Jugendamt, lettera di Marinella Colombo. “E’ questa la giustizia?”

Di Marinella Colombo
27 Dicembre 2012
"Nella nostra civilissima Europa, i diritti fondamentali sono sistematicamente calpestati e i minori rovinati in nome di una presunta tutela”

Gent.le Direttore Amicone,
gent.le redazione e gent.mi collaboratori di Tempi,

passato lo sconforto di questo secondo Natale per il quale, e come ormai da due anni, non è stato permesso ai miei figli neppure di chiamarmi, riesco a ritrovare le forze e scrivervi per augurarvi buone feste e un ottimo 2013 e soprattutto per ringraziarvi.

Ringraziarvi per aver reso pubblico quanto succede in questa nostra civilissima Europa, di come i diritti fondamentali vengano sistematicamente calpestati e i minori rovinati in nome di una presunta “tutela” delle istituzioni tedesche, alle quali quelle italiane hanno fino ad ora risposto con estremo zelo, e anche di più.

Rileggendo quanto comunicatoci dai media in questi ultimi sei mesi, mi sono resa conto di come sia stata data estrema visibilità agli arresti e alle estradizioni richieste dalla procura di Milano in accordo con quella di Monaco di presunti appartenenti ad una pericolosa associazione di genitori che si battono affinché vengano riconosciuti i loro diritti, si è parlato di due persone che si apprestano a subire un processo (e siamo ansiosi di vedere le prove dell’accusa), ma si è completamente (volutamente?) omesso di informare l’opinione pubblica del fatto che altre due delle persone arrestate e descritte come pericolosi e biechi delinquenti abbiano subito ogni sorta di soprusi (per es. traduzione in carcere di un neonato di tre mesi), siano stati calunniati, rovinati economicamente (non so se sia possibile stendere “un pietoso velo” sulle pretese di certi avvocati) per essere poi rimessi in libertà e autorizzati dal tribunale a tornare nel loro paese senza che si sia tenuto un processo. A che pro dunque tutta la messinscena? Per poter far pubblicare un paio di articoli diffamatori? Per proteggere chi non ha prove? E’ questa la giustizia? E’ questa la corretta informazione? Chi li ripagherà dei danni materiali, ma soprattutto morali che questa esperienza ha provocato nelle loro vite?

E’ pertanto questo il mio augurio per l’anno nuovo, che il 2013 ci dia la possibilità di tornare a credere nella Giustizia, che la parte sana della magistratura e della politica si schieri a difesa di una morale ormai persa, ma che non disperiamo di ritrovare.

E a voi l’augurio di poter continuare a percorrere la strada intrapresa, e il mio grazie.

Dr.ssa Marinella Colombo

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2 commenti

  1. Enrico

    Provo ammirazione per questa donna e per come sia capace di gestire una situazione così lacerante.
    Non esistono parole per dare un nome ad un sistema così ingiusto, perverso e violento, e fuori agenda.

    1. Gabry

      Ho letto che nella sua situazione sono molti cittadini europei mi chiedo cosa stia facendo lo stato italiano manda in carcere i genitori e non fa nulla contro le istituzioni tedesche?E` un vero scandalo i nostri politici hanno perso credibilità

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