghiere o con le giacche di Formigoni. Il nostro ideale di società con uomini vicendevolmente legati contro la loro società di individui puri, perfetti, ma soli. È una battaglia culturale, con la quale vogliono annullarci. Hanno l’idea di conquistare il mondo, ed essendoci noi a dir cose diverse e convincenti più delle loro, ecco, ci devono annullare. Siamo di ostacolo. Non è violenza fisica come negli anni ’70. È violenza culturale. È su questa battaglia che si gioca la sfida. La politica non c’entra. C’entra l’identità.
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26 commenti
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Il tempio dell’ipocrisia. Formigoni e’ nei guai e subito lo fate passare da martire. “e’ un certo cristianesimo ad essere attaccato!!!”…”LORO vogliono metterci a tacere…LORO vogliono un cristiano che dice le preghierine e basta…” E’ così che si comportano i cattolici quando hanno problemi con la giustizia?
In questi giorni ripenso a coloro che giravano trentacinque anni fa con i manganelli per pestare i ciellini, i quali non avevano poltrone e incarichi, na solo il loro entusiasmo per la fede, anche li il motivo per picchiare eran le “opere”? È poi tutti quei delinquenti sfascia braccia e incendiari non sono oggi gli stessi giudici che inquisiscono? Hanno solo raffinato il manganello. MEDITATE GIOVANI, MEDITATE
Vorrei approfittare di voi per inviare tutta la mia solidarietà e il mio affetto a Roberto Formigoni e a Antonio Simone, memore dei primi anni ottanta, quando in università durante il referendum sull’aborto c’era la caccia al ciellino, che poi è continuata anche quando facevamo il banchetto d’accoglienza alle matricole ecc.ecc. e di cui questo epilogo è la lunga coda…non certo meno violenta.
E quale sarebbe la precisa idea di cristianesimo di Cl lo si capisce dalla frase del ciellino Mario Mauro su Repubblica: “Cl è un movimento ecclesiale. Le questioni morali si aprono nei partiti”. E perchè non si possono aprire in Cl????
Risposta: perchè don Giuss ha sempre insegnato a quelli del movimento il primato dell’ontologia (il fatto di essere battezzati da Cristo) sull’Etica.
Quindi il Celeste (ormai sbiadito) può fare vacanze di lusso, acquistare ville costose, andare a prendere il sole in yacht di lusso, andare a cena con menù di 90 euri (che siano pagati da lui o da Daccò non conta) pur essendo un Memores Domini che ha fatto voti di povertà e obbedienza.
Quindi, secondo i ciellini, la Regione Lombardia non doveva subire la caduta del Celeste perchè era amministrata bene; bastava secondo loro, continuare a sopportare le consulenze equivoche di Daccò (tuttora in carcere – non preventivo) e di Simone (che è uscito dalla galera preventiva ma non ci spiega nulla delle sue consulenze), bastava sopportare i non pochi assessori indagati e l’assessore colluso con la ndrangheta.
Quante volte in Cl nelle riunioni insegnano la storia dei santi che erano disonesti, di Zaccheo che era esattore disonesto…. tutto per insegnare che conta l’incontro con Cristo e non conta la moralità. E per chi non è d’accordo, i ciellini hanno subito pronta l’etichetta: moralista.
Io sono fiero di essere moralista! E se me lo dicono i ciellini lo sono ancora di più.
E ora la ridicolaggine di Tempi non ha limiti: quando vogliono loro, i redattori scrivono che Formigoni e Cl sono due cose diverse e che Cl non c’entra nulla con la politica. Ma ora scrivono – come in questo articolo- che i giudici hanno indagato e accusato i non pochi assessori lombardi perchè odiano Cl. Quindi ora i redattori collegano loro il Celeste e Cl!!! Posso capire l’odio che parte dai giornali ma all’odio che parte da tutti i giudici io non credo affatto!
Caro Monteduro, Lei scrive di “un attacco culturale che ha una radice illuminista per la quale qualsiasi appartenenza più forte, più sostanziale, più legata a qualcosa che non sia l’etica pubblica o la Costituzione, va guardata con sospetto. ECCO LA CONFERMA DI CIO’ CHE SCRIVEVO PRIMA: come dire: l’etica pubblica e la Costituzione non contano nulla, conta solo l’appartenenza a Cl.
Viva l’ idea di cristianesimo di don Bosco che usava il motto: “bisogna essere buoni cristiani e onesti cittadini”.
Comunque ormai Tempi è la rivista di coloro che si considerano martiri di Cristo e che offendono così la memoria dei vari martiri per la fede.
La sentenza di primo grado dice che Daccò ha distratto dalle casse del S.Raffaele 5 milioni (ed è stato condannato a 10 anni)…ok,vedremo come andrà a finire…ma gli altri 1495 milioni mancanti nelle casse dove sono finiti ? BRUCIATI ? DIMENTICATI? Per poi svendere l’ospedale,per salvarlo, per miseri 400 milioni destinati ad un tale che possiede il piu’ alto numero di azioni del Corrierone ? Di questi giochetti ne ho visti tanti in Italia…Si aggiorni meglio e poi scriva quello che l’onestà le permette di scrivere…Poi è vero,non è facile per un cattolico fare politica,rischiando seriamente di vendere la propria anima…
Grande David! Sono d’accordo con te! Aggiungerei poi che per quelli di cl l’inferno se esiste è vuoto, come diceva il loro teologo preferito: Hans Urs von Balthasar. In cl non si parla mai del demonio, della coscienza del peccato. Non c’è il timore di Dio! I ciellini si considerano tutti Santi perchè seguono Don Giussani e Carron.
David
Perché un governatore di una regione non può farsi le vacanze al mare su una barca di lusso ?
Perché non può comprare una mega villa ?
Perché un cittadino se ne deve stare in galera mesi, senza sapere di che cosa è accusato ?
Perché, se Zambetti ha stretto alleanza con la ‘ndrangheta, Formigoni sicuramente ne deve essere a conoscenza ?
Perché Daccò, Simone e Formigoni sarebbero sicuramente colpevoli delle accuse rivolte loro ?
Perché, se uno di Cl risultasse colpevole, lo sarebbe anche tutto il Movimento Ecclesiale da cui proviene ?
Risposte
1. Io mi chiedo e chiedevo se è normale che un MEMORES DOMINI che ha fatto voti di povertà e obbedienza si faccia le vacanze al mare su una barca di lusso. Risposte mie: non può; se lui lo fa vuol dire che si chiudono troppi occhi solo perchè si chiama Formigoni. Se lui lo fa vuol dire che la tanto vantata umanità diversa dei ciellini non è affatto diversa dal resto del mondo e la testimonianza va a farsi benedire!
2. Per lo stesso motivo di cui sopra… poi in cl hanno pure la faccia tosta di parlare di fondo comune della Fraternità e qual’è lo scopo del fondo comune? La mega villa di alcuni Memores????
3. un cittadino (Simone) se ne è stato in galera mesi BEN SAPENDO di che cosa era accusato e nel frattempo i giudici cercavano prove dei reati.
4. Perchè lui si vantava di riuscire a non far infiltrare la ndrangheta e la mafia; perchè in quanto Governatore è responsabile dell’operato di ogni assessore e dovrebbe essere a conoscenza delle DELIBERE e dei DESTINATARI di esse (basti ricordare che il Governatore firma tutte le delibere!!!!!) ALTRA RISPOSTA: Perchè TUTTE LE GIUNTE COMUNALI IN CUI CI SONO INFILTRAZIONI VENGONO SCIOLTE: ALLO STESSO MODO bisogna sciogliere quelle regionali con infiltrazioni.
5. Non ho mai scritto che Daccò, Simone e Formigoni sarebbero sicuramente colpevoli delle accuse rivolte loro ma tutti loro e Tempi tacciono quando viene chiesto di spiegare (anche solo su questa rivista) in cosa consiste il lavoro di consulenti per la Regione e di spiegare il contesto in cui si sono svolti quelli che i giudici pensano che siano reati. Sono solo capaci di essere: uno di loro… presuntuoso e con la querela facile per chi importuna la sua lesa maestà; un altro… scrittore di lettere dove fa il martire della fede e prova a fare lezioni di scuola di comunità forse per distrarre i lettori.
6. Non ho mai scritto che se uno di Cl risultasse colpevole, lo sarebbe anche tutto il Movimento Ecclesiale da cui proviene. Scrivo solo anche adesso che la questione morale dovrebbe aprirsi in cl così come ha scritto Carron:
“Se il movimento di Comunione e Liberazione è continuamente identificato con l’attrattiva del potere, dei soldi, di stili di vita che nulla hanno a che vedere con quello che abbiamo incontrato, qualche pretesto dobbiamo averlo dato”.
Ma si vede che in cl da parecchio tempo ci sono due visioni: quella del successore del Giuss e quella di Amicone e dei redattori di Tempi, impìegnati a fare i tifosi del Celeste e a considerare una bazzecola la questione morale in Regione Lombardia.
Grazie per le domande.
Ho votato Formigoni perché lo ritengo un ottimo pubblico amministratore.
Se fa parte dei ” Memores Domini “, non me ne frega niente.
Se come ” Memor ” ha fatto qualcosa di scorretto, son fatti suoi e della sua associazione.
Nelle sue vacanze, detto solo per inciso, non ho visto niente di scandaloso, ma unicamente una montatura per farlo fuori politicamente.
Tant’è vero, che l’avviso di garanzia è arrivato molto dopo l’inizio del suo screditamento come ” Memor Domini ” immorale.
Simone lavorava all’estero.
Indagato per un legale conto in Svizzera, non è scappato ed è tornato in Italia per farsi interrogare e spiegare la provenienza dei soldi.
Cioè se mezzo milione di Euro provengono da una falsa consulenza al San Raffaele o no.
E’ stato sbattuto in prigione e ci è rimasto mesi, perché dopo vari interrogatori i magistrati non han saputo decidere per quali precisi addebiti rinviarlo a giudizio.
Nel frattempo è caduta l’accusa di riciclaggio.
Formigoni svolge il ruolo di amministratore e non di commissario di polizia.
Ci fosse stato Di Pietro al suo posto, al limite, avrei potuto anche pretendere che scoprisse qualcosa su Zambetti, considerato il suo fiuto di poliziotto.
Se esistesse un’infiltrazione mafiosa nell’amministrazione regionale lombarda, il Prefetto avrebbe proposto il suo scioglimento al Ministro degli Interni.
E’ evidente quindi che il Prefetto non lo ritiene, a meno che di pensare che anche il Prefetto è mafioso.
Quindi si tratta solo del coinvolgimento di un assessore.
Formigoni, resosi conto della gravità del caso, ha correttamente azzerato la giunta, che deve continuare la buona amministrazione finora conseguita.
Non condivido quel che ha scritto Carron e considero il suo rivolgersi al quotidiano ” la Repubblica “, il più acrimonioso nei confronti di Formigoni, un atto di puro autolesionismo, tipico di una mentalità cattolica irenista.
Se qualcuno parla male di me, non è detto che la persona abbia per forza delle ragioni plausibili.
Può succedere, come spesso capita, per malevolenza ed invidia.
Grazie per le sue risposte, che mi han permesso di replicarle più dettagliatamente.
ma… cari cumenda da sacrestia, non vi passa neanche per la testa che forse ce l’hanno tutti con Formigoni e CL perché hanno depredato l’Italia intera peggio degli inni e dei lanzichenecchi? Non nobis?
messer giulio a depredare l’italia sono altri, l’assessore arrestato in odore di ndrangheta è dell’udc, ma quel che più conta è che il suo mandato di arresto era pronto nell’ottobre 2011, chissà perché viene arrestato solo adesso.
E’ in atto un attacco di violenza culturale senza precedenti, che vorrebbe i ciellini chiusi nelle sacristie a pregare in silenzio, non si vuole esportare in italia l’esperienza della lombardia perché è di ispirazione cristiana e funziona bene
la menzogna che vuol apparire vera si è consorziata, giornali alcuni magistrati buttano veleno a piene pagine, fanno arresti ad orologeria
E’ così evidente ma per ci è succube di un ideologia non vede la realtà ma solo ciò che vogliono fargli vedere.
Sveglia
in questo articolo ci sono le stesse scuse che si usavano nel 1992.
Ciellini che con la scusa della loro “presenza cristiana” nella società danno scandalo per tutti i versi, giustificano l’impossibile. Se per avere una presenza diversa nel mondo invece dovete usare gli stessi metodi del mondo, qualcosa non funziona
Colto nel segno. Quoto in toto.
A me questo “atteggiamento” dei padroni del vapore ha un non so che di … come una spece di antisemitismo, la ricerca del cristiano puro. Stimmate munito. Magari!
Infatti anche gli Ebrei, che non fanno mistero della loro fede, che mettono in tutto il loro vivere, sono visti allo stesso modo. Ma tollerati per via delloro potere economico.
…ma che scemenze… Ma a qualcuno di Cl non è cara l’osservazione ripetuta più volte anche da don Giussani che Cristo non si attardò a lamentarsi del mondo, ma fece il cristianesimo? Facciamo quello che Cristo chiede e cerchiamo di non vantarcene ad oltranza. Se arriva la persecuzione, quella vera, che colpisce i cristiani innocenti, che muoiono A CAUSA SUA, non può che essere un onore.
Cl da fastidio perché non ha paura di prendere posizione a favore del Papa quando viene attaccato o a sostenere battaglie come quelle contro l’aborto e l’eutanasia, insomma , a favore del Magistero della Chiesa e quindi della volontà di Dio. Attaccano i politici di Cl perché immorali. Ma io non riesco ad immaginare niente di più immorale di quello che fa Vendola che vive con un uomo con tutto quello che ne consegue e che la decenza non mi permette di esplicitare. Ma il relativismo di lor signori stabilisce che fare le vacanze in yacht da parte di un ciellino é immorale , mentre avere rapporti sessuali fuori dal.matrimonio e per di più con una persona dello stesso sesso non lo è. Chi ha un po’ di buon senso capisce da solo dove sta la ragione.
Sofia
premesso che il giudizio lo lascerei ad altri (magari a Dio), cara Sofia il punto secondo me è semplice: quando una è puttana e si dichiara puttana gioca a carte scoperte ed è tutto chiaro. Quando uno vuol giocare alla santità e invece si scopre che gioca alla ‘ndrangheta qualche problema credo ci sia. Ma probabilmente sono troppo “comunista” io 😉 con affetto
Ma che c’entra Formigoni..se uno del gruppo gioca all”ndrangheta e viene beccato è in toto colpa sua? ok ,allora diamo la possibilità a Formigoni di controllare 24 ore su 24 (spiando..?) l’operato dei suoi collaboratori ..Ma poi che crede ,che Monti e C.-per non dire di tanti altri politici e non -siano meno peggio ? Sono abili a manipolare e a far credere proprio di tutto spostando i consensi,come in questo caso delegittimare il comandante di una nave per spartirne il malloppo e sistema,l’unico che funziona in questo misero paese di Pinocchi e di Gatto&La volpe…saluti.
A Pikassopablo
Nell’Antico e nel Nuovo Testamento Dio ha già detto che giudizio dare, se uno crede che la Chiesa è la continuazione di Cristo, per Sua stessa volontà.
E non perché il giudizio se lo sono inventato i cattolici.
Formigoni non ha mai giocato né alla santità, né alla ‘ndrangheta.
La seconda cosa è stata fatta da un suo assessore, purtroppo.
Quando l’ha scoperto, ha azzerato la Giunta per proporne una nuova.
E io sono con lui, perché ha lavorato bene.
La Corte dei Conti ha confermato il suo buon lavoro, evidenziando la Lombardia come regione italiana modello.
Per cui, per convincimento personale e per un’autorevole conferma istituzionale, sono favorevole alla continuazione del governo regionale.
Probabilmente io sono troppo ” anticomunista “.
Cara Sofia, la Minetti è sfacciatamente in lista con Formigoni, non con Vendola, che almeno le prostitute d’alto bordo non le ha candidate. Comunque complimenti per la concezione laica dello stato, per la confusione fra scandalo derivato da reati e scandalo derivato dalla propria personale concezione della vita.
Roberto
Chi le ha detto che la Minetti è una prostituta ?
E’ una convinzione che deriva dalla sua concezione laica dello Stato ?
La battaglia si fa dura con questo relativismo imperante.Il buon senso non esiste più: pensi che a Bologna a Dicembre hanno permesso lo svolgimento di un concerto rock satanico di Manson.Nemmeno un ateo di “buon senso” permetterebbe certe cose..quindi…
Non c’è niente di nuovo in questo attacco a cl e al cristianesimo, forse che 5 o basista10 anni fa non era così? Ciò che ci è accaduto di incontrare ci rende senza patria e senza sedie, sempre pronti però’ a ripartire e a riporre frammenti di verità’ vivibile che offrano spazi di vita dove sia più semplice se lo si vuole, essere felici. Storicamente il nostro paese ha vissuto l’invasione piemontese- massone spacciata per unità, l’apice fascista con molte impressionanti analogie (saldatura tra ideologia dell ‘anti politica sul piano sociale -grillo, di Pietro- e sul piano burocratico – allora gli ex combattenti, oggi magistrati e burocrati – e borghesia “illuminata”),, la svolta liberale democristiana annacquato dalla successiva vitt oria della linea dossettiana o basista . Non è ideologizzando il cristianesimo che si vince la battaglia ma rimmergendosi nella realtà reale della faticosa vita quotidiana,.
concordo.
Ma anche Formigoni – e non solo – li aiutano.
Non è solo violenza culturale. Cerchiamo di essere obiettivi. Per C.L. e della CdO che hanno tutto l’interesse ad evitare “impicci”.